Dott.ssa
Carmela Scala
Psicologa
·
Psicologa clinica
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Saviano 1 indirizzo
Esperienze
Credo profondamente nella possibilità di cambiamento e crescita personale. Nel mio lavoro accompagno le persone in un percorso di consapevolezza e benessere, aiutandole ad affrontare le difficoltà con strumenti pratici e strategie efficaci.
Se senti il bisogno di prenderti cura di te e del tuo benessere psicologico, sono qui per ascoltarti e supportarti.
Aree di competenza principali:
- Psicologia cognitiva
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Autostima
- Stress
- Ansia
- Sindrome da burnout
- Disturbi dell'umore
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Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
50 € - 60 € -
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Colloquio psicologico di coppia
60 € -
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Colloquio psicologico individuale
50 € -
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Colloquio psicologico online
50 € - 60 € -
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Consulenza genitoriale
50 € -
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Via Molino 13, Saviano 80039
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
10 recensioni
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M
m.
La dottoressa mi sta aiutando tantissimo a superare un periodo molto delicato della mia vita. Non riuscivo ad aprirmi con nessuno, ma stavo così male che mi sono dovuta forzare. Ero molto tentennante ma, sin dalla prima visita, la dottoressa mi ha fatto sentire subito capita, non giudicata e mi sta aiutando a gestire le mie emozioni, ad accettarle e non respingerle. Inoltre, lo studio medico nel quale facciamo le consulenze è un ambiente bello, accogliente, sempre pulito e ordinato e finemente arredato: ci si sente accolti e protetti. Grazie dottoressa! Non farò il mio nome, ma so che capirà chi sono!
• Le Radici • sostegno psicologico •
Dott.ssa Carmela Scala
Salve! Il percorso è un viaggio che inizia avendo prima fiducia in sè stessi e poi nel terapeuta! Sono grata della fiducia che ha riposto in me! Continueremo in maniera spedita con gli obiettivi che ci siamo date! La aspetto in studio
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L
Laura
La dottoressa è molto empatica, è questa caratteristica che mi ha colpita subito in lei. L'ho conosciuta presso uno sportello d'ascolto gratuito e ho voluto continuare il percorso perchè mi è parsa molto umana e sincera. Avevo paura di iniziare ma lei mi ha messa subito a mio agio
• Le Radici • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie mille! Il percorso psicologico è un atto di coraggio, all’inizio, contro le proprie resistenze ma anche un abbraccio affettuoso al nucleo più profondo del proprio “io”
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A
A.M.
Esperienza molto positiva. La dottoressa è una professionista attenta, empatica e disponibile. Mi sono sentita sempre accolta e mai giudicata. Grazie al suo supporto sto imparando a conoscermi meglio e a gestire con più serenità le difficoltà quotidiane
• Le Radici • •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie mille! Ad Maiora
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A
Andrea
Ho avuto la fortuna di intraprendere un percorso con la dott.ssa Scala, e sin dal primo incontro mi sono sentito accolto e ascoltato senza giudizio. Fin da subito sa mettere a proprio agio, ascolta con attenzione e offre spunti preziosi che aiutano a vedere le cose da nuove prospettive. Grazie al suo supporto ho trovato strumenti concreti per affrontare meglio le difficoltà. La consiglio vivamente!
• Le Radici • •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie!
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A
A.C.
La Dottoressa Scala si è dimostrata aperta, comprensiva ed empatica. Sempre puntuale nelle sue spiegazioni e nelle sue analisi, mi ha aiutato fin da subito ad affrontare in maniera serena ed efficace il mio percorso.
• Le Radici • •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie mille
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F
F.M.
Con la dottoressa Carmela Scala mi sono sentito subito a mio agio, cosa che non davo affatto per scontata. Ti ascolta davvero con attenzione e senza giudicare. È presente, sincera, ti aiuta a fare chiarezza senza metterti pressione. Mi ha fatto bene, sul serio
• Le Radici • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie
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L
L.V.
ho avuto risultati e mi sono sentito capito dalle prime sedute. vi ringrazio
• Le Radici • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie mille
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B
BN
La dottoressa è molto comprensiva, gentile e mi ha dato subito degli ottimi spunti di riflessione
• Le Radici • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie!
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C
CV
La dottoressa è molto attenta alle mie esigenze ed è sempre presente per supportarmi anche al di fuori dell’orario di visita. Sono super felice!
• Le Radici • consulenza psicologica •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie mille!
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N
NA
Buongiorno, mi sono sentita subito a mio agio con la Dottoressa Scala e ho potuto parlare subito chiaramente del mio problema.
• Le Radici • •
Dott.ssa Carmela Scala
Grazie mille!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera,
Il mio quesito riguarda me ed una mia amica di cui sono innamorato.
Lei è una ragazza abbastanza fredda e che non ama molto il contatto fisico.
Con me però è diversa, per esempio le tocco i fianchi, la schiena, le spalle, le gambe (le coscie) e con gli altri queste cose non le fa.
Il contatto fisico lei non lo ricambia anche perché non prova niente per me.
Mi chiedo...
Se non prova niente e "odia" queste cose, perché con me si comporta così??
Buonasera, capisco bene la sua confusione: quando i comportamenti di una persona sembrano contraddittori è naturale chiedersi quale sia il loro reale significato. Va ricordato però che il contatto fisico non ha sempre lo stesso valore per tutti. Alcune persone, pur dichiarando di non amare particolarmente queste manifestazioni, possono tollerarle o accettarle in specifiche situazioni o con persone di cui si fidano. Questo non implica necessariamente un sentimento amoroso, ma piuttosto la presenza di un legame di fiducia, confidenza o un diverso livello di comfort. Quello che può aiutarla, se questa situazione le genera dubbi o sofferenza, è chiarire apertamente con la sua amica i significati e i limiti di tali gesti, così da non basarsi solo su interpretazioni. Una comunicazione sincera, anche se non facile, permette di tutelare entrambi ed evitare fraintendimenti che potrebbero ferire la relazione. Senza questa premessa rischia di restare intrappolato in un turbinio di domande e dubbi che, non trovando risposte concrete, possono diventare fonte di ansia e confusione. Si concentri su di sè e su ciò che può controllare: se stesso! come la fa sentire questo rapporto? quali emozioni emergono nella relazione con questa ragazza? magari un percorso psicologico può aiutarla a comprendere tali elementi. Saluti
Buongiorno, sto vivendo una situazione di gran confusione. Dopo 5 anni di convivenza il mio (ormai ex) fidanzato se ne è andato di casa. Litigate su litigate riguardanti problemi di alcol, droga, caratteri molto forti di entrambi..non era la prima volta che se ne andava o mi lasciava per poi tornare ma stavolta è stata definitiva con grande sofferenza da parte mia. Mi sono rivolta a uno psicologo che mi ha aiutato e dopo un po' ho cominciato a stare meglio e riprendere in mano la mia vita. Ci siamo poi riavvicinati ma, dopo circa un mese, lui è sparito nuovamente e io da li ho deciso di dire basta nonostante lui abbia riprovato poi a 'tornare' (solo quando è in preda all'alcol). Nel mentre, per distrarmi, esco con amici molto spesso e questo mi aiuta..in compagnia c'è questo amico in comune mio e del mio ex con cui mi trovo benissimo a parlare, scherzare ecc..finchè una sera con lui scatta un bacio. Inizialmente pensavo fosse una cosa così molto alla leggera, ma la cosa va avanti diventando praticamente una vera e propria frequentazione. Io con lui mi trovo benissimo, fa e dice tutte quelle cose che avrei voluto facesse il mio ex con me..a parte una nostra amica nessuno ovviamente sa della nostra frequentazione, abbiamo cercato di tenerla nascosta per evitare problemi col mio ex fidanzato..il problema è che ultimamente, per quanto io con lui stia benissimo, sto vivendo dei momenti di grande malinconia ripensando all'ex. Lavoriamo anche assieme quindi non è per nulla semplice per entrambi, quando passa e mi guarda mi vengono delle fitte allo stomaco, a volte devo chiudermi in bagno perchè non riesco a trattenere le lacrime vedendolo e ripensando a tutto. All'inizio forse stavo meglio perchè era più la rabbia a prevalere, ma adesso che son passati ormai 3 mesi dalla rottura la rabbia è calata e sta lasciando spazio alla malinconia. Sia chiaro che non ci tornerei mai perchè ho capito che non può essere una persona adatta a me, ero sempre in continuo stato di ansia, ma perchè mi fa questo effetto? A volte mi riscrive da ubriaco e mi vengono delle fitte allo stomaco, non so se dirlo al ragazzo con cui sto uscendo perchè non voglio ferirlo, lui mi piace e ci sto bene ma non riesco a controllare questo fatto che mi capita, sono terrorizzata dal fatto che il mio ex possa scoprire di me e lui perchè conoscendolo mi cancellerebbe definitivamente dalla sua vita e, anche se forse sarebbe la cosa più giusta, io non voglio, come non voglio far star male nessuno nè tantomeno stare male io. Forse non dovevo 'buttarmi' così presto su un'altra frequentazione, ma come ho già detto niente era premeditato, è capitata così e nessuno poteva prevederlo..ma adesso non so davvero cosa fare, se chiudere con lui e prendermi del tempo rischiando di lasciare andare una persona che so che può farmi star bene o continuare sperando passi questo momento di confusione
Buongiorno, dalle sue parole emerge con chiarezza quanto questo periodo sia stato intenso e complesso da vivere: una convivenza lunga e faticosa, segnata da difficoltà importanti, la decisione dolorosa della rottura, il riavvicinamento e poi un nuovo distacco. È comprensibile che oggi, anche se razionalmente riconosce che quella relazione non era sana per lei, il suo corpo e le sue emozioni siano ancora “legate” a quel vissuto: malinconia, fitte allo stomaco, lacrime improvvise sono segnali di un processo di elaborazione che è ancora in corso. Allo stesso tempo, la nuova frequentazione sembra averle portato leggerezza, attenzioni e modalità relazionali che in passato sono mancate, ma si intreccia con la fatica emotiva ancora viva. Non c’è un “giusto” o “sbagliato” in quello che sta vivendo: si tratta di emozioni umane, che hanno bisogno di tempo e di ascolto. Quello che può aiutarla è prendersi uno spazio sicuro in cui distinguere i suoi bisogni profondi dal timore di perdere qualcuno o di ferire qualcun altro. E' necessario in questa situazione riconoscere e distinguere ciò che desidera davvero per sé, elaborare i legami passati senza il filtro dei pensieri intrusivi, conseguentemente, imparare a muoversi nelle nuove relazioni con maggiore serenità e consapevolezza. Si dia tempo e gentilezza: non deve decidere tutto subito.
Un caro saluto.
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