Esperienze
Ho prestato servizio come dirigente medico presso la divisione di ginecologia e ostetricia dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia da Novembre 2022 fino a Giugno 2023.
Attualmente lavoro presso la Clinica Eugin di Modena dove mi occupo di Medicina della Riproduzione e Procreazione Medicalmente Assistita.
Sono co-autrice di lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali sul tema della fertilità umana. Ho partecipato come co-investigator nella conduzioni di studi clinici presso il Centro Scienze Natalità dell'IRCCS Ospedale Sal Raffaele di Milano. Ho presentato lavori di ricerca scientifici in congressi nazionali ed internazionali.
Aree di competenza principali:
- Ginecologia e ostetricia
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Highlights
Prestazioni e prezzi
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Visita ginecologica
Da 120 € -
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Consulenza online
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Consulenza preconcezionale
140 € -
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Consulenza per sterilità
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Ecografia ovarica
50 € -
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Indirizzi (3)
Via Pietro Giardini 375, Modena 41124
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Monte Sabotino 39, Modena 41124
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Leopoldo Nobili, 188/F, Modena 41126
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
102 recensioni
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V
Veronica
Gentilissima e super competente Agense anche nei dettagli davvero super carina!!
• CENTRO DI MEDICINA • visita ginecologica •
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E
Emilia
Ho avuto il piacere di conoscere la dottoressa Agnese Rebecchi e ne sono rimasta davvero molto colpita. È una professionista estremamente competente, scrupolosa e attenta, ma soprattutto una persona molto umana. Mi ha fatta sentire ascoltata, a mio agio e compresa fin dal primo momento, cosa per niente scontata. Spiega tutto con chiarezza e delicatezza, senza fretta e con grande empatia. La consiglio assolutamente a chi cerca una ginecologa preparata ma anche capace di prendersi cura della paziente a livello umano.
• CENTRO DI MEDICINA • ecografia ovarica •
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S
S.I
Bravissima dottoressa, molto brava a spiegare. Fin da subito mi sono sentita a mio aggio. Molto attenta e minuziosa.
• CENTRO DI MEDICINA • visita ginecologica •
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S
Serena
Dottoressa molto professionale, gentile, scrupolosa e accogliente.
Avevo molta ansia per la visita, ma lei è riuscita a mettermi subito a mio agio.
Mi ha spiegato tutto nei minimi dettagli.
Mi sono trovata davvero bene. Grazie• CENTRO DI MEDICINA • visita ginecologica •
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S
sherrylyn.B
Dottoressa molto professionale, gentile e accogliente. Mi ha messa subito a mio agio ed è stata chiara nelle spiegazioni.
Mi sono trovata davvero bene.• CENTRO DI MEDICINA • visita ginecologica •
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S
Silvia
Accoglienza e professionalità, dottoressa preparatissima. Consigliata
• Centro Medico Cantoni • prima visita ginecologica + ecografia •
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L
L.G.
Professionale, gentile e attenta. Tornerò sicuramente!
• Centro Medico Cantoni • prima visita ginecologica + ecografia •
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E
E.B.
Dott.ssa preparata e disponibile.
Ottimo feedback.• Centro Medico Cantoni • prima visita ginecologica + ecografia •
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E
E.M.
Dottoressa bravissima, sia dal punto di vista professionale che umano. Mette a proprio agio e spiega tutto in modo chiaro. Ho trovato la mia ginecologa di fiducia.
• CENTRO DI MEDICINA • visita ginecologica •
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G
Giulia Milioli
Bravissima, ti sa mettere a tuo agio è molto competente e professionale
• CENTRO DI MEDICINA • visita ginecologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
Ho 44 anni ed ho effettuato un primo intervento di miomectomia multipla nel 2019, dal 2021 cerco una gravidanza, ma finora senza successo. Nel frattempo, ovviamente, i fibromi si sono riformati ed aumentati di volume. Ho effettuato un tentativo di FIVET a settembre 2023, gli ovociti si sono formati, ma le ovaie risultavano "nascoste" da probabili aderenze utero/intestino/fibromi. Alcuni specialisti mi hanno sconsigliato un secondo intervento. È possibile intervenire in qualche modo? Ringrazio.
Buongiorno, visto il desiderio di gravidanza occorre una valutazione ginecologica da parte di un medico specialista di medicina della riproduzione.
Cordiali saluti
A gennaio ho subito asportazione della tuba destra a causa di una GEU, da marzo abbiamo ripreso la ricerca senza successo. Da settembre il mio ginecologo ha iniziato a farmi fare esami più specifici vista anche la mia età, ho 35 anni e mio marito 39.
Ho fatto:
- visita con endocrinologo;
- isteroscopia + biopsia endometriale e esame colturale endometrio. Dall'isteroscopia non è emerso nulla di preoccupante, mentre i risultati della biopsia e dell'esame colturale mi sono arrivati oggi e sono i seguenti:
1) L’esame colturale effettuato su materiale endometriale ed eseguito su terreni elettivi e selettivi ha dato sviluppo a numerose colonie di Escherichia coli.
2) Materiale inviato e/o sede del prelievo: Biopsia endometriale, ricerca cellule NK e ricerca plasmacellule
Notizie cliniche:
Descrizione macroscopica: Alcuni frammenti
Diagnosi: Endometrio proliferativo. Sono state eseguite indagini di immunoistochimica per la
ricerca delle cellule NK e delle plasmacellule che hanno mostrato i seguenti risultati
CD56: positivo nel 10% del campione.
CD138: negativo.
In base al cut-off, il numero di plasmacellule e cellule NK riscontrate nel presente campione risultano non significative.
I miei dubbi sono i seguenti:
La presenza di Escherichia coli vuol dire avere endometrite? La presenza di Escherichia coli potrebbe impedire avvio gravidanza?
Grazie a chiunque vorrà rispondermi.
Buonasera, il riscontro di E.Coli al colturale endometriale non è necessariamente indicatore di endometritre cronica (potrebbe essere un reperto specifico anche solo legato alla contaminazione del colturale stesso), a maggior ragione se le plasmacellule infiammatorie (Cd138 e NK sono negative). Nel suo specifico caso c'è un fattore tubarico parziale (dato dall'asportazione della tuba destra) e valuterei la pervietà (apertura/chiusura) della tuba di sinistra mediante sonoisterosalpingografia. Nel caso in cui emergesse un'eventuale occlusione occorrerà rivolgersi ad un centro di procreazione assistita in quanto il concepimento spontaneo risulta essere ostacolato da un fattore tubarico completo. Oltre a questa valutazione bisognerebbe investigare la sua riserva ovarica e lo spermiogramma di suo marito per avere un quadro più completo.
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