Argomento: Artrite reattiva sieronegativa. Sei mesi fa ho avuto un rapporto sessuale con una donna
Argomento: Artrite reattiva sieronegativa. Sei mesi fa ho avuto un rapporto sessuale con una donna risultata successivamente positiva a Mycoplasma Hominis, Mycoplasma Parvum, Ureaplasma Urealyticum. Lei completamente asintomatica. Io a distanza di 1 mese dal rapporto ho sviluppato una uretrite e successivamente a distanza di 15 giorni una artrite reattiva sieronegativa a ginocchio dx, anca dx, spalla dx. Ho eseguito due cicli completi di analisi specifiche con ricerca PCR di tutte le più diffuse infezioni del tratto genito urinario (urine + liquido seminale), e ripetuto le ricerche logicamente in modo approfondito sui Mycoplasmi sopra citati (dopo aver avuto riscontro del tampone vaginale della donna con cui avevo avuto il rapporto e aver scoperto la positività dei Mycolpasmi). Io sono risultato negativo in tutti gli esami, ripetuti due volte e in laboratori diversi. Non avendo esami positivi, e non avendo quindi un antibiogramma, il medico urologo che mi ha visitato mi ha consigliato di fare la stessa cura consigliata alla partner, che era di 1 grammo di azitromicina in unica dose. A distanza di 6 mesi sono spariti i sintomi legati alla uretrite, ma permangono i sintomi dell'artrite reattiva, seppur diminuti di almeno il 50%. Il reumatologo che mi ha visitato 1 mese fa mi ha fatto fare analisi specifiche per verificare la presenza di segnali di Artrite nel sangue, compresa la ricerca di HLA-B27. Tutti gli esami eseguiti risultano negativi e nella norma. Il reumatologo mi ha prescritto 15 giorni di antinfiammatorio specifico per artriti e di rivalutare la situazione. L' antinfiammatorio prescritto ha dato ottimi risultati, ma appena è stato sospeso il dolore a spalla, anca e ginocchio è tornato. Arrivo alla domanda: c'è la possibilità che i Mycolpasmi siano migrati verso le articolazioni / tendini e ora siano ancora attivi e inneschino la risposta immunitaria? Oppure questa ipotesi è impossibile? La cura con antinfiammatori o inibitori dell'artite reattiva è giusta? Oppure forse sarebbe meglio una cura antibiotica per scardinare i Mycolpasmi? Mycolpasmi logicamente a cui sono sempre risultato negativo, ma con cui sono venuto sicuramente a contatto. Spero di essermi spiegato. Grazie, cordiali saluti.
1 risposta
Buonasera. Molte volte questi batteri possono determinare una reazione immunitaria spropositata che, in soggetti geneticamente predisposti, può persistere nonostante l'eradicazione del germe. Questo avviene perché alcune componenti del patogeno somigliano dal punto di vista strutturale ad alcuni componenti delle articolazioni, cosa che "inganna" il sistema immunitario. Se l'artrite persiste si possono utilizzare farmaci antireumatici di fondo. La invito a rivolgersi ad un Reumatologo per una rivalutazione della terapia. Cordialmente
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