Tempo medio di risposta:

Esperienze

Il mio nome è Daniela Placanica, sono una Psicologa clinica e Psicoterapeuta sistemico Relazionale in formazione. Ho conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche per la Persona e la Comunità presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN) a Caserta e nella stessa ho poi portato a termine la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica.
Dopo aver sostenuto L'esame di Stato abilitante sono regolarmente iscritta all' Albo degli Psicologi con il numero di Ordine 8760.
Frequento la Scuola di Psicoterapia Sistemico Relazionale di Napoli (ISPPREF).
Ho lavorato per diversi anni con minori a rischio, in strutture residenziali di tipo amministrativo e penale occupandomi dell'aspetto psicologico dei ragazzi. Ho fatto esperienza anche nei contesti scolastici. Ho svolto nel tempo grazie ad esperienze formative sia colloqui e consulenze individuali che di coppia. Ho co-condotto con dei colleghi anche gruppi di supporto psicologico su adolescenti e adulti.
Attualmente ho un mio studio privato a San Vitaliano dove ricevo su appuntamento.
Quello che mi ha portato a studiare in questo campo, e a continuare ancora oggi la formazione e le specializzazioni, è una forte passione, e la certezza che se seguiti da persone competenti e dedicate, tutte le strade, anche le più tortuose possono essere affrontate.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicoterapia sistemico relazionale

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Parent training

    70 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    50 €

  • Sostegno psicologico

    50 €

  • Sostegno alla genitorialità

    70 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio privato Dott.ssa Daniela Placanica

Via Palmola 1, San Vitaliano 80030

Disponibilità

Telefono

081 1929...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Consulenza online

Pagamento dopo la consulenza

Consulenza online

Pagamento dopo la consulenza

Disponibilità

Telefono

081 1929...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

5 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • G

    Dottoressa cordiale e professionale,dettagliata nelle spiegazioni del suo operato.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • Studio privato Dott.ssa Daniela Placanica colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Daniela Placanica

    Grazie


  • R

    Ho intrapreso il mio percorso con la Dottoressa Placanica in un momento davvero complesso della mia vita.
    Arrivare alle proprie consapevolezze è frutto di un percorso complesso e non semplice da affrontare. La dottoressa è riuscita ad aricorlare un percorso modellato sulle mie esigenze ricco di stimoli e riflessioni.
    Vera professionista nel settore, ha una cura instancabile per il suo paziente che si manifesta soprattutto attraverso la sua infinita disponibilità.
    Oggi,grazie a lei riesco,nonostante le difficoltà, posso dire di vivere tutto quanto mi accade con grande consapevolezza.
    La Dottoressa ha realmente fatto la differenza nella mia vita. Le devo molto.
    Ancora oggi,quando ne ho bisogno, è il mio primo riferimento.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
     • Studio privato Dott.ssa Daniela Placanica colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Daniela Placanica

    Grazie di cuore


  • A

    La dottoressa mi aiutato ad affrontare le mie problematiche con un approccio diverso, più diretto e mirato alle mie esigenze, mi sono sentito molto a mio agio e la consiglierei assolutamente

    • Attenzione durante la visita
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • Studio privato Dott.ssa Daniela Placanica colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Daniela Placanica

    Grazie


  • E

    Sono andata dal Lei più o meno consapevole di ciò che stavo attraversando in quel periodo, forse avevo bisogno di qualcuno che mi comprendesse e ascoltasse senza porsi in maniera giudizievole. In Lei ho trovato un ascolto comprensivo, attento, sensibile sempre alle mie necessità, un percorso delicato ma immersivo che mi ha aiutata profondamente. Mi ha donato gli strumenti per affrontare il mio quotidiano. Non smetterò mai di ringraziarla e di volerle bene.

    • Attenzione durante la visita
     • Altro Altro  • 

    Dott.ssa Daniela Placanica

    Ho imparato tanto anche io in questo percorso insieme. Sono grata


  • A

    Mi sono trovata in un periodo particolare della mia vita ad aver bisogno di un supporto psicologico, e appena ho conosciuto la Dott.ssa Placanica...ho capito che non c'era nessun altro posto dove volevo andare se non farmi seguire da lei nel mio percorso. La sua professionalità e la sua empatia mi hanno ispirato fiducia fin da subito....mi ha aiutato a superare un momento importante della mia vita e per questo la ringrazierò sempre....torno sempre da lei quando ne ho bisogno e non la cambierei per nulla al mondo.

    • Attenzione durante la visita
     • Studio privato Dott.ssa Daniela Placanica consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Daniela Placanica

    Grazie per la fiducia sempre


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Sono una ragazza di 24 anni e ho difficoltà a casa con i genitori, cose che pensavo ormai di aver elaborato essendomi sempre domandata molto. In adolescenza ho avuto problemi di alimentazione, non mangiavo ed ero tanto magra (periodo durato circa 3 anni), non mi è stato mai diagnosticato un disturbo alimentare perché mai mi sono sentita di parlarne con uno specialista. Un giorno dal nulla mi sono guardata allo specchio e non mi riconoscevo più, mi sono vista pallida, brutta e infelice. Ho deciso di cambiare la mia vita e ho iniziato a mangiare con alti e bassi per alcuni anni, ripromettendo a me stessa solo la mia felicità e lasciandomi alle spalle la sofferenza. Sono tornata io, solare e felice di vivere, da che non vedevo più neanche un futuro. Questi alti e bassi sono sempre andati meglio, regolando la mia alimentazione e il mio stato d’animo.. qualche anno fa provai anche ad andare da un nutrizionista confidando per la prima volta a voce le difficoltà avute in passato, fu per me difficile pronunciare quelle parole davanti a lui, mi sentivo di farlo ma nel frattempo mi sentivo sbagliata, insomma non so con che coraggio dato mi uscirono quelle parole e purtroppo lui dopo non mi fece sentire a mio agio e così lo mollai. In tutto questo ci sono i miei genitori, a cui voglio un bene dell’anima e per tempo mi sono detta che il bene supera tutto, che devo comprenderli ma effettivamente mai che venissi compresa. Le liti scatenati con loro, quelle poche che ho e che sono esplosive magari anche piene di rabbia, per appunto incomprensioni, magari aspettative da parte mia, da una ricerca di dialogo e attenzioni emozionali.. mi fanno pensare sempre una cosa e cioè che non mangiavo per un motivo, perché ho una famiglia alla sfascio, come potevo uscire migliore, di cui condivido il sangue ma se l’avessi vista all’esterno non l’avrei mai frequentata. Alcune liti, alcune parole, mi fanno riflettere che sono due genitori che non si parlano, mia mamma rassegnata e che non si cura, mio padre egoista, mi uccide la loro indifferenza ma anche indifferenza emotiva. Dissi a mia mamma di volerle bene e lei non mi rispose, ad oggi, dopo averglielo rinfacciato mi risponde. Ma sembra sempre di dover dire io le cose, di dover comprendere che loro hanno le loro difficoltà… mai che mia mamma sia venuta a chiedermi dopo una lite come mi sentissi anche sentendomi piangere. Di dirmi scusami, questo dolore lo condividiamo insieme. Scrivo con le lacrime in mano perché una parte di me pensa solo che vorrei abbandonarli, non curarmi di loro quando si faranno vecchi, non fargli vedere i nipoti quando avrò figli, così come ho chiuso per anni dialogo con mia sorella quando ho ripreso a mangiare perché le liti continue con lei mi facevano soffrire e non si riusciva ad avere un dialogo sano e sincero. Ecco, ho paura, paura di non ritornare a non mangiare, paura di questa sofferenza che ritorna come un fulmine in alcune liti, ho paura perché non so come si faccia a non curarsi delle emozioni di un figlio, vorrei punirli perché mi fanno soffrire e alcune volte ho pensato che qualcosa di grave in me avesse potuto farlo. Inoltre questo pensare a me stessa, alcune volte sembra mi renda fredda e impassibile anche in altre situazioni.

Buonasera, comprendo molto il suo stato di angoscia. Le relazioni familiari e il modo in cui "funzionano" influenzano inevitabilmente il nostro modo di vivere ed affrontare gli eventi.
Anche le disfunzioni dal punto di vista alimentare potrebbero celare un mare magnum di elementi su cui le consiglio vivamente di provare a lavorare, se l'intento è quello di ricominciare a prendere la sua vita in mano. La paura e la sofferenza di cui parla hanno un modo per potersi canalizzare e trasformare in qualcosa di diverso. Non è detto che sarà semplice, ma si può trovare un modo per stare meglio prima con se stessi e poi con il resto del mondo.
Si dia la possibilità di trovare delle alternative.
i

Dott.ssa Daniela Placanica

Buongiorno a tutti.
È da una settimana che convivo con il mio ragazzo. Stiamo insieme da otto anni (io ne ho 26) e pensavo che i primi giorni di convivenza sarei stata felicissima. In realtà, mi sento sì contenta, ma anche molto malinconica e confusa. Fino a poco fa vivevo con i miei genitori, con cui ho un rapporto molto stretto, e forse proprio il distacco da loro sta contribuendo a questo senso di smarrimento.
La confusione riguarda anche la nostra relazione. Mi chiedo se sia normale sentirsi così dopo un passo così importante come la convivenza. Può essere che tutto questo disorientamento sia legato proprio al cambiamento che stiamo vivendo?
C’è anche un altro aspetto: in passato il mio ragazzo ha avuto problemi di salute mentale e io gli sono stata accanto. In quel periodo non mi sentivo più la sua compagna, ma quasi la sua “infermiera”. Ora lui sta meglio, ha fatto grandi passi avanti — ha smesso di fumare, ha iniziato a fare sport — e sta cercando di migliorare la sua vita, andando anche da una psicologa che lo sta aiutando molto. Vedo infatti che sta molto meglio e sono felicissima per lui!
Eppure, in me è rimasta questa “indole del prendermi cura”, quando invece sento il bisogno che, per una volta, sia lui a prendersi cura di me. Vorrei sentirmi corteggiata, leggera. E da qui nasce forse anche il desiderio di evasione, la voglia di conoscere qualcuno di nuovo. Non è la prima volta che mi vengono questi pensieri. Con lui ne ho già parlato e lui dice che si sta impegnando e che gli dispiace di non riuscire a volte a rendermi felice. Io sono sempre stata quella "brava" e quella "forte" che se la cava sempre da sola, ma sono stanca di essere ritenuta così, come non avessi mai fatto fatica nella vita!!
Grazie!

Buonasera, ogni cambiamento comporta un momento di assestamento e riequilibrio. Occorre certamente riprogrammare i ruoli e le funzioni di coppia in un contesto ormai diverso che è quello che state vivendo adesso.
piuttosto le sensazioni che senti di provare suggeriscono uno stato di insoddisfazione che penso meritino più attenzione. Hai pensato di rivolgerti ad un professionista ?

Dott.ssa Daniela Placanica
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.