3 giorni fa ho tentato il suicidio, ora presento forti dolori al collo, difficile deglutizione, come

3 giorni fa ho tentato il suicidio, ora presento forti dolori al collo, difficile deglutizione, come la sensazione di avere la gola chiusa, tachicardia, e un grande senso di colpa e di aver bisogno di un aiuto e un supporto per la depressione, ora sono molto preoccupata per le conseguenze fisiche di questo mio gesto... Non lo sa nessuno e non sono andata all'ospedale. Forse dovrei andare al pronto soccorso? Ma mi vergogno a raccontare l'accaduto...

25 risposte


Buonasera, mi dispiace molto per la sofferenza che sta sperimentando, immagino sia un momento particolarmente difficile. Capisco la vergogna che potrebbe provare nel raccontare l'accaduto ma penso che in questo momento, l'essere presa in carico da un collega psicologo, psicoterapeuta o da uno psichiatra sia la soluzione migliore per poter tutelare la sua salute e incolumità. Consideri che il personale sanitario che le ho appena menzionato non ha come obiettivo il giudicare le sue condotte ma quello di provare a capire come mai stia vivendo determinate difficoltà e cercare di aiutarla. Provi a rivolgersi ad un collega, in privato o nei servizi pubblici di psicologia o psichiatria. Cordialmente.

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Salve, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di individuare le cause originarie della sua problematica. Cordiali saluti

Dr. Emanuele Incoronato

Dr. Emanuele Incoronato

psicoterapeuta

Santa Marinella

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Buonasera, vada al pronto soccorso per i dovuti accertamenti e poi inizi una psicoterapia. SM


Buonasera, la ringrazio per aver condiviso in questo portale la sua esperienza. Non ci sono parole per poterla confortare nel giusto modo e l'unico modo che mi verrebbe spontaneo, sarebbe quello di abbracciarla. Purtroppo attraverso uno schermo non mi è possibile e per di più se fossimo in studio le norme anti contagio non me lo permetterebbero. Proverei comunque a farle capire quanto è importante il coraggio che ha avuto nello scriverci. Grazie davvero. Detto questo, le consiglio di rivolgersi al Pronto Soccorso quanto prima se i sintomi fisici continuano a permanere e di rivolgersi ad un servizio dedicato, se esiste, nella sua zona, e/o ad un/a collega che possa darle il giusto sostegno. Rimango a disposizione per domande e confronti. Un saluto caro e un forte abbraccio (se pur virtuale). Dott.ssa Sara Strufaldi


Salve, mi dispiace per la situazione che al momento sta vivendo. la invito a intraprendere velocemente un percorso di psicoterapia. Buona giornata. Dott. Fiori


Cara utente, quello che sta vivendo in questo momento è molto grave e va condiviso subito con qualcuno. Deve farsi visitare da un medico e subito farsi prendere in carico per iniziare una psicoterapia. Non si deve vergognare, la depressione probabilmente sta parlando per lei. In questo momento non è lucida e probabilmente non sa di preciso cosa vuole. Anche se le sembra che sia tutto inutile, deve solo pensare che quello che prova in questo momento è offuscato dal suo malessere. Domani la potrebbe pensare diversamente. Ma se mettesse in atto il suo tentativo di suicidio, non ci sarebbe possibilità di tornare indietro. Dalla depressione se ne esce, deve solo affidarsi ad un professionista che la guidi, o almeno ad un familiare che l'accompagni a cercare quello giusto. Lo deve fare subito. Io e i miei colleghi siamo qui. Spero che accetti il nostro consiglio. La sua vita ha un valore grande, deve solo scoprirlo.


Buongiorno. La sofferenza che descrive è davvero grave e profonda. Io le consiglierei di andare ad un pronto soccorso appena possibile, o alternativamente dal suo medico di base, per valutare cosa poter fare per questi sintomi depressivi che descrive. Le consiglierei di non aspettare oltre, ma di muoversi al più presto per iniziare a trovare la serenità che si merita. Un caro augurio.


Salve, è imperativo andare al pronto soccorso. Poi valuti seriamente un percorso psicologico. un saluto, MMM


Buonasera , non deve provare vergogna , le consiglio di andare il prima possibile in ospedale per confermare l'assenza di danni organici e poi le consiglio di intraprendere subito un percorso psicoterapeutico dal quale troverà giovamento fino alla risoluzione del problema . per qualsiasi informazione resto a sua disposizione . cordiali saluti


Buongiorno, in qualche modo sta chiedendo aiuto, in questa piattaforma l'aiuto che possiamo darle è quello di dirle di chiamare un professionista e il pronto soccorso più vicino a lei. Adesso le sembrerà che tutto non ha senso e che non c'è via d'uscita ma le assicuro che uno spiraglio di luce e mani pronte ad aiutarla ci sono . Chiami subito qualcuno che può aiutarla concretamente, capisco che può provare vergogna e sentirsi giudicato ma anche questo potrebbe derivare dal suo stato attuale. Se soffre di depressione, come tutte le altre sofferenze e malattie, andrebbe curata. Mi faccia sapere. Dott.ssa Chiara Pavia


Salve, andare al pronto soccorso potrebbe aiutarla a comprendere se ci sono state o meno delle conseguenze. Avere un parere medico, con degli accertamenti, le permetterebbe di avere una situazione più chiara rispetto l'accaduto e ad elaborare questa grande preoccupazione di cui parla. Secondariamente, sarebbe opportuno iniziare un percorso di psicoterapia, affinché possa estendere la sua richiesta di aiuto anche al di fuori di questo portale, un primo passo già lo ha fatto! Resto a disposizione, Dott.ssa Melania Celi


Buongiorno, la invito a contattare uno psicoterapeuta che possa sostenerla ed accoglierla nel grande dolore con cui convive ad oggi. Comprendo il senso di vergogna e timore del giudizio altrui per questo sottolineo che all'interno di un contesto protetto come quello psicoterapico troverà esclusivamente supporto e grande empatia poiché l'obiettivo principale del professionista sarà quello di orientarla al benessere interno. Un caro saluto


Gentile utente, la forza di esporsi e chiedere aiuto fa di lei un essere umano coraggioso, anche se in questo momento ha difficoltà nel credere in sè stessa. Non sempre nella vita si ha la giusta forza di affrontare le preoccupazioni quotidiane, a volte serve un aiuto esterno. Non sarà mai giudicata per questo in un percorso terapeutico. Le faccio un grande in bocca al lupo. Dott.ssa Giulia Bernardinello


Buongiorno, è importante che condivida ed esprima la sua sofferenza con un professionista, un episodio così drammatico non va trascurato, non c'è vergogna nel chiedere aiuto. Dott. Marenco


Il sentimento di disperazione, la perdita di speranza nel futuro e in sé stessi, possono facilmente portare una persona a vedere nel suicido l’unica strategia possibile per fronteggiare il proprio dolore. Per il momento la ringrazio per aver condiviso la sua sofferenza, le consiglio di intraprendere un percorso con uno specialista, che con interventi terapeutici appropriati, potrà trovare uno spazio di ascolto dove ripercorrere la sua vita e dare nuovi significati agli eventi. Resto a disposizione per ogni chiarimento o confronto. Un caro saluto Dr.ssa Mariagrazia Di Cello


Salve, mi dispiace innanzitutto per il disagio espresso e per la situazione difficile che sta passando. Comprendo la sua vergogna e disagio nel raccontare e scrivere tali esperienze e stati d'animo, non è facile manifestare le proprie fragilità. Considerando che un piccolo passo l'ha già fatto (andare su Internet e scrivere questo messaggio) le consiglio di provare a fare un altro passettino ossia prendere consapevolezza che c'è un problema, che si può risolvere e rivolgersi ad un esperto. Vedrà che ne gioverà, si dia questa possibilità. Cordialmente, dott. FDL


Buonasera, mi dispiace per la profonda sofferenza che sta vivendo in questo momento. La invito a rivolgersi al pronto soccorso per trovare aiuto sia per i sintomi fisici che per quelli piu profondi che l' hanno spinta a tentare il suicidio. Non si vergogni. È un atto decisamente coraggioso quello di scegliere di vivere. Un caro saluto


Buonasera cara utente, innanzitutto mi sento di dirle che il suo messaggio è molto forte e chiaro: è un grido di aiuto che ha preferito fare in anonimato. per senso di colpa, vergogna o quel che sia. Ma c'è in ballo una vita umana, la sua. Ed è il momento giusto per rivolgersi a dei professionisti che possano aiutarla. In primis le consiglio di recarsi ad un pronto soccorso o, vista la difficile situazione Covid, quantomeno dal suo medico di base, per verificare il suo stato di salute. Immagino che il tentativo di suicidio stava per ostruire le vie respiratorie. In seconda battuta le consiglierei vivamente di pensare ad intraprendere un percorso psicoterapico, che sia in studio o online. Le porgo un caro saluto, Dott.ssa Valentina Maggiore


Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Buongiorno, in primo luogo le consiglio di consultare il suo medico curante al fine di valutare se sussistono delle cause organiche e fisiologiche al suo disagio. Accertato che queste non sussistono Le consiglio di intraprendere un percorso con un professionista al fine di valutare i fattori scatenanti del disagio che vive ( da quanto tempo si manifesta c’è stata una particolare situazione un particolare pensiero che lo ha innescato?) fattori di mantenimento (in quali stazioni si manifesta questo disagio? Quali pensieri ho in quel momento? Quali conseguenze teme che potrebbero accadere?) Un percorso con un professionista può aiutarla a comprendere meglio il suo disagio Ed affrontarlo nel miglior modo possibile. Cordiali saluti Dottor Luca Ferretti


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Salve, mi dispiace molto che lei stia attraversando un momento così difficile. Grazie per aver trovato la forza di scrivere a riguardo. È un passo molto importante e coraggioso. Le consiglio di andare subito al pronto soccorso. I sintomi fisici che descrive devono essere assolutamente valutati da un medico. Anche se sente imbarazzo o prova vergogna, il personale sanitario è lì per aiutarla, non per giudicare. Sono abituati ad affrontare situazioni come questa ed agiranno con rispetto e professionalità. Inoltre, non deve affrontare tutto questo da sola. Il senso di colpa e la depressione che prova sono parte di qualcosa che si può trattare, con l’aiuto giusto. Esistono percorsi psicologici, terapeutici e medici che possono aiutarla a ritrovare respiro, equilibrio, e speranza. Ma prima è fondamentale che la prendano in carico anche fisicamente: la sua salute e la sua vita contano. Lei conta. Verranno prese misure per proteggerla e aiutarla. Lei merita supporto, cura e la possibilità di stare meglio. Un caro saluto. Dott.ssa Gaia Evangelisti, Psicologa.


Mi dispiace moltissimo che stia vivendo questo momento così difficile e che abbia provato a togliersi la vita. I sintomi fisici che descrive — dolore al collo, difficoltà a deglutire, sensazione di gola chiusa e tachicardia — potrebbero essere molto gravi e richiedono un intervento medico immediato. Deve andare con urgenza al pronto soccorso. Non si preoccupi della vergogna: i medici sono lì per aiutarla, non per giudicare. Dica solo che si sente male e che ha dolori dopo un tentativo di suicidio — verrà accolta con attenzione e cura. In questo momento non deve affrontare tutto da sola. Cerchi un sostegno psicologico o psichiatrico appena possibile: il dolore che sente è un segnale importante e può essere curato, ma serve che ora si metta in sicurezza. Ripeto che non deve affrontare questo momento da sola.


Il fatto che tu abbia scritto e che stia chiedendo aiuto è un segnale importante e molto coraggioso. Non devi vergognarti, i medici sono abituati a queste situazioni e il loro compito è aiutarti, qualsiasi cosa sia successa, non giudicarti.Il senso di colpa e la vergogna sono molto comuni dopo un gesto così grave, ma non definiscono chi sei. Un tentativo di suicidio è quasi sempre l’espressione di una sofferenza intensa, non di debolezza. Il fatto che tu dica di avere bisogno di aiuto è un segnale sano e importante. Significa che una parte di te vuole essere aiutata. Mi permetto di dirti che non devi affrontare tutto questo da sola e potrebbe essere il momento di fare un passo in più verso un aiuto concreto, ad esempio contattare il tuo medico di base, che può ascoltarti, valutare la situazione generale e orientarti verso il supporto più adatto, oppure direttamente rivolgerti a uno psicologo o a uno psichiatra, professionisti abituati ad accogliere senza giudizio la sofferenza emotiva e a costruire, insieme a te, un percorso di cura sicuro e rispettoso dei tuoi tempi. Resto naturalmente a disposizione Dott.ssa Giulia Raiano


Buongiorno, ciò che descrive richiede una valutazione medica urgente. Se tre giorni fa ha tentato il suicidio e attualmente presenta dolore al collo, difficoltà a deglutire, sensazione di gola chiusa e tachicardia, è importante che si rechi al Pronto Soccorso o contatti immediatamente i servizi di emergenza. Alcune conseguenze fisiche di un gesto autolesivo possono non essere immediatamente evidenti e necessitano di accertamenti medici specifici. Comprendo profondamente il senso di vergogna che può provare, ma vorrei rassicurarla su un punto: i professionisti sanitari sono abituati ad accogliere persone che stanno vivendo momenti di intensa sofferenza psicologica. Non verrà giudicata. Chiedere aiuto dopo un gesto del genere è un atto di responsabilità e di cura verso se stessa. Oltre agli aspetti fisici, dalle sue parole emerge chiaramente anche una sofferenza emotiva importante. Il fatto che oggi riesca a riconoscere di aver bisogno di supporto è un segnale molto significativo e merita di essere accolto senza rimanere sola ad affrontarlo. Le suggerisco di contattare subito una persona fidata (un familiare, un amico, il medico curante) e di non gestire questa situazione da sola. Se in questo momento avverte ancora pensieri di morte, desiderio di farsi del male o teme per la sua sicurezza, chiami immediatamente il 112 o si rechi al Pronto Soccorso più vicino. La priorità adesso è ricevere assistenza medica e psicologica diretta. Non aspetti oltre per timore del giudizio: la sua salute e la sua sicurezza vengono prima di tutto. Un caro saluto.

Dott.ssa Mita Piamonte

Dott.ssa Mita Piamonte

psicologo

San Lazzaro di Savena

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