Buongiorno, ho 68 anni con un carcinoma prostatico acinare GS4+4 lobo destro con infiltrazione del collo vescicale. Valore attuale PSA 10 al momento della biopsia. Sei mesi fa ho iniziato la terapia ormonale con Decapectyl 11,25 1 fl. ogni 3 mesi + Bicalutamide 50 mg. 1 cps per i primi 7 gg. Con la terapia ormonale ora il PSA è 0,03. Il 20/09 inizieró la radioterapia. La terapia ormonale mi crea frequenti vampate di calore, gonfiore intestinale, dolori alle ossa e perdita di memoria. Chiedo se dovró continuare a lungo la terapia ormonale, che mal sopporto, o se se esiste una cura omeopatica sostitutiva per evitare gli effetti collaterali descritti. Non prendo altri farmaci – solo vit. C e D. No diabete No malattie cardiache No ipertensione No fumo Interventi chirurgici: TURP Agosto 2010 Altezza cm 183 – peso Kg. 78 - single Ringrazio per l'attenzione e in attesa di cortese risposta, porgo un cordiale saluto. Dario (dalla prov. di Brescia)

1 risposta


E' probabile che realisticamente la terapia ormonale, che si è dimostrata molto efficace, debba essere continuata ancora a lungo, quantomeno un anno dopo la fine della radioterapia. Purtroppo non esistono terapie alternative, tantomeno "omeopatiche".

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