Buon pomeriggio. Ho dei dubbi sul mio compagno. Stiamo insieme da due mesi circa e noto in lui u

Buon pomeriggio. Ho dei dubbi sul mio compagno. Stiamo insieme da due mesi circa e noto in lui un atteggiamento strano durante il rapporto sessuale. Viaggia molto con la fantasia e mi richiede in continuazione di raccontargli fantasie sessuali molto strane, che mi fanno sentire solo un oggetto sessuale per lui. Non si lascia trasportare dalla passione ma e come se avesse la necessità di eccitarsi con racconti molto spinti. Aggiungo che con i miei precedenti partner sessuali non ho mai avuto nessun tipo di problema. Ieri abbiamo avuto un rapporto. Durante il fellatio la madre è passata di fronte alla camera (la porta era chiusa a chiave) ma al suono dei suoi passi lui è venuto subito. Ho sentito una strana sensazione anche perché durante il giorno ha avuto difficoltà. Oggi ha avuto un crollo e sta a letto... e dice che domani andrà dal suo psicologo.

5 risposte


Buongiorno, ognuno di noi ha il suo modo/diritto di vivere la sessualità e il piacere, quello che non va è che lei si senta un oggetto sessuale. Ne avete mai parlato? Il mio consiglio è aprire un dialogo su ciò che lei prova e sulle aspettative e desideri che riguardano il rapporto sessuale per entrambi. Ricordi che non è costretta a vivere una sessualità in cui non si sente protagonista.

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Buongiorno, le fantasie sessuali non dovrebbero essere un problema, proprio perché sono fantasie, ossia del tutto scollegate dalla realtà. Si tratta di un "viaggio", solitamente piacevole, verso un mondo immaginario. Il contenuto fantastico può essere espresso verbalmente. L'ideale è che il partner partecipi al gioco erotico. Purtroppo lei non ci riesce, perché, mi sembra di capire, "scambia" la fantasia per realtà. Che i partner precedenti fossero diversi è naturale: siamo tutti diversi. L'importante è che nella vita "reale" ci sia amore. In ogni caso, le consiglio di riferire al suo compagno l'effetto che producono su di lei le sue fantasie erotiche. Potrebbe rassicurala. Cordiali saluti. Dott. Francesco Romano


Buongiorno. Il fatto che il suo compagno condivida con lei le proprie fantasie sessuali non rappresenta di per sé un elemento negativo; ognuno di noi possiede il proprio immaginario erotico e la condivisione con il partner può aprire alla possibilità di vivere la sessualità piacevolmente. Tuttavia racconta, se ho capito bene, di non sentirsi a proprio agio in tali circostanze. Risulta di fondamentale importanza condividere con lui come si sente, aprendo alla possibilità di un confronto. Non è chiaro in che modo siano relazionate le fantasie e il "crollo" di cui ha parlato in chiusura; tuttavia, il suo compagno ha deciso di rivolgersi ad un collega per un confronto, direi che è nel contesto giusto in cui esplorare il proprio vissuto emotivo.


Capisco come questa situazione possa averti fatto sentire a disagio e sollevato dei dubbi sul comportamento del tuo compagno. Le dinamiche che hai descritto durante i rapporti sessuali, così come la sua reazione ai passi della madre, possono indicare la presenza di complessi aspetti psicologici che lui stesso potrebbe non comprendere appieno o che fatica ad affrontare. Il fatto che il tuo compagno abbia manifestato la volontà di parlare con il suo psicologo è positivo, perché suggerisce che è consapevole di avere bisogno di supporto per comprendere e gestire ciò che sta vivendo. Tuttavia, capisco che la situazione possa aver sollevato domande anche per te, specialmente se ti senti trattata come un oggetto sessuale e non riesci a vivere pienamente la tua intimità con lui. Se questa situazione ti sta creando disagio o confusione, potrebbe essere utile parlarne con qualcuno che possa aiutarti a capire meglio i tuoi sentimenti e le tue esigenze all’interno della relazione. Potrebbe trattarsi di esplorare insieme il modo in cui ti senti durante i rapporti e il significato che attribuisci a queste esperienze. In un contesto sicuro e di ascolto, potrai trovare le parole giuste per comunicare i tuoi bisogni al tuo compagno e valutare insieme come procedere. Se pensi che potrebbe esserti utile, possiamo parlarne insieme attraverso una consulenza. Questo potrebbe aiutarti a fare chiarezza e a trovare strategie per affrontare la situazione nel modo più sereno possibile.


Gentilissima comprendo la sua apprensione e smarrimento di fronte al comportamento del suo fidanzato. La invito a parlare con lui apertamente di quello che prova di fronte alle richieste "strane" e di avanzare le sue richieste nel momento in cui avete un rapporto sessuale . La invito a non soccombere ma a esprimere sensazioni ed opinioni, ad aprire situazioni problematiche e ad avanzare sue richieste specifiche . In due parole la invito a creare una relazione in cui c'e' posto per entrambi e se non dovesse accettare tale regola .....l'aspetta una relazione asimmetrica ,in cui le richieste di lui valgono e le sue cadono nel nulla. Se volesse iniziare un percorso di consulenza ,sarei lieta di seguirla. Resto a disposizione e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.