A inizio novembre 2014 mio marito ha sviluppato il fuoco di sant'antonio nella parte sinistra del vi

A inizio novembre 2014 mio marito ha sviluppato il fuoco di sant'antonio nella parte sinistra del viso. Con la cura di antivirale data in ospedale l'eruzione e le croste successive sono sparite in circa due settimane. Però a oggi ha ancora dolore alla guancia e alla tempia. Quale cura consigliate?

3 risposte


Probabilmente ha sviluppato una "nevralgia post-erpetica". Deve effettuare una visita neurologica presso un neurologo che abbia competenza nel campo del dolore neuropatico.

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La nevrite pot-erpetica è la complicanza più comune dell'herpes zoster. In caso di nevrite post erpetica ,prima di tutto ,va effettuata una terapia antidolorifica mirata a placere il dolore .Un solo farmaco spesso non è sufficiente a placare il dolore ,quindi è consigliabile affrontare il problema con una terapia combinata di farmaci,sia per via sistemica che per aplicazioni locali. Molto efficaci risultano i farmaci anticonvulsivi,gli anestetici locali ,gli antidepressivi triciclici. Bisogna che si rivolga ad un dermatologo di sua fiducia che si occupa oltre che di Herpes anche di nevrite poet-erpetica o ad un buon neurologo o ad un altro medico che si occupa di terapia del dolore .La terapia va assegnata da uno di questi specialisti ,che deve seguire il paziente e modificare molto spesso la terapia stessa .


Nei dolori nevralgici da postumi di nevrite post-erpetica, trovano attualmente indicazione farmaci che riducono la conducibilità sensitiva e dolorosa delle fibre nervose. Alcuni farmaci antiepilettici, come la carbamazepina, il gabapentin e il pregabalin, in adeguato dosaggio terapeutico, rappresentano i farmaci di elezione per ridurre i dolori.

AS

Angelo Sivier

neurologo

Abano Terme

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