Via Sandro Pertini 24, Piano terra, Avola 96012
Una prima visita fisiatrica può aiutare ad inquadrare al meglio la propria problematica e quindi scegliere l'intervento terapeutico più adatto ed efficace per ciascuna persona.
Leggi di più10/01/2026
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università Sapienza di Roma, successivamente intrapreso il percorso di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa all’Università Tor Vergata di Roma. Durante questi anni ho avuto l’opportunità di formarmi in contesti altamente specializzati: dalla riabilitazione neurologica presso la Fondazione Santa Lucia, alla riabilitazione ortopedica post-chirurgica al CTO Andrea Alesini, fino al mondo della riabilitazione sportiva con l’esperienza presso il centro internazionale Isokinetic.
Un’esperienza particolarmente significativa è stata quella in Giappone, presso il Fujita Health Hospital, un centro all’avanguardia nella riabilitazione robotica assistita. Qui ho potuto confrontarmi con un approccio innovativo e tecnologico alla fisiatria, che ha arricchito la mia visione della riabilitazione.
Inoltre, continuo la mia attività di ricerca con un dottorato in Tissue Engineering and Remodeling Biotechnologies for Body Function, concentrandomi sullo studio delle infiltrazioni intra-articolari nei pazienti con artrosi.
Il mio obiettivo è sempre stato chiaro: offrire ai pazienti non solo un trattamento, ma una diagnosi accurata e un percorso terapeutico personalizzato. Credo fermamente che la fisiatria non sia solo una questione di riabilitazione, ma un lavoro di squadra: per questo adotto un approccio multidisciplinare, collaborando con i fisioterapisti e con le altre figure sanitarie, per garantire il miglior risultato possibile per ogni persona che si affida a me.
Via Sandro Pertini 24, Piano terra, Avola 96012
Una prima visita fisiatrica può aiutare ad inquadrare al meglio la propria problematica e quindi scegliere l'intervento terapeutico più adatto ed efficace per ciascuna persona.
Leggi di più10/01/2026
Accettato
Accettato
20 recensioni
grazie per il consiglio, sto facendo sedute tecarterapia e laserix già con qualche risultato. comunque grazie per aver risposto alla mia domanda, gentilissimo
Dr. Cristiano Monello
grazie a te per il tuo feedback.
Persona molto qualificata, mi sono trova benissimo, mi ha messo subito a mio agio e ha saputo inquadrare e trattare in maniera efficace il mio problema di epicondilite al gomito. grazie dottore
Dr. Cristiano Monello
Grazie Flavia della tua recensione.
Il dottor monello è un medico eccellente, puntuale,preparato,empatico e mette il paziente a proprio agio,infatti e molto bravo a capire il problema e poi a spiegarlo in maniera professionale ma allo stesso tempo semplice.
Lo studio è molto accogliente e facilissimo da raggiungere. Sono profondamente grato al dottor Monello per l umanità dimostrata nel corso del mio trattamento che ha migliorato non solo la mia salute fisica ,ma anche il mio benessere emotivo ,lasciando un impronta indelebile nella mia vita .
Grazie.
Dr. Cristiano Monello
Grazie Salvatore del tuo feedback.
Il Dottor Monello è un Medico eccellente, puntuale, preparato, empatico, mette il paziente a proprio agio, infatti è molto bravo a capire il problema e poi a spiegarlo in maniera professionale ma allo stesso tempo sempliceda capire. Lo studio è molto accogliente e facilissimo da raggiungere. Sono profondamente grato al Dottor Monello per l'umanità dimostrata nel corso del mio trattamento che ha migliorato non solo la mia salute fisica, ma anche il mio benessere emotivo, lasciando un'impronta indelebile nella mia vita. Grazie
Dr. Cristiano Monello
grazie Salvatore per aver riposto la tua fiducia in me.
Puntualità e professionalità consigliatissimo
Persona gentile e riservata
Dr. Cristiano Monello
grazie per la tua recensione.
Molto professionale. Meticoloso nella valutazione delle problematiche legate al mio mal di schiena , soffrendo fin da bambina di scoliosi severa. Sono grato al dottor Monello che è riuscito a migliorare il dolore e così la mia qualità di vita. Grazie.
Dr. Cristiano Monello
Grazie Irene per esserti affidata a me.
Mi sono trovato benissimo. Il medico mi ha seguito passo passo nella mia problematica al ginocchio che non mi faceva più dormire serenamente e siamo riusciti a trovare insieme una soluzione. Molto soddisfatta.
Dr. Cristiano Monello
Grazie di esserti affidata a me. Sono lieto di aver aiuto.
La mia visita è stata abbastanza soddisfacente. Medico attento all'ascolto del paziente e gentile.
Medico professionale e molto competente nel suo campo. Sono andato da lui per un problema alla spalla che ormai mi porto da tanto tempo e che non riuscivo a risolvere in nessun modo. Ha centrato in pieno il problema ed oggi grazie alle terapie prescritte piano piano sto tornando in forma come un tempo. Assolutamente consigliato.
Dr. Cristiano Monello
grazie Marco. sono lieto del miglioramento.
Dopo aver girato diversi specialisti senza sentirmi davvero capito, ho incontrato il Dott. Monello. Oltre alla grande professionalità, possiede una dote rara: l'umanità. Mi ha ascoltato con pazienza, accogliendo i miei dubbi e le mie preoccupazioni senza fretta. Mi ha prescritto una terapia che sta già dando ottimi risultati, ma è stato soprattutto il suo approccio rassicurante a fare la differenza. Mi sono sentito in ottime mani fin dal primo minuto. Grazie di cuore.
Dr. Cristiano Monello
grazie Mattia della tua recensione
ha risposto a 41 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
Sono un ragazzo di 31 anni, alto 1,90, peso 87 kg, ho sempre fatto lavori pesanti e dopo essermi trascurato, ho deciso di farmi qualche esame, avendo dolori alla schiena e alle ginocchia, di seguito riporto il risultato delle risonanze magnetiche fatte alle ginoccia:
Esame eseguito con apparecchiatura: RM aperta a basso campo 0,25 Tesla
CONTROLLO -RM GINOCCHIO SX
CONTROLLO -RM GINOCCHIO DX
PROCEDURA:
Esame eseguito senza somministrazione di mezzo di contrasto.
ANAMNESI CORRELATA:
Controllo evolutivo.
RILIEVI STRUMENTALI:
A destra il menisco mediale e il menisco laterale risultano nei limiti. Nel comparto mediale si osserva un lieve assorbimento del rivestimento cartilagineo femoro-tibiale. Il comparto laterale risulta regolare. Il legamento crociato anteriore mostra una nota di degenerazione mucoide, mentre il legamento crociato posteriore è nella norma. I legamenti collaterali risultano regolari. Il comparto anteriore presenta cartilagini conservate. Non si apprezza un significativo accumulo articolare. La rotula è in asse con morfologia nei limiti. I tessuti molli non mostrano un edema significativo. I tendini del quadricipite e del rotuleo sono nei limiti. A sinistra il menisco mediale presenta una nota degenerativa a carico del corno posteriore, mentre il menisco laterale è nella norma. I comparti femoro-tibiali mediali e laterali presentano uno spessore cartilagineo regolare. Il legamento crociato anteriore mostra una nota di degenerazione mucoide; il legamento crociato posteriore è nella norma I legamenti collaterali risultano regolari. Il comparto anteriore presenta cartilagini conservate. Non si rileva un significativo versamento articolare. La rotula è in asse con morfologia nei limiti. I tessuti molli non evidenziano edema significativo. I tendini del quadricipite e del rotuleo sono nei limiti.
CONCLUSIONI:
A destra segni di degenerazione mucoide del legamento crociato anteriore, modesta condropatia del comparto femoro-tibiale mediale.
A sinistra degenerazione del corno posteriore del menisco mediale e segni di degenerazione mucoide del legamento crociato anteriore.
Ora vi riporto il risultato della risonanza magnetica fatta alla schiena:
Esame RM del rachide dorsale, acquisito in apparecchiatura ad alto campo magnetico (1,5 T), mediante sequenze variamente pesate nei piani dello spazio...
Conservata la fisiologica cifosi dorsale in decubito supino.
Fenomeni protrusivo-erniari discali a sede:
-D4-D5, D6-D7, di entità lieve-moderata, in disidratazione discale, ad estrinsecazione mediana-paramediana bilaterale, determinanti effetto compressivo sul retrostante sacco durale. Nei limiti per intensità e morfologia i restanti elementi discali valutabili.
Canale vertebrale di ampiezza nei limiti della norma a livello delle porzioni non interessate dai reperti succitati.
Alterazioni non significative a carico delle porzioni midollari esaminate.
Non si segnalano alterazioni intensitometriche del tipo edematoso a livello delle limitanti somatiche in esame.
Nei limiti le strutture muscolo-fasciali incluse nella regione esaminata.
Esame RM del rachide lombosacrale, acquisito in apparecchiatura ad alto campo magnetico (1,5 T), mediante sequenze variamente pesate nei piani dello spazio.
Conserva la fisiologica lordosi lombare in decubito supino.
Fenomeni protrusivo-erniari discali a sede:
-L3-L4, di entità lieve, ad estrinsecazione mediana-paramediana bilaterale;
-L4-L5, di entità moderata, ad estrinsecazione mediana-paramediana bilaterale, determinante effetto compressivo sul retrostante sacco durale;
-L5-S1, di entità moderata-severa, in disidratazione discale, ad estrinsecazione mediana-paramediana bilaterale,
determinante effetto compressivo sul retrostante sacco durale.
Nei limiti per intensità e morfologia i restanti elementi discali valutabili.
Canale vertebrale di ampiezza nei limiti della norma a livello delle porzioni non interessate dai reperti succitati.
Alterazioni non significative a carico delle porzioni midollari esaminate, del cono midollare e delle radici della cauda.
Non si segnalano alterazioni intensitometriche del tipo edemigeno a livello delle limitanti somatiche in esame.
Immagine centimetrica similangiomatosa a sede peduncolare dx L5
Nei limiti delle strutture muscolo-fasciali incluse nella regione esaminata.
Questo è il mio stato attuale, ad oggi ho cambiato completamente stile di vita da un bel pò di tempo, lavoro dietro ad una scrivania e ho iniziato ormai da qualche anno a fare un pó di palestra (ci sono sempre andato cauto ma ovviamente da quando ho scoperto le mie condizioni, ci sto ancora piu attento e fra poco inizierò anche la back school (su consiglio di un fisiatra) le ginocchia di norma non mi fanno malissimo ma ho fitte forti sul lato esterno del ginocchio destro,(a volte mi cede da quanto mi fa male) il sinistro mi da un pó meno fastidio ma comunque anche quello quando sforzo leggermente mi fa male.
Anche solo piegare le ginocchia scendendo e poi risalire è un trauma.
Mentre la schiena non mi da dolore, a parte tra D4-D5 e D6-D7 che se sto troppo piegaro in avanti o se faccio un movimento veloce verso il basso, sento una fitta in quella zona.
Potete gentilmente darmi un consiglio? per capire cosa potrei fare per migliorare le mie condizioni, vi ringrazio moltissimo in anticipo! Qualsiasi consiglio è ben accetto, sono abbastanza preoccupato. Grazie ancora a tutti e buona serata!
Gentile paziente, non si lasci spaventare dai referti: è frequentissimo, soprattutto in chi ha fatto lavori pesanti, avere ernie lombari "severe" (L5-S1) che però sono asintomatiche. Se non ha dolore lombare, significa che il suo corpo ha trovato un equilibrio: la Back School è la scelta perfetta per mantenerlo e gestire invece il fastidio dorsale. Per le ginocchia: la "degenerazione mucoide" è spesso un reperto non grave, ma il dolore laterale e il cedimento fanno pensare più a una sindrome della bandelletta ileo-tibiale o a uno squilibrio muscolare che a un danno ai legamenti. In palestra, eviti carichi pesanti in compressione (es. Squat con bilanciere sulle spalle o presse pesanti) che stressano sia la schiena che le ginocchia; privilegi esercizi a catena cinetica chiusa e rinforzo del core in isometria. Se i disturbi persistono, il mio consiglio è quello di rivalutare il tutto con una visita fisiatrica in cui si eseguirà un esame obiettivo accurato. Un cordiale saluto
Buongiorno io prendo Dicloreum una volta al giorno perché ho dolore forte alla scapola tutto il braccio con informicolio delle prime tre dite solo di giorno, invece di notte fortunatamente no. Ho iniziato da due giorni a prenderlo però al momento nn ho avuto nessun risultato, devo aspettare di finire il ciclo di sette giorni per avere qualche risultato? Grazie mille buona serata
Gentile paziente, solitamente un antinfiammatorio offre sollievo già dopo 2-3 giorni; se il dolore resta invariato, è probabile che il Dicloreum da solo non basti. Il fatto che di notte stia bene è positivo: conferma che il problema è meccanico (dovuto alla gravità e alla postura che possono incidere sulla colonna cervicale). Se domani non nota miglioramenti, non aspetti la fine della settimana: torni dal medico per valutare una terapia più incisiva e programmi una visita fisiatrica per trattare la cervicale. Cordiali saluti.
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