A 18 anni: riformato per “iperidrosi plantare”. Da oltre 20 anni (ne ho 82) soffro per un disturbo “
A 18 anni: riformato per “iperidrosi plantare”. Da oltre 20 anni (ne ho 82) soffro per un disturbo “progressivo” iniziato nell’alluce destro e poi in quello sinistro spostandosi lentamente,in tutti e due gli arti inferiori fino a raggiungere - ad oggi - quasi i femori. Una serie di specialisti mi ha ordinanato tante cure : ma tutte inefficienti (dall’elettromiografia agli arti inferiori e poi estesa anche a qu3lli superiori a delle punture nella colonna vertebrale). È mia convinzione che presto finirò sudi una sedia a rotelle. Vi sarei grato se voleste darmi un consiglio. In attesa di cortese riscontro invio distinti saluti. (Oltre l’ortopedico gradirei il consulto del Pedologo e/o del “Neurologo”. Grazie.
3 risposte
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le consiglio per prima cosa di praticare una RNM colonna vertebrale e rivolgersi per visita ad un neurochirurgo, poi ad un ortopedico che si interessa di patologia del piede
Purtroppo non è possibile esprimere un parere su un quadro clinico sconosciuto solo leggendo la sua descrizione. A parte che sarebbe stato utile conoscere il risultato della elettromiografia (che è un accertamento e non una terapia) non sappiamo nemmeno in cosa consista questo "disturbo progressivo", se sia un disturbo neurologico o se sia un impoverimento della massa muscolare, abbastanza frequente nell'anziano, o se sia un problema vascolare (non sappiamo per esempio se il disturbo insorge dopo aver camminato). Ne riparli con il suo medico curante,era individuare un percorso diagnostico più corretto, poi se vuole ci aggiorni in modo un po' più dettagliato. Cordiali saluti. Umberto Donati, MD
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