Allo scrivente di anni 77, dopo visita ortopedica del 2017, fu diagnosticata una rottura degenerativ
Allo scrivente di anni 77, dopo visita ortopedica del 2017, fu diagnosticata una rottura degenerativa corno posteriore. del menisco mediale e condrite di II-III grado del piatto tibiale al ginocchio dx. Nel 2017 fu sottoposto ad intervento chirurgico con meniscectomia selettiva artroscopia, condroplastica e perforazioni. Dopo la riabilitazione con tecar e mobilita' del ginocchio lo scrivente ha sempre avuto difficoltà nella flessione del ginocchi dx ma senza alcun tipo di dolore anche nel camminare. Nel 2019 dopo una RMN tornai dall'ortopedico che effettuò l'intervento e disse che il ginocchio era in perfetto stato ed aveva solo bisogno di ginnastica riabilitativa per rinforzare la parte muscolare che ebbe un tuo effetto sul ginocchi ma solo temporaneo. In questo giorni, per un problema alla mano, sono andato da altro ortpodedico di Bologna che, dopo la visita, ha prescritto un ciclo di tecar terapia e avrebbe consigliato un trattamento con impianto di cellule mesenchimali da prelievo di tessuto adiposo. A questo punto non so cosa decidere visto, a parte la difficoltà parziale nella flessione, il ginocchio non mi causa alcun altro problema. Consederata poi l'età di 77 anni ed una moderata mobilità dello scrivente, tale trattamento ha una vera efficacia ? O sarebbe altrettanto efficace l'uso quotidiano della ciclette ? Cordiali saluti.
1 risposta
Mi perdoni. Ma vista la sua giovane e cordiale eta ‘ un impianto di cellule. Di tessuto adiposo potrebbe non avere. Gli effetti sperati. Provi con infiltrazioni di acido ialuronico. Saluti cordiali
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