Esperienze
Mi chiamo Chiara Micheli e sono una psicologa clinica iscritta all'albo della regione Umbria e psicoterapeuta gruppoanalitica in formazione. Obiettivo della mia professione è offrire uno spazio di ascolto e supporto sicuro e professionale, orientato alla promozione del benessere psicologico e al potenziamento delle risorse personali, da sviluppare attraverso la relazione .
Il mio percorso formativo è solido ed in continua evoluzione. Ho conseguito la laurea magistrale in neuroscienze cognitive e riabilitazione psicologica presso l'Università La Sapienza di Roma, svolgendo attività di ricerca nell'ambito delle dipendenze.
Attualmente, a seguito del conseguimento di un diploma biennale in psicodiagnosi, sto proseguendo la mia formazione con il diploma di specializzazione in psicoterapia di gruppo e individuale presso l'istituto ITER.
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicodiagnostica
Principali patologie trattate
- Bulimia
- Disturbo ossessivocompulsivo
- Stress
- Confusione mentale
- Ipocondria
- +29 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Parent training
65 € -
-
Sostegno psicologico adolescenti
65 € -
-
Colloquio psicologico di coppia
85 € -
-
Colloquio psicologico individuale
65 € -
-
Sostegno alla genitorialità
65 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzo
Via Annunziata, 47, Foligno 06034
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
7 recensioni
-
M
Marina
La dottoressa è attenta, competente e mi ha fatto sentire subito a mio agio. Mi sento ascoltata e sostenuta. La consiglio vivamente.
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio psicologico •
-
F
Francesca
La mia esperienza con la dottoressa Micheli è stata e continua ad essere molto positiva. Ho trovato in lei grande professionalità e umanità, sento che il percorso che stiamo svolgendo insieme é estremamente prezioso per me.
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio psicologico clinico •
-
S
Sabina G
Ringrazio la dottoressa per la professionalità e l'attenzione, in un momento così delicato della mia vita, é fondamentale avere questo spazio di lavoro su di me. La consiglio vivamente
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio psicologico •
-
L
Lucya Marucci
Consiglio la dottoressa Micheli per la sua professionalità e attenzione al paziente. È riuscita in poco tempo ad entrare in relazione e farmi sentire all'interno di uno spazio sicuro. Ho apprezzato molto il suo modo di spiegare e la delicatezza nel farlo, riuscendo pian piano a progettare insieme un percorso da seguire. Grazie ancora.
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Chiara Micheli
Gentile Lucya, la ringrazio sinceramente per le sue parole. Sapere che ha percepito lo spazio clinico come un luogo sicuro e accogliente è la testimonianza del valore del percorso che stiamo costruendo attivamente insieme. Un caro saluto, Dott.ssa Chiara Micheli.
-
Caterina
Ho effettuato di recente una visita con la dottoressa, trovata grazie ai suggerimenti di conoscenti, la sua professionalità è innegabile, non è scontato sentirsi subito a proprio agio quando si tratta di problematiche così intime. Lei è davvero brava, la consiglio vivamente. Proseguirò certamente il percorso con lei.
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Chiara Micheli
Gentile Caterina, la ringrazio sinceramente per le sue parole e per la fiducia accordatami. La possibilità di accogliere la sua storia e i suoi vissuti è il fulcro del percorso che stiamo intraprendendo insieme. Un caro saluto, Dott.ssa Chiara Micheli"
-
R
Riccardo
La dottoressa oltre alle innegabili capacità, mi sta guidando in un percorso che non avevo valutato. Siamo agli inizi del "cammino" ma non posso che ritenermi molto soddisfatto.
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Chiara Micheli
Gentile Riccardo, grazie per il suo feedback. Mi fa molto piacere sapere che il percorso intrapreso, seppur nelle sue fasi iniziali, le stia offrendo nuove prospettive. Continueremo questo 'cammino' con la massima cura nel crearne ancora di nuove, proseguendo l’esplorazione di quelle attuali. Un caro saluto, Dott.ssa Chiara Micheli.
-
M
Mario
La Dottoressa mi ha accolto con grande cura, attenzione e grande professionalitá, facendomi sentire a mio agio e libero di esprimere le mie problematiche.
• Studio Dott.ssa Micheli Chiara • colloquio individuale •
Dott.ssa Chiara Micheli
Gentile Mario, la ringrazio molto per le sue parole. Per me è fondamentale che ogni persona si senta accolta in uno spazio di ascolto sicuro e professionale, dove poter esprimere liberamente il proprio vissuto. Sapere che si è sentito a suo agio è la conferma che il lavoro sulla relazione, fulcro del mio approccio, sta procedendo nella direzione del suo benessere. Un caro saluto, Dott.ssa Chiara Micheli.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ciao Sono stata tre anni con un ragazzo di 38 anni io 33 e ora penso sia finita. ho espresso una mia emozione ad un suo gesto. Dopo avermi cancellata da fb ( premetto nn siamo mai stati amici per tre anni, poi per un fatto mi ha aggiunta e subito cancellata , avvisandomi che l avrebbe fatto. Inizialmente ho risposto ok nn mi interessa, poi effettivamente quando lo ha fatto ci sono rimasta male ) sono diventata fredda allora gli ho detto che mi aveva ferita delusa e alla fine mi sono allontanata perché lui faceva finta di nulla, per lui a prescindere era tutto come prima perché era una cavolata, alla fine a causa della mia freddezza dava colpe a me mi diceva che avevo una gelosia infondata mi dovevo risolvere i miei problemi e che non riusciva a stare nella relazione se continuavo ad avere questo modo. Così mi sono allontanata totalmente lui non mi ha cercato a sua volta sono passati 28 gg. Nel mentre è stato il suo compleanno gli ho fatto gli auguri , molto freddi, ha risposto solo grazie allora a quel punto sono andata a riprendermi le mie cose , lui me le ha fate trovare pronte , piangeva a singhiozzi mi continuava a dare colpe di tutto ho provato a spiegarmi ma nn ci sono riuscita alla fine sono andata via. Oggi è un mese che nn lo sento. Non posso andargli incontro sempre io. Penso sia finita più evitante di così. Stavamo benissimo mi piange il cuore. Non so cosa fare
Buongiorno, comprendo profondamente il senso di smarrimento e il dolore che sta attraversando. Quando una relazione di tre anni si interrompe con dinamiche di questo tipo , in cui un gesto comunicativo viene minimizzato e la sua espressione emotiva viene etichettata come un 'problema da risolvere', è naturale sentirsi profondamente feriti e soli. Il dolore che prova oggi è la testimonianza del valore che lei ha dato a questo legame, ma è importante anche riflettere su quanto possa essere logorante e che significato ha per lei farsi carico costante della tenuta di una relazione. In questa fase di distacco, il silenzio, per quanto doloroso, può diventare uno spazio di tutela, di pensiero e di lavoro su se' stessa. Buon viaggio interiore!
Buongiorno.
Mia suocera, che per due anni é stata cordiale e apparentemente discreta, é diventata sempre piu’ controllante verso il figlio e la nostra vita.
Sono una donna divorziata con bambino, la nostra storia é nata da un amore « clandestino », ho lasciato mio marito per lui.
Mia suocera, molto religiosa, sembrava avere accettato le cose. Tre settimane fa, quando ha saputo che il mio compagno in futuro lascerebbe i suoi averi a mio figlio, si é adirata, perché la colpa sarebbe mia che non voglio dargli un figlio di sangue, perché mio figlio non é della famiglia e lei punta il dito contro di me, che a suo dire condizionerei suo figlio.
(Non ho mai invece chiesto nulla al mio compagno dei suoi averi, mai.)
Da quel momento mi sono chiusa. Non riesco nemmeno a salutarli. Mia suocera -come fa ogni volta - adesso fa come se nulla fosse successo. Io provo distacco. Il mio compagno -che non vuole averci a che fare- riesce a rispondere se gli parla ma con freddo distacco e senza dimostrare affetto. Dice che gli é indifferente a quel punto. La mia psicologa mi dice che dovrei pure io sapere distinguere su cosa non parlare ma dovrei riuscire con freddezza a salutarla o rispondere su altre domande. Secondo lei é controllante ma fragile, non sopporta la disgregazione della sua famiglia originaria e ha scarsa stima nelle capacità dei figli se vuole comandarli. Ma che le sue parole cattive parlano di lei, e io posso provare a essere « superiore » senza dare confidenza ma evitando un ambiente tossico (viviamo davvero vicini l’un l’altro). Non so davvero come comportami e come riuscire a sforzarmi. Lei sara’ fragile, ma ai miei occhi é anche controllante e « cattiva » verso noi nuore (anche l’altra nuora viene costantemente attaccata).
Mi aiutate a riflettere?
Buongiorno, comprendo la sua difficoltà in questa dinamica complessa, un contesto familiare in cui, con tutta probabilità i confini tra le generazioni sono fragili e l’autonomia dei figli viene vissuta come una minaccia alla stabilità del gruppo d'origine.
L'essere in un percorso psicologico orientato all'analisi delle dinamiche relazionali potrà sicuramente aiutarla a costruire confini più solidi, permettendole di mantenere quella "distanza emotiva" necessaria per non farsi invadere dalle tensioni esterne e vivere con più serenità il suo nucleo familiare. Un caro saluto
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.