Buona giornata, Ho 58 anni e volevo chiedere un vostro parere . Da circa 2 mesi ho iniziato ad av

6 risposte
Buona giornata,
Ho 58 anni e volevo chiedere un vostro parere .
Da circa 2 mesi ho iniziato ad avere bruciore e poi dolore alla parte alta della schiena e zona scapolare più verso sinistra .
Ho fatto anche una risonanza magnetica dorsale con scritto esito:
Non si documentano alterazioni patologiche di segnale a Carico delle strutture mieloradicolari e dei segmenti scheletrici compresi nello studio.
Lieve scoliosi destroconvessa cervico dorsale
Ipercifosi dorsale con prevalenza nel tratto superiore
Spondiloartrosi margino somatica
Nei limiti ampiezza del canale rachideo
I dischi intersomatici sono assottigliati e disidratati
Il disco intersomatici d7 d8 mostra una piccola profusione erniaria mediana che oblitera lo spazio subaracnoideo anteriore e impronta il midollo .
Libero i forami di coniugazione .
Il medico di base dopo aver visto la risonanza mi ha consigliato di prendere per 10 giorni il cortisone in pastiglie ma nonostante il cortisone il dolore e a volte bruciore sempre nella parte alte dorsale della SXHIENA non vuole passare .
Ho messo anche delle pomate di capsicina ma senza effetto .

Mi sto preoccupando a vostro parere devo farmi vedere da un ortopedico o da un neurochirurgo per questi dolori che non passano .

E se dipendesse da qualche problema più grave ad esempio dai polmoni ?

Premetto che non ho febbre , non ho tosse , ho appetito ma questo dolori mi danno preoccupazione .

Cosa mi consigliate di fare , il medico di base mi ha prescritto intanto degli esami del sangue che andrò a fare .


Buona giornata,
Ho 58 anni e volevo chiedere un vostro parere .
Da circa 2 mesi ho iniziato ad avere bruciore e poi dolore alla parte alta della schiena e zona scapolare più verso sinistra .
Ho fatto anche una risonanza magnetica dorsale con scritto esito:
Non si documentano alterazioni patologiche di segnale a Carico delle strutture mieloradicolari e dei segmenti scheletrici compresi nello studio.
Lieve scoliosi destroconvessa cervico dorsale
Ipercifosi dorsale con prevalenza nel tratto superiore
Spondiloartrosi margino somatica
Nei limiti ampiezza del canale rachideo
I dischi intersomatici sono assottigliati e disidratati
Il disco intersomatici d7 d8 mostra una piccola profusione erniaria mediana che oblitera lo spazio subaracnoideo anteriore e impronta il midollo .
Libero i forami di coniugazione .
Il medico di base dopo aver visto la risonanza mi ha consigliato di prendere per 10 giorni il cortisone in pastiglie ma nonostante il cortisone il dolore e a volte bruciore sempre nella parte alte dorsale della SXHIENA non vuole passare .
Ho messo anche delle pomate di capsicina ma senza effetto .

Mi sto preoccupando a vostro parere devo farmi vedere da un ortopedico o da un neurochirurgo per questi dolori che non passano .

E se dipendesse da qualche problema più grave ad esempio dai polmoni ?

Premetto che non ho febbre , non ho tosse , ho appetito ma questo dolori mi danno preoccupazione .

Cosa mi consigliate di fare , il medico di base mi ha prescritto intanto degli esami del sangue che andrò a fare .
Buona giornata a Lei. Capisco la Sua preoccupazione, specialmente quando un dolore persistente non risponde ai farmaci come il cortisone, ma cerchiamo di analizzare con calma il Suo referto.

La risonanza evidenzia una piccola ernia tra la settima e l'ottava vertebra dorsale (D7-D8) che tocca il "sacco" che riveste il midollo. Tuttavia, la parte più rilevante per il Suo dolore e bruciore alla "parte alta della schiena e zona scapolare" potrebbe essere legata all'ipercifosi dorsale superiore e alla scoliosi cervico-dorsale citate. Queste alterazioni posturali portano i muscoli della zona scapolare a lavorare in costante stiramento, causando spesso proprio quel tipo di bruciore neuropatico che Lei descrive e che le pomate o il cortisone faticano a spegnere, poiché la causa è meccanica e posturale.

Per quanto riguarda i Suoi timori sui polmoni, il fatto che Lei non abbia tosse, febbre o calo dell'appetito è molto rassicurante. Inoltre, la risonanza magnetica dorsale, pur essendo focalizzata sulla colonna, permette solitamente al radiologo di vedere se ci sono masse sospette nelle porzioni visibili dei polmoni; se ci fosse stato qualcosa di macroscopico, sarebbe stato segnalato. Gli esami del sangue che il Suo medico ha prescritto serviranno proprio come ulteriore conferma per escludere stati infiammatori sistemici.

Cosa Le consiglio di fare:

Specialista: più che un neurochirurgo (visto che non ci sono danni ai nervi o al midollo), Le consiglierei una visita con un fisiatra o un ortopedico esperto in colonna. Loro potranno valutare se il dolore dipenda effettivamente dall'ernia D7-D8 o, molto più probabilmente, dalla postura e dalla sofferenza dei muscoli interscapolari.

Fisioterapia: una volta esclusi problemi gravi, il trattamento d'elezione per questi casi è la rieducazione posturale unita alla terapia manuale per allentare le tensioni muscolari della zona alta della schiena.

Stia tranquilla per gli esami e proceda con i controlli specialistici per inquadrare correttamente l'origine muscolo-scheletrica del Suo fastidio.

Spero che queste informazioni le siano utili per gestire meglio la situazione. Se volesse, potrei spiegarle quali sono i segnali "campanello d'allarme" che giustificherebbero effettivamente una consulenza neurochirurgica, così da tranquillizzarla ulteriormente.

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Dott. Giancarlo Cicogna
Fisioterapista, Osteopata
Milano
Buonasera da cui che scrive penso il problema in gran parte sia dovuto all'ernia cervicale coretto l'uso di cortisone e di affidarsi ad un osteopata che sia anche fisioterapista per rimettere in equilibrio il duo corpo. Nel caso ci sia un fallimento nel trattamento Manuale si potrebbe provare con infiltrazioni di o2o3 caricsaluti giancarlo cicogna
Dr. Ciro Uliano
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Napoli
Il dolore che descrivi è piuttosto comune e spesso non dipende solo dalla schiena, ma anche da bacino, muscoli e postura.
Con una valutazione osteopatica si individua l’origine del problema e si lavora per ridurre dolore e rigidità.
Se ti va, possiamo programmare una visita così da intervenire in modo specifico
Dr. Simone Butti
Fisioterapista
San Fermo della Battaglia
Capisco la sua preoccupazione, specialmente quando un dolore persiste nonostante terapie forti come il cortisone. Cerchiamo di fare chiarezza analizzando i dati della sua risonanza e i suoi sintomi.

1. Analisi del referto: Cosa dicono i suoi esami
La risonanza mostra una situazione abbastanza comune per l'età, ma con un punto di attenzione:

L’ernia D7-D8: Il fatto che l'ernia "impronti il midollo" significa che tocca il sacco che riveste il midollo spinale. Tuttavia, il referto dice anche che non ci sono alterazioni del segnale mieloradicolare, il che è positivo: significa che il midollo non è danneggiato o sofferente.

Il bruciore: Il bruciore è un sintomo tipico di una sofferenza nervosa (neuropatica). Quell'ernia o l'artrosi potrebbero irritare un piccolo nervo intercostale, causando dolore e bruciore che "gira" verso la scapola o il costato.

2. Dubbio sui polmoni e organi interni
È normale spaventarsi, ma ci sono diversi fattori rassicuranti:

Il dolore che dura da 2 mesi, senza tosse, senza febbre e senza calo di peso, raramente è legato a patologie polmonari gravi.

La risonanza dorsale, sebbene focalizzata sulla colonna, inquadra anche parte del torace: se ci fossero state masse voluminose o versamenti pleurici macroscopici, spesso vengono segnalati come reperti accessori.

Gli esami del sangue che farà (presumibilmente con indici di infiammazione come VES e PCR) aiuteranno il medico a escludere processi infiammatori sistemici.

3. A chi rivolgersi?
Il cortisone spesso fallisce se il dolore è causato da un problema meccanico (postura e pressione fisica del disco sul nervo) o da una contrattura muscolare riflessa molto forte.

Fisiatra o Ortopedico: Sono le figure più indicate inizialmente. L'ortopedico valuterà se il dolore è prettamente meccanico/articolare.

Neurochirurgo: Da consultare solo se il dolore diventa insopportabile o se avverte debolezza alle gambe o alterazioni della sensibilità (ma al momento non sembra il suo caso).

Fisioterapista specializzato: Spesso questi dolori interscapolari sono legati alla "ipercifosi" citata nel referto. Se la schiena è molto curva, i muscoli della zona scapolare sono perennemente in tensione e "bruciano".
Dr. Alessio Facchini
Fisioterapista, Osteopata
Novara
Salve. L’approfondimento diagnostico che ha fatto ha evidenziato la presenza di una live scoliosi, di una cifosi accentuata e di un quadro generale di elevato carico nella zona dorsale. Partendo da questi elementi, si potrebbe dedurre che anche la sua postura possa non essere “eccezionale” o che comunque svolga attività sovraccaricanti o con movimenti non sempre corretti. Se tutte o alcune di queste premessi fossero corrette, i suoi sintomi potrebbero essere ricondotti facilmente sia ad un’eccessiva rigidità muscolare (ad esempio in zona scapolare) che ad un’eventuale sofferenza legata alla protrusione discale che è stata refertata. Porti avanti gli accertamenti che sta facendo su consiglio del suo medico e gli chieda anche se non possa essere il caso il intervenire sulle problematiche citate sopra con trattamenti fisioterapici. Cordiali saluti
Buonasera, dato l'esito negativo del RMN, direi che può non preoccuparsi di cose particolarmente gravi. Poi se la fa stare tranquillo faccia una visita specialistica.
Più probabilmente il suo dolore va meglio capito e interpretato su una base più funzionale. Provi a fare una visita fisioterapica.

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