Esperienze
Nel 1982, ottiene la laurea in Medicina e Chirurgia e l'abilitazione a Roma presso l' Università "LA SAPIENZA".
Ottiene la specializzazione in Chirurgia D'Urgenza E Pronto Soccorso il 20/07/1987 sempre a Roma presso l'Università "LA SAPIENZA".
Si specializza in “Ortopedia e Traumatologia” il 24/07/1995 Presso l’Università degli Studi di Perugia.
Ha lavorato presso l'ospedale di Orvieto.
Dal 30/10/2000 al 2011 responsabile di struttura per la chirurgia del ginocchio e della spalla.
Dal 01/04/2011 al 31/12/2012 Responsabile di struttura complessa di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA.
Effettua interventi di ARTROPROTESI: Anca, ginocchio (totale e monocompartimentale) e Spalla.
Effettua accessi chirurgici mini-invasivi per anca e ginocchio, revisioni e riprotesizzazioni.
Interventi artroscopici: Ginocchio, spalla, caviglia, gomito.
Traumatologia arti superiori, inferiori e bacino.
POSSIEDE PARTICOLARE ATTITUDINE PER LA CHIRURGIA DELLA SPALLA : ARTROSCOPICA E PROTESICA.
Aree di competenza principali:
- Chirurgia ortopedica
- Ortopedia e traumatologia del sistema motorio
Principali patologie trattate
- Artrosi
- Frattura
- Scoliosi
- Alluce valgo
- Protesi
- +5 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Visita di chirurgia generale
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Indirizzo
Strada dell’Arcone, 13Q, Orvieto 05018
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
3 recensioni
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Miriam Anzini
il dott. Piunno mi ha risolto il problema che ormai mi affliggeva da diversi giorni. Un grande professionista ,lo consiglio vivamente !
• VITERBO MEDICA SAS • problema al ginocchio •
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L
lely.kely
Professionista, attento,umano, cordiale, puntuale. In una sola parola, STRAORDINARIO. Grazie di tutto
• VITERBO MEDICA SAS • Ginocchio •
-
G
guest
Posso spendere solo parole positive per il Dottor Carmine Piunno! Si tratta, infatti, di un vero specialista, un grande professionista, nel suo settore. Dimostra, ogni giorno, di essere un medico eccezionale, anche perché è sempre disponibile nei confronti dei pazienti, tutte qualità molto apprezzate.
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Risposte ai pazienti
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
buona sera, ho 72 anni, da circa 8 soffro di male,che va dall'anca xd al relativo ginocchio,esami strumentali RM. rx colonna,sono stata da diversi specialisti,anche chiripratico,ho fatto infiltrazioni cortisoniche,onde d'utro focalizzate al trocantere ,perchè si era formata una borsite,
Mi hanno detto di tutto,l'anno scorso sono stata a riposto,in quanto ho auto un incidente con rottura sterno e 4 costole,quindi a letto x 2 mesi.naturalmente in quel periodo coi vari antidolorifici e non camminando la gamba non faceva male.
Finito il riposo forzato dall'autunno ancora;trocantere,natica.ginocchio si sono svegliati.,semplicemente camminando x 15 minuti e andando nel letto .
Oggi ho ritirato rx arti inferiori sotto carico: dismetria del bacino con sopraelevazione sx di 8mm.Note di coxartosi bilaterale.Rapporti articolari conservati.
Ora cosa dovrei fare x poter migliorare la mia situazione? grazie della GENTILE risposta
La sua situazione appare complicata perché non è stato fatto un inquadramento diagnostico corretto.
Sarebbe opportuno visionare le radiografie e visitarla perché la sintomatologia descritta non combacia con quanto scritto sul referto radiografico. Forse potrebbe essere utile anche un esame RM del bacino. Non sono d’accordo sui tentativi di terapia senza una diagnosi corretta.
Buongiorno, mi sono infortunato a fine gennaio e alla prima visita ortopedica al pronto soccorso si presumeva la rottura del crociato e dei legamenti. Dopo circa due mesi e tre visite all'ospedale non mi hanno ancora saputo dire niente. Ho già fatto un mese di magnetoterapia, punture di clody ed ora mi hanno dato altri due mesi di fisioterapia e riabilitazione per vedere poi come reagisce il ginocchio e vedere se operare o no. I tempi e le indicazioni sono giuste o devo chiedere un altre parere. Grazie
In questo caso sono state eseguite terapie alternative e un approccio attendistico.
E’ sicuramente importante sapere: età , esigenze funzionali, peso, Lesioni associate (menischi algodistrofie o edemi ossei post-trauma, Esami effettuati,malattie in atto o pregresse, ecc., oltre naturalmente a una visita ortopedica.
Questo perché la decisione di operare deve essere presa nei tempi giusti e rispettando la giusta tempistica rispetto ad altre problematiche eventualmente presenti.
Se l’attesa e’ necessaria e’ indispensabile una terapia fisica mirata alla riduzione degli edemi, dell’emartro , se presente , e al recupero muscolare della coscia.
Come già detto: indispensabile la vista ortopedica.
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