Esperienze

Sono una Psicologa formatasi presso l'Università degli Studi di Trieste, Psicoterapeuta Dinamica in formazione presso il C.I.S.S.P.A.T e Operatrice certificata di Training Autogeno di base.

Credo fortemente nella relazione terapeutica come strumento di lavoro e nella possibilità di offrire un uno spazio di ascolto all'interno di un ambiente sicuro e non giudicante con l'obiettivo primario di favorire il benessere psicologico dell'utenza mediante l'implementazione dell'autostima.

Ho maturato esperienza negli ambiti delle Dipendenze patologiche, Disturbi del Comportamento Alimentare, contesti comunitari ospitanti adolescenti in situazione di disagio economico e/o affetti da disturbi comportamentali, dell'umore, post traumatico da stress.

Attualmente collaboro con l'Associazione di Volontariato Hyperion conducendo gruppi di auto-mutuo aiuto rivolti ad utenti con diagnosi di Disturbo da Uso di Alcol che hanno svolto un percorso di riabilitazione presso la S. C. Dipartimento delle Dipendenze Comportamentali da Sostanze Legali (ASUGI).

Sono specializzata in diagnosi sui Disturbi del Comportamento Alimentare mediante somministrazione di batterie specifiche di test e in attività di prevenzione, promozione della salute, supporto psicologico e consulenza rivolte al singolo individuo, al caregiver e al gruppo mediante l'impiego di strumenti quali il training autogeno.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia clinica-dinamica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 40 €

  • Riabilitazione


  • Test psicologici


  • Test di personalità


  • Tecniche di rilassamento


Indirizzo

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Chiara Partata

online, Trieste 34127

Disponibilità

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Pazienti accettati

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1 recensione

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  • L

    La dottoressa è stata molto brava a capire subito il mio problema e a indirizzarmi verso la soluzione! Ho iniziato le visite da circa 4 mesi e ho fatto un sacco di passi in avanti! Veramente brava e puntuale

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buona sera, sono la mamma di un bimbo di 7 anni alto 1.21 cm peso 21 kg ( era 22 kg,1 kg perso in 5 giorni di febbre).
Diciamo che non è mai stato un bambino mangione, è sempre stato molto selettivo, anche se ha sempre mangiato di qualità, ma con tanta pazienza e buona volontà sono riuscita sempre a farlo mangiare , purtroppo solamente cio' che a lui garbava, visto che non è facile da approcciarsi ai nuovi cibi, se non con molta insistenza.
Il mese scorso ha avuto una brutta febbre e dopo 2 giorni comincio' a non voler mangiare molto. Il 3 giorno comincio' a vomitare tutto cio' che provava a ingerire, compresa l'acqua, allora lo stesso Pediatra mi ha consigliato di portarlo in Ospedale per un consulto ma ci hanno ricoverati.
Hanno somministrato le feblo per circa 5 giorni e ci hanno dimessi perchè oltre a trovare una leggera chetosi non aveva valori al di sotto della norma.
Appena usciti fino ad oggi sono cominciati i problemi alimentari, tutto cio' che di bello avevamo costruito è svanito, ora quando mangia il primo boccone lo sputa sempre, chiedendo di non mangiare con i lacrimoni e dicendo che è amaro, brutto, mollo, duro ( mai biscotti li mangia) . I primi giorni abbiamo acconsentito a qualche capriccio, pur di vederlo mangiare, ora pero' dopo 1 mese sono molto preoccupata, trova sempre mille scuse piange e non vuole mangiare. Devo preoccuparmi? il Pediatra mi ha prescitto dei flaconcini di integratori, dovrei consultare qualcuno ? qualche consiglio potete darmi?

Buonasera, è molto comune che alcuni bimbi non provino interesse verso il cibo o siano selettivi respingendo alcuni alimenti perchè a loro sgradevoli per colore o consistenza (come i cibi verdi). Purtroppo non è possibile fornire indicazioni generiche senza conoscere il bambino e la storia del suo sviluppo. Durante l'episodio del ricovero in ospedale ha notato se sia successo qualche episodio che lo ha particolarmente turbato? Quando avverte la fame richiede unicamente biscotti? Alla scuola dell'Infanzia e elementare come si approcciava ai pasti?

Dott.ssa Chiara Partata

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