Dott.ssa
Chiara Ruggeri
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Esperienze
Sono la Dottoressa Chiara Ruggeri, Psicologa Clinica specializzata in Analisi Transazionale. Ciascun essere umano nasce principe o principessa, poi le prime esperienze convincono alcuni di essi di essere dei ranocchi”.
Riprendendo tale metafora, mi piace pensare che ciascuno di quei ranocchi possa regalarsi prima o poi la possibilità di riappropriarsi della pelle di quel principe o principessa dimenticati.
Il mio approccio è una derivazione di quello freudiano, ma molto attualizzato per i nostri tempi: la personalità di ognuno di noi è formata da tre "stati dell'Io" (Genitore Adulto e Bambino); ogni stato è composto da pensieri, emozioni e comportamenti i quali ci sono stati trasmessi dalle figure significative della nostra vista (famiglia in genere).
Con il/la paziente si lavora per raggiungere il benessere e l'equilibrio, attraverso la consapevolezza di ciò che siamo stipulando un vero e proprio "contratto psicologico". Quest'ultimo consiste in una sorta di alleanza che si viene a creare tra me ed il/la paziente al fine di scoprire le opportunità e le capacità dell'individuo.
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Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
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Prestazioni e prezzi
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Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
25 recensioni
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R
Rita
La dottoressa è stata molto attenta e precisa nel comprendere le mie esigenze. La consiglio vivamente. È una professionista preparata, puntuale e attenta ai bisogni del paziente.
• Studio Dott.ssa Ruggeri • consulenza psicologica •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie per le belle parole Rita.
Un saluto
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M
MGD
Ho sempre immaginato gli psicologi con carta e penna alla mano, lei no…non ha bisogno di scrivere nulla ricorda tutto al minimo dettaglio. Insieme a lei sono riuscita a trovare me stessa.
• Studio Dott.ssa Ruggeri • colloquio psicologico •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Queste parole mi hanno veramente commossa. Grazie MGD
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G
G.D.
La Dottoressa Ruggeri è molto preparata ed empatica. Ho affrontato con lei un periodo di crisi, non sapevo più un che direzione andare. Grazie alla terapia fatta con lei e alla sua guida attenta sono riuscita a darmi nuovi obiettivi e a ritrovare me stessa. Non smetterò mai di ringraziarla. Resta e resterà sempre un punto di riferimento. Grazie
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie tante per il feedback
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C
CC
La dottoressa è molto gentile e accogliente mi ha messo subito a mio agio e sono uscita da lì molto soddisfatta
• Studio Dott.ssa Ruggeri • colloquio psicologico •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie per il tuo Feedback
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A
Alessandra A.
Consiglio la dottoressa per la sua simpatia, riflessività e passione per il proprio lavoro e per le persone. Sono felice di aver intrapreso questo percorso con la dottoressa, nonostante il mio iniziale scetticismo. Non vedo l’ora di proseguire e di scoprire una nuova parte di me.
• Studio Dott.ssa Ruggeri • colloquio psicologico •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie per il tuo feedback Alessandra
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G
G L
Consiglio vivamente la dott.ssa Ruggeri. Ho intrapreso un percorso con lei.
E non la cambierei con nessuno• Studio Dott.ssa Ruggeri • psicoterapia •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie per il tuo feedback
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E
E.S.
Consiglio vivamente la Dottoressa Ruggeri a chiunque cerchi un professionista empatico, preparato e capace di creare un rapporto di fiducia solido, fondamentale per il successo di una terapia.
• Studio Dott.ssa Ruggeri • colloquio psicologico •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie molto per le belle parole
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E
Eri
Serietà, competenza, accoglienza,professionista eccellente , feedback costruttivo
• Studio Dott.ssa Ruggeri • consulenza online •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie mille per il tuo feedback
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A
A. T.
Mi spaventava un po’ la prima visita dallo psicologo, ma la Dottoressa Ruggeri mi ha messo subito a mio agio e fatta sentire ascoltata e accolta. Molto professionale e affidabile, la consiglio vivamente
• Studio Dott.ssa Ruggeri • consulenza psicologica •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Tante grazie per il feedback
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E
E.S.
Professionista attenta ed empatica, capace di creare un clima accogliente e non giudicante
• Dr. Chiara Ruggeri • consulenza psicologica •
Dott.ssa Chiara Ruggeri
Grazie per il tuo feedback
Risposte ai pazienti
ha risposto a 30 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buon pomeriggio dottori vorrei porvi delle domande se mi e consentito, magari per togliermi tutti questi pensieri che mi frullano in testa... in primiss faccio un elenco di tutti i sintomi che avverto...
1- tutto e iniziato un paio di mesi fa che mi sentivo h24 disconnesso dal mondo cioè anche se ero presente e come se non lo sono una sensazione difficle da spiegare, tutto questo h24...
2- paura di avere allucinazioni cioè la mia mente si fa immagini che non esistono perchè non ho mai avuto allucinazioni, però si immagina per esempio che dietro di me ci sia qualcuno quindi mi giro per controllare, che ci sia qualcuno seduto qualcuno sulla sedia quindi mi viene di guardare, che qualcuno possa uscire da sotto il letto, che la sera devo andare in bagno ma ho paura di passare dal corridoio per il buio che ci sia qualcuno che mi spunta davanti o che mi prende...
3- qualcuno mi offre qualcosa per esempio un dolce mi passa per la testa non e che in quel dolce gli anno messo qualcosa
4- mi fanno un regalo mi viene l'ansia di aprire quel pacco come se possa esplodere...
5- magari leggo su internet che chi soffre di psicosi possa credere che i vicini lo spiano oppure che gli vogliano fare del male e mi viene il dubbio se posso crederci anche io
ma la paura che per adesso mi fa più preoccupare sono le allucinazioni no che ho le allucinazioni ma che ho paura come se prima o poi li dovrei avere o questa convinzione che non riesco a togliermela dalla testa anche se non ne ho mai avute...
Adesso le 2 domande che vorrei porvi a voi dottore...
Come faccio a distingure le mie paure se sono paure di chi soffre di ansia, ossessioni oppure di psicosi? cioè avere la paura come se realmente dovrebbe accadere quello che sento si parla di psicosi? perchè io di quello che sento dei miei sintomi mi provacono realmente paura come se realmente dovrebbe accadere quello che sto pensando, oppure chi soffre di psicosi non a paure perchè per lui e tutto normale....
Come ultima domanda se tutto questo non dovrebbe essere psicosi ma tutto frutto di ansia e ossessioni con tutte queste paura si rischia di entrare in psicosi ? anche se in famiglia non ho nessuno che soffre di questa patologia, in più ho 34 anni non so se può dire qualcosa l'età...
Buon pomeriggio,
quello che descrive la sensazione di irrealtà, le paure irrazionali ma riconosciute come tali, i dubbi ricorrenti, il controllo continuo ("e se fosse?") sono caratteristiche tipiche dell’ansia con pensieri ossessivi, non di una psicosi.
Nella psicosi vera (es. schizofrenia), le convinzioni (deliri, allucinazioni) vengono vissute come vere, senza dubbio, senza consapevolezza che qualcosa "non va".
Lei invece mostra consapevolezza critica: si chiede, si preoccupa, si confronta – questo è indice di non-psicosi, ma di disturbo ansioso-ossessivo.
Rispetto alla seconda domanda:
L’ansia e l’ossessione non causano automaticamente psicosi.
Anzi, chi ha disturbi ansiosi ha spesso una struttura mentale iper-lucida e iper-vigilante, che mantiene la realtà. L’età (34 anni) e l’assenza di familiarità ridimensionano ulteriormente il rischio.
Consiglio:
Psicoterapia cognitivo-comportamentale per lavorare su pensieri intrusivi e paura della “follia”.
Tecniche di gestione ansiosa.
Evitare l’autodiagnosi online.
Consulto psichiatrico solo se i sintomi diventano invalidanti, ma al momento non emergono segni di scompenso psicotico.
Se desidera, posso aiutarla a comprendere alcune strategie per gestire meglio questi pensieri.
Buongiorno dottori volevo un chiarimento da parte vostra visto che i vari psichiatri non riescono a spiegare in modo chiaro la situazione... Assumo da anni la paroxetina però ho paura che a lungo termine potrebbe aumentare i sintomi di derelizzazzione e depersonalizzazione anche se da poco l ho aumentato da 20 a 30 mg
Buongiorno, capisco la sua preoccupazione. La paroxetina è un farmaco SSRI spesso usato per trattare ansia, depressione e sintomi dissociativi come la depersonalizzazione e la derealizzazione. Tuttavia, in alcune persone, soprattutto nei primi tempi o in caso di aumento di dosaggio, può esserci un temporaneo peggioramento dei sintomi dissociativi. Questo non significa necessariamente che il farmaco stia causando un danno a lungo termine, ma può indicare una ipersensibilità del sistema nervoso o un aumento dell’attivazione ansiosa legata al cambiamento.
La derealizzazione e la depersonalizzazione, infatti, sono spesso sintomi secondari dell’ansia o del trauma: il cervello, per difendersi da un eccesso di stress, si “stacca” dalla realtà o da sé stesso. Il farmaco da solo può non essere sufficiente; è importante affiancare una psicoterapia mirata, che aiuti a capire le radici emotive di questo stato.
Il consiglio è di monitorare i sintomi con attenzione nelle prossime settimane. Se la situazione non migliora, si può valutare con lo psichiatra un cambio di farmaco o un approccio diverso. Non è detto che la paroxetina sia “sbagliata”, ma è possibile che non sia il farmaco più adatto nel suo caso specifico, soprattutto se i sintomi dissociativi sono al centro del quadro clinic
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