ANIDROSI -DISAUTONOMIA NEUROVEGETATIVA
da circa 15 anni ho problemi con la sudorazione , nell'anno 2000 circa ho cominciato a sudare in maniera copiosa solo in solo mezza parte della testa dopo circa 5 , 6 anni di questo fenomeno la sudorazione mi si è bloccata completamente provocandomi non pochi e seri disagi , tachicardia colpi di calore fortissimi e frequenti attacchi di colite inappetenza e dimagrimento, un neurologo dopo un peregrinare tra tanti medici mi ha detto che potrebbe trattarsi di disautonomia neurovegetativa , che posso fare per aaleviare i miei disagi che si acuiscono nel periodo estivo ?
2 risposte
Salve, quello della disautonomia vegetativa è un campo interessante e complesso poichè molte sono le cause possibili, sia dovute a patologie del sistema nervoso centrale che a quelle del sistema nervoso periferico, per cui come ovvio è necessario prima cercare di definirne la causa. Interessante il particolare di una precedente iperidrosi perchè spesso questa può essere un fenomeno non primitivo ma secondario cioè compensatorio a un deficit di sudorazione che si sta instaurando e questo permette di escludere le forme congenite. Tuttavia a parte definire e nel caso sia possibile curare la causa, purtroppo non esistono farmaci per aumentare la sudorazione, ma solo precauzioni ovvie (di cui i tanti colleghi che l'hanno visitata le avranno abbondantemente parlato) per ridurre la temperatura corporea ed evitare colpi di calore. Anche per l'interessamento delle altre funzioni vegetative (cardiache gastrointestinali vescicali e sessuali ) sono opportune terapie mirate che spesso richiedono consulti plurispecialistici. saluti
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Salve, avrei bisogno di più informazioni. Potrebbe trattarsi di un problema disautonomico, ma è necessario avvalersi di alcuni esami e di fare anche una diagnosi differenziale con altri disturbi. Generalmente i problemi disautonomici provocano anche alterazioni della pressione arteriosa, che non mi sembra lei abbia. E' necessario visionario anche gli accertamenti già fatti, anche da un punto di vista ematico.Pertanto non mi sento di suggerirle una terapia su un quadro così eterogeneo.
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