Dr.
Daniele Gregorio
Psicologo
·
Psicoterapeuta
Psicologo clinico
Altro
Perugia 2 indirizzi
Esperienze
Nel corso della vita tutti noi possiamo attraversare fasi in cui disagi e difficoltà non ci permettono di vivere serenamente. In questi momenti è del tutto normale sentire l’esigenza di prendersi cura di se stessi, tanto quanto è automatico andare da qualsiasi altro specialista per curare problemi fisici. Come terapeuta psicologo affianco le persone nella comprensione del proprio funzionamento mentale ed emotivo e le aiuto a renderle maggiormente funzionali ed a raggiungere equilibrio e benessere. Il mio approccio è cognitivo comportamentale. Questo approccio poggia sull'idea che esiste una stretta relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti: i problemi ed i sintomi sono influenzati da emozioni, pensieri, dalle azioni e dalle esperienze passate. L'obiettivo è di fornirti gli strumenti per sapere gestire le difficoltà e modificare le convinzioni negative che contribuiscono a mantenere la sintomatologia. Sarà dato spazio alla scoperta ed al potenziamento delle tue risorse.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Attacco di panico
- Depressione
- Fobie
- +10 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 50 € -
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Consulenza di coppia
Da 80 € -
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Terapia di coppia
Da 80 € -
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Sostegno alla genitorialità
Da 50 € -
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Mindfulness
Da 50 € -
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Indirizzi (2)
Via Berenice 2, Perugia 06124
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Giuseppe Lunghi 39, Perugia 06135
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
31 recensioni
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M
Mauro M.
Persona gentile e cordiale, ti mette a tuo agio ed è veramente di aiuto nel creare un dialogo serio e importante
• Studio Ponte San Giovanni • colloquio individuale •
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F
F.S.
Ho concluso da poco il mio percorso con il dottore, avevo bisogno di sbloccarmi in diversi aspetti, lui lo ha capito subito e mi ha fatto arrivare a capire che se non ci si mette in gioco si ha già perso in partenza, indicandomi la strada ma lasciandomici arrivate da solo, in modo tale da non creare una figura di cui poi si ha bisogno di continuo.
Ritengo che il dott. Gregorio sia stato davvero bravo durante il mio percorso e facendomi anche sbagliare mi ha fatto davvero capire come affrontare i momenti difficili.• Studio Perugia • consulenza psicologica •
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M
MR
Ho concluso da poco il mio percorso con il dott. Gregorio e non potrei essere più soddisfatta. Fin dal primo incontro mi sono sentita accolta, ascoltata e compresa. Grazie alla sua professionalità, empatia e capacità di guidarmi passo dopo passo, sono riuscita a fare chiarezza su aspetti di me che per anni avevo trascurato e a trovare strumenti concreti per stare meglio ogni giorno.
• Studio Ponte San Giovanni • colloquio psicologico •
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A
Andrea
Avevo bisogno di aiuto e di spiegazioni per la preparazione dei vari test psicologici che dovrò sostenere per un concorso nella Polizia di Stato. Il Dott. Gregorio è stato molto professionale, chiaro nelle spiegazioni e disponibile nel fornire indicazioni utili per affrontare al meglio l’intero percorso. Molto consigliato.
• Studio Perugia • colloquio psicologico •
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E
E.M.
Trattamento molto utile, mi sono trovato molto bene, ho trovato molto utili le uscite fuori dallo studio.
• Studio Perugia • colloquio psicologico •
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C
Cinzia
Il dottor Gregorio, che ho conosciuto un anno fa, è una persona empatica, paziente e compatente. Grazie a lui ho cambiato opinione sulla psicoterapia.
• Studio Perugia • psicoterapia individuale •
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R
Rachele
Soffrivo di una forte ansia sociale che mi creava grossi problemi a lavoro e nelle relazioni. Grazie al dottor Gregorio in poco tempo sono riuscita a stare meglio. É un professionista attento e molto preparato
• Studio Ponte San Giovanni • psicoterapia cognitivo-comportamentale •
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G
G.P
Professionale, competente ed empatico.
Mi ha aiutato molto in un momento difficile. Lo consiglio vivamente• Studio Ponte San Giovanni • psicoterapia cognitivo-comportamentale •
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Mi sono trovata e mi trovo tuttora molto bene, consiglierei vivamente a chiunque ne abbia bisogno
• Studio Ponte San Giovanni • colloquio psicologico •
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D
DNiela
Ho avuto la fortuna di avere Daniele come psicoterapeuta. La sua professionalità ed empatia, sono state cruciali per il mio percorso. Con la sua onestà e schiettezza, ti mette davanti a quali sono i punti su cui bisogna lavorare per migliorare se stessi.
Altamente consigliato per chi ha veramente voglia di mettersi in gioco e fare un profondo lavoro su se stesso.
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 97 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, Scrivo per chiedere una opinione. Sono in cura da uno psicoterapeuta da cinque anni e mi sono rivolto a lui per un problema specifico (blocco univerisitario). In tutti questi anni abbiamo fatto un lavoro mossi dal fatto che il problema specifico fosse generato da irrisolti del passato, eventi traumatici, disfunzionalità familiari varie. Ci abbiamo lavorato molto e molto è cambiato nella mia capacità di porre limiti, tracciare una via per le mie scelte, isolare situazioni ancora problematiche generate da terze persone in modo che influiscano il meno possibile sulla mia vita. Il problema per cui mi sono rivolto al professionista però non è cambiato, al punto da aprire alla possibilità di farmaci solo ultimamente.
Indicativamente credo che il problema ricada nell'ordine della procrastinazione, noia, evitamento, sfinimento emotivo, approccio nauseante ma perfezionista, fortissimi attacchi di panico, che mi porta alla procrastinazione e ricomincia il giro. L'opinione che chiedo dunque è quanto su questo aspetti eventuali farmaci possano funzionare o se invece non è stato affrontato in maniera propria in tutte questi anni di terapia, perché se il quadro (al netto delle interferenze del contesto che sono andate migliorando mentre il motivo della mia richiesta di aiuto peggiora) fosse passibile di farmaci, perché non propormeli prima invece di farmi procrastinare e soffrire per anni?
Salve. Cinque anni sono un buon investimento di risorse. Vedere cambiamenti importanti in alcune aree della vita ma non nel problema per cui aveva chiesto aiuto può essere frustrante e confondente. Sembra che il lavoro fatto non sia stato "inutile". La maggiore capacità di porre limiti e di scegliere per sé sono risultati solidi. Il punto è che il “blocco universitario” sembra funzionare come un circuito molto specifico: perfezionismo alto → ansia e panico → evitamento → procrastinazione → senso di fallimento → nuova ansia. Questo tipo di meccanismo, in ottica CBT, si mantiene nel presente e va trattato in modo diretto e operativo, non solo attraverso l’esplorazione delle sue radici nel passato. È possibile che la terapia abbia lavorato bene sui fattori di origine ma meno sui meccanismi di mantenimento attuali. Non è necessariamente un errore, ma può spiegare perché il sintomo centrale sia rimasto.
Per quanto riguarda i farmaci: possono aiutare se l’ansia o il panico sono molto intensi, perché abbassano il livello di attivazione. Però non “curano” la procrastinazione né il perfezionismo. Possono facilitare il lavoro psicologico, non sostituirlo. L'aiuto farmacologico poi può venire su suggerimento dello psicologo ma anche su una propria valutazione dato che si attua con un altro specialista.
La cosa più importante ora, secondo me, non è tanto chiedersi se servano farmaci, ma se il suo problema sia stato affrontato in modo mirato nei suoi meccanismi attuali. Questa è una domanda che può portare apertamente in seduta.
Sono Giulia mi chiamo Giulia ho 16 Anni e ho Gia ansia Di mio... Poi succede Che Mia mamma non sta bene e non capiscono IL perche e IL motivo e praticamente Sono spaventatatissima per lei perche e da tanto Che non sta bene Senza sapere la causa, e ora mi succede Di sognare denti Che cadono e Che poi sanguinano... E Google Ancora mi viene a dire Che vuol dire perdita Di genitori e non solo Google ma anche Facebook e Tanta gente crede a questo, ora ho piu ansia e paura Di prima... Voi Cosa ne dite? SE potete spiegarmi, grazie mille.
Salve Giulia, si sente quanto è spaventata, ed è comprensibile. Non sapere il motivo delle cose rende tutto più difficile, perché quando non abbiamo spiegazioni la mente tende automaticamente a immaginare gli scenari peggiori. Questo non significa che è esagerata o fragile. Per quanto riguarda il sogno, voglio erre chiaro: non esiste alcuna prova scientifica che i sogni predicano il futuro. Internet e i social diffondono tante interpretazioni simboliche che sembrano convincenti, ma non sono basate su studi psicologici seri. I sogni sui denti che cadono sono tra i più comuni nelle persone che stanno vivendo stress o ansia. Quello che è successo dopo è tipico dell’ansia: ha fatto un sogno che ha spaventata, ha cercato su Google per tranquillizzare, ma ha trovato spiegazioni catastrofiche che hanno aumentato ancora di più la paura. Purtroppo quando siamo già in allarme, il cervello seleziona proprio le informazioni più negative e le prende come conferme. Il sogno non significa che accadrà qualcosa di brutto. Significa che è sotto stress. Se sente che l’ansia sta diventando troppo forte, parlane con un adulto di cui si fida e/o con uno psicologo: chiedere aiuto è una cosa matura, non un segno di debolezza.
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