Esperienze
Mi chiamo Davide Ragozzino e sono un Chinesiologo e Dottore in Scienze Motorie.
Mi occupo di aiutare le persone a migliorare il movimento del proprio corpo e ad allenarsi in modo sicuro, riducendo dolori e fastidi.
Lavoro sia con chi parte da zero, sia con chi si allena già ma vuole farlo in modo più corretto e senza rischio di infortuni.
Durante le sedute mi concentro su esercizi mirati e progressivi, adattati alla persona, con l’obiettivo di migliorare mobilità, postura e qualità del movimento.
Credo che stare bene significhi anche imparare a conoscere il proprio corpo e muoversi nel modo giusto ogni giorno.
"Posso indicarti la strada, ma il percorso lo costruiamo insieme."
Aree di competenza principali:
- Attività motoria preventiva e adattata
Principali patologie trattate
- Mal di schiena
- Cervicalgia
- Postura
- Lombosciatalgia
- Dolore alla spalla
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Attività di consulenza
30 € -
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Attività fisica adattata
Da 45 € -
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Valutazione chinesiologica
60 € -
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Visita di controllo
Da 40 € -
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Consulenza online
Da 0 € -
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Indirizzi (5)
Corso Italia 40, Inveruno 20001
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Corso Italia 36, Inveruno 20001
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Corso Italia, 36, Inveruno 20001
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Via G. Badi 4, Cuggiono 20012
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
4 recensioni
Nuovo profilo su MioDottore
I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.
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S
Simone
Un ottimo giovane professionista! Qualificato! Dal primo minuto ho capito subito che sapeva di cosa stesse parlando!
• Star & Simon School • attività fisica adattata •
Dr. Davide Ragozzino
Grazie mille, davvero! Mi fa piacere che si sia sentito subito a suo agio e in buone mani
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C
Cristina
Il Dott. Davide Ragozzino e’ un professionista molto preparato, meticoloso e preciso nel suo lavoro. Si distingue per l’attenzione ai dettagli , per la grande disponibilità e la capacità di mettere a proprio agio le persone. Consigliato vivamente
• Star & Simon School • Altro •
Dr. Davide Ragozzino
Grazie Cristina, ti ringrazio molto per il feedback!
Cerco sempre di lavorare con attenzione e precisione, ma soprattutto di mettere le persone a proprio agio durante il percorso.
Sono contento che questo sia arrivato
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G
Giulia
Voglio condividere la mia esperienza estremamente positiva con il mio personal trainer. Fin dal primo incontro si è dimostrato professionale, attento e davvero appassionato del suo lavoro. Ha saputo ascoltare i miei obiettivi e costruire un programma di allenamento su misura, efficace ma allo stesso tempo sostenibile.
Grazie alla sua guida ho migliorato non solo la mia forma fisica, ma anche la motivazione e la costanza. Ogni allenamento è ben strutturato, vario e mai monotono, e lui è sempre pronto a correggere la tecnica e a incoraggiarmi nei momenti più difficili.
Apprezzo molto anche la sua disponibilità e la capacità di adattare gli esercizi alle mie esigenze e ai miei progressi. È evidente che tiene davvero al benessere dei suoi clienti.
Consiglio vivamente questo personal trainer a chiunque voglia ottenere risultati concreti .• MM LAB Functional Training Studio • •
Dr. Davide Ragozzino
Grazie mille Giulia per le parole e per la fiducia
Sono contento che tu abbia percepito il lavoro che c’è dietro: ascolto, personalizzazione e attenzione ai dettagli sono la base per costruire un percorso davvero efficace e sostenibile.
Continuiamo così
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L
LUCA.B
Molto professionale, competente, mi sono trovato benissimo
• MM LAB Functional Training Studio • Altro •
Dr. Davide Ragozzino
Grazie Luca, mi fa davvero piacere!
L’obiettivo è sempre quello di lavorare in modo preciso ma anche pratico, così da ottenere risultati concreti nel tempo.
A presto
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno. Soffro di ernia discale l5-s1 da 15 mesi. nel primo anno con fisioterapia e nuoto c'è stato un miglioramento; da un mese e mezzo ho cominciato palestra e sto notando un peggioramento dei sintomi soprattutto della sciatica. Credo che il motivo siano gli esercizi per le gambe che ho in scheda come leg extenson e sumo squat con kettlebell. Volevo chiedere dunque quali sono gli esercizi più sicuri che potrei fare in palestra per le gambe. Grazie.
Buongiorno, da quello che racconti la cosa più importante non è tanto il singolo esercizio, ma il fatto che la sciatica sia tornata dopo aver ricominciato con la palestra.
Questo di solito significa che il carico è stato reintrodotto un po’ troppo in fretta o in un modo che, al momento, la tua schiena non sta tollerando bene. Non è raro: dopo un periodo in cui va meglio, si tende a “spingere” un po’ di più, ma quella zona è ancora sensibile.
Gli esercizi che citi non sono sbagliati in assoluto, però in questa fase potrebbero essere troppo impegnativi per te, soprattutto se provocano o aumentano i sintomi.
Più che cercare l’esercizio giusto da sostituire, il punto è capire da dove ripartire senza riaccendere la sciatica, e costruire da lì in modo graduale. Quando questo passaggio è fatto bene, si riesce poi a tornare anche a movimenti più impegnativi senza problemi.
Se ti va, prova a ridurre un po’ il carico per qualche giorno e osserva come risponde la gamba: già questo ti dà un’indicazione utile.
Se invece vuoi continuare ad allenarti senza dover andare per tentativi ogni volta che qualcosa si riaccende, può avere senso impostare un lavoro un po’ più mirato sulla tua situazione, così da capire esattamente fin dove puoi spingerti e come progredire senza fare passi indietro.
Buongiorno sono uno sportivo e praticavo assiduamente fino a 2 anni fa canottaggio ed esattamente 2anni fa ho avuto prima un blocco lombare e poi mi è comparsa lombosciatalgia che quindi si irradiava alla coscia e fino al piede con fastidio insistente. Si aggiunse anche un fastidio cervicale e formicolio alle dita della mano destra. Successivamente a questi episodi mi fermai un pò con il canottaggio e ho fatto degli accertamenti e da un paio di risonanze lombosacrale e cervicale risultava quanto segue :
RISONANZA LOMBOSACRALE :
In L5-S1 si documenta ernia discale posteriore mediana e paramediana bilaterale assimetrica a destra
In L4-L5 bulging discale mediano posteriore
Canale rachideo ampiezza ridotta al passaggio L5-S1 in relazione al suddetto impegno erniario
Iniziali segni di disidratazione del disco L5-S1
RISONANZA CERVICALE:
Esame eseguito con sequenze T1 e T2 con scanner a basso campo.Rettilineizzata la lordosi cervicale.In C4-C5 ernia discale mediana posteriore. In C5-C6 ernia discale posteriore mediana paramediana bilaterale asimmetrica adestra determinante segni di compressione sul canale durale e segni di impegno intraforaminale a destra. In C6-C7 ernia discale posteriore mediana paramediana destra con segni di impegno intraforaminale a destra.Note spondilosiche. Canale rachideo ampiezza ridotta al passaggio C5-C6
Attualmente ho lasciato il canottaggio e mi alleno in palestra 3 volte a settimana in maniera specifica e non ho fastidi tranne a volte un pò mi sento tirare nel polpaccio destro (mi passa se cammino per un pò di tempo o faccio un pò di stretching) ma credo succede per il mio lavoro da ufficio di tante ore seduto che sicuramente mi fa accumulare rigidità
Chiedo in base alla mia situazione se continuo cosi ad allenarmi in palestra oppure provo a riprendere canottaggio?
E' uno sport bello ma molto stressante su tutto il dorso.
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Buongiorno, il quadro che descrivi è sicuramente impegnativo sulla carta, ma la cosa più importante è come stai adesso: il fatto che tu riesca ad allenarti in palestra con continuità e senza dolore significativo è un segnale molto positivo.
Va però fatta una distinzione importante: le immagini della risonanza raccontano la “storia” della tua colonna, ma quello che guida le scelte è la tua situazione attuale e la capacità dei tessuti di tollerare carico.
Il piccolo fastidio al polpaccio che descrivi, anche se lieve e transitorio, è comunque un segnale residuo del sistema nervoso che conviene non ignorare del tutto.
Per quanto riguarda il canottaggio: non è uno sport vietato, ma è sicuramente impegnativo per la colonna perché combina flessione, carico e alta ripetizione. Nel tuo caso non lo considererei un ritorno “automatico”, ma qualcosa da reintrodurre con molta gradualità e con criteri chiari.
Ad esempio:
- partire con esposizioni brevi e ben distanziate
- monitorare eventuali sintomi nelle 24-48 ore successive
- evitare di aumentare volume e intensità contemporaneamente
Il lavoro che stai facendo in palestra è probabilmente ciò che ti sta mantenendo stabile: forza, controllo e capacità di gestire il carico sono le vere “protezioni” in questi casi.
Se il tuo obiettivo è tornare al canottaggio, ha senso farlo, ma costruendo una progressione specifica e adattata alla tua storia, piuttosto che riprendere da dove avevi lasciato.
In sintesi: continua ad allenarti, ma considera il canottaggio come un obiettivo da reinserire gradualmente e con attenzione ai segnali del tuo corpo
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