Buon pomeriggio, sono stato operato di Turp un anno fa. Siccome con l'urologo lamentavo gli stessi s

Buon pomeriggio, sono stato operato di Turp un anno fa. Siccome con l'urologo lamentavo gli stessi sintomi pre-intervento, ho seguito un trattamento antibiotico e disinfettante. Sono stato meglio per un paio di mesi e poi sono tornati gli stessi sintomi (soprattutto svegliarsi 4-5 volte per urinare). Oltre alla visita classica quali esami più dettagliati si possono eseguire? Grazie.

2 risposte


Possibile che tutto derivi dallo stato di congestione infiammatoria pelvico-prostatica a carico della prostata residua. Occorre rivedere la situazione pelvico-prostatica con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

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Buon pomeriggio. A distanza di un anno dalla TURP, la persistenza degli stessi disturbi urinari non è rara e non sempre è dovuta a una nuova ostruzione prostatica. La nicturia (4-5 alzate notturne) può infatti dipendere da diverse cause: residua ostruzione, sclerosi del collo vescicale o stenosi uretrale, vescica iperattiva, ridotta contrattilità della vescica, infezioni urinarie, poliuria notturna o anche patologie non urologiche (diabete, apnee del sonno, terapia diuretica, ecc.). Oltre alla visita urologica, gli esami più utili possono essere: * Esame urine e urinocoltura. * Ecografia apparato urinario con valutazione del residuo post-minzionale. * Uroflussometria. * Diario minzionale di 2-3 giorni, particolarmente utile per capire se il problema sia una produzione eccessiva di urine durante la notte. * Cistoscopia, se si sospetta una stenosi uretrale o una sclerosi del collo vescicale. * Studio urodinamico completo, che rappresenta l’esame più approfondito per valutare la funzione della vescica e distinguere un problema ostruttivo da una vescica iperattiva o ipocontrattile. La scelta degli accertamenti va comunque personalizzata in base all’età, al volume urinato a ogni minzione e ai risultati degli esami già eseguiti. Porti con sé tutta la documentazione relativa all’intervento e ai controlli successivi: spesso consente di indirizzare rapidamente la diagnosi. Cordiali saluti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.