A gennaio ho subito asportazione della tuba destra a causa di una GEU, da marzo abbiamo ripreso la r

A gennaio ho subito asportazione della tuba destra a causa di una GEU, da marzo abbiamo ripreso la ricerca senza successo. Da settembre il mio ginecologo ha iniziato a farmi fare esami più specifici vista anche la mia età, ho 35 anni e mio marito 39. Ho fatto: - visita con endocrinologo; - isteroscopia + biopsia endometriale e esame colturale endometrio. Dall'isteroscopia non è emerso nulla di preoccupante, mentre i risultati della biopsia e dell'esame colturale mi sono arrivati oggi e sono i seguenti: 1) L’esame colturale effettuato su materiale endometriale ed eseguito su terreni elettivi e selettivi ha dato sviluppo a numerose colonie di Escherichia coli. 2) Materiale inviato e/o sede del prelievo: Biopsia endometriale, ricerca cellule NK e ricerca plasmacellule Notizie cliniche: Descrizione macroscopica: Alcuni frammenti Diagnosi: Endometrio proliferativo. Sono state eseguite indagini di immunoistochimica per la ricerca delle cellule NK e delle plasmacellule che hanno mostrato i seguenti risultati CD56: positivo nel 10% del campione. CD138: negativo. In base al cut-off, il numero di plasmacellule e cellule NK riscontrate nel presente campione risultano non significative. I miei dubbi sono i seguenti: La presenza di Escherichia coli vuol dire avere endometrite? La presenza di Escherichia coli potrebbe impedire avvio gravidanza? Grazie a chiunque vorrà rispondermi.

1 risposta


Buonasera, il riscontro di E.Coli al colturale endometriale non è necessariamente indicatore di endometritre cronica (potrebbe essere un reperto specifico anche solo legato alla contaminazione del colturale stesso), a maggior ragione se le plasmacellule infiammatorie (Cd138 e NK sono negative). Nel suo specifico caso c'è un fattore tubarico parziale (dato dall'asportazione della tuba destra) e valuterei la pervietà (apertura/chiusura) della tuba di sinistra mediante sonoisterosalpingografia. Nel caso in cui emergesse un'eventuale occlusione occorrerà rivolgersi ad un centro di procreazione assistita in quanto il concepimento spontaneo risulta essere ostacolato da un fattore tubarico completo. Oltre a questa valutazione bisognerebbe investigare la sua riserva ovarica e lo spermiogramma di suo marito per avere un quadro più completo.

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