Aiuto!! Salve da 6 anni mia figlia di 8 anni, ogni 75/80 gg viene svegliata da violente vertigini ,
Aiuto!! Salve da 6 anni mia figlia di 8 anni, ogni 75/80 gg viene svegliata da violente vertigini , seguite da dolori addominali e vomito. Nell'arco della giornata questi episodi si alternano a stati di sonno/veglia e si ripetono con una frequenza dapprima ogni ora e poi ogni mezz'ora per poi sparire spontaneamente. Gli episodi arrivano anche a venti in una giornata. Abbiamo fatta la tac per fortuna negativa, visita audiometrica negativa, visita oculistica negativa ....tutti gli esami del sangue sono perfetti....non è ciliaca .....non so piu' come aiutarla... nessuno tra gli specialisti che ho conosciuto sà darmi una diagnosi certa con una cura ... Quando sta male le do' zofran 4mg ogni 6 ore e microser per le vertigini.
6 risposte
Di certo non sembra un problema odontoiatrico ,sembrerebbe una reazione collegata col nervo vago, avete sentito un neurologo?
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Le consiglio due specialisti : Neurologo e Otorinolaringoiatra , probabilmente quelli da Lei consultati non sono stati all'altezza del problema
Dalle sue parole, il quadro non sembra essere d'interesse odontoiatrico, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista in neurologia pediatrica. Grazie
Consiglio una visita da un Neurologo e da un Otorinolaringoiatra. Potrebbe eventualmente aiutare un Reumatologo
Ciao, capisco benissimo la sua preoccupazione. Quadri come vertigini ricorrenti e vomito nei bambini sono complessi e multifattoriali: spesso servono valutazioni multidisciplinari e il percorso diagnostico può richiedere tempo. Da dentista/ortodontista posso proporre una visita ortodontica per valutare: occlusione (come combaciano i denti), eventuali sovraccarichi dell’ATM, spazio aereo/respirazione e parafunzioni. Se emergesse un problema trattabile, potremmo considerare una terapia; non possiamo però essere sicuri che sia la causa o l’unica causa dei sintomi. Per questo è importante proseguire in parallelo con il pediatra e, se indicato, con specialisti come neurologo pediatrico o otoneurologo. In sintesi: volentieri valuto l’occlusione di sua figlia e offro un parere dento-scheletrico, inserito in un approccio condiviso con gli altri specialisti, senza promettere nessi causali che al momento non si possono dimostrare.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





