Bisogna sempre fare RMI o tac in questi casi: Presenza di una formazione cistica parapielica di 40m
1
risposte
Bisogna sempre fare RMI o tac in questi casi? Presenza di una formazione cistica parapielica di
40mm a carico del rene trapiantato più esterno.
40mm a carico del rene trapiantato più esterno.
Gentile paziente,
la presenza di una formazione cistica parapielica di 40 mm in un rene trapiantato merita certamente attenzione, ma la necessità di eseguire Risonanza Magnetica (RMI) o TAC dipende da diversi fattori clinici che qui non sono specificati — ad esempio: caratteristiche ecografiche della cisti (pareti, setti, contenuto), funzionalità del trapianto, sintomi presenti e andamento nel tempo.
In molti casi si tratta di lesioni benigne e stabili, che richiedono solo un monitoraggio ecografico periodico. Tuttavia, se la cisti mostra caratteristiche atipiche, crescita rapida o compressione delle strutture vicine, può essere indicato approfondire con TAC o RMI con mezzo di contrasto, valutando sempre i rischi e benefici, soprattutto in un rene trapiantato.
In sintesi, per rispondere alla sua domanda: non sempre serve un esame avanzato, ma è importante che la decisione venga presa insieme al nefrologo o al radiologo, integrando i dati clinici e laboratoristici. Un controllo mirato e ragionato è la scelta più sicura e appropriata.
Augurandole buona giornata, porgo cordiali saluti.
la presenza di una formazione cistica parapielica di 40 mm in un rene trapiantato merita certamente attenzione, ma la necessità di eseguire Risonanza Magnetica (RMI) o TAC dipende da diversi fattori clinici che qui non sono specificati — ad esempio: caratteristiche ecografiche della cisti (pareti, setti, contenuto), funzionalità del trapianto, sintomi presenti e andamento nel tempo.
In molti casi si tratta di lesioni benigne e stabili, che richiedono solo un monitoraggio ecografico periodico. Tuttavia, se la cisti mostra caratteristiche atipiche, crescita rapida o compressione delle strutture vicine, può essere indicato approfondire con TAC o RMI con mezzo di contrasto, valutando sempre i rischi e benefici, soprattutto in un rene trapiantato.
In sintesi, per rispondere alla sua domanda: non sempre serve un esame avanzato, ma è importante che la decisione venga presa insieme al nefrologo o al radiologo, integrando i dati clinici e laboratoristici. Un controllo mirato e ragionato è la scelta più sicura e appropriata.
Augurandole buona giornata, porgo cordiali saluti.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.