Dott.ssa
Carlotta Beltrami
Psicologa
·
Psicologa clinica
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sulle specializzazioni
Borgomanero 1 indirizzo
Esperienze
La premessa che ispira il modello sistemico è la matrice relazionale dell'identità individuale e della sofferenza psichica, e questa integrazione con la teoria dell'attaccamento mi consente proprio di porre uno sguardo attento sul funzionamento individuale della persona all'interno di quella che è la sua cornice più ampia e complessa, il suo sistema familiare.
La relazione con i miei pazienti poggia su diversi aspetti importantissimi quali l'ascolto, l'empatia, l'accoglienza, la comprensione e l'astensione da ogni forma di giudizio, capisaldi fondamentali di questo lavoro, che per me resta il più bello e appassionante del mondo.
Il mio intento è quello di creare nella relazione con le persone che incontro un luogo in cui possano sentirsi al sicuro e in cui possano imparare a guardarsi dentro in modo autentico, come forse non hanno mai fatto prima.
Principali patologie trattate
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Attacco di panico
- Fobie
- Depressione
- Disturbi dell'umore
- +24 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
45 € - 60 € -
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Colloquio psicologico clinico
45 € - 60 € -
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Consulenza online
45 € -
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Colloquio di coppia
60 € -
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Colloquio familiare
60 € -
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Indirizzi (2)
Via Antonio Gramsci 15, Borgomanero 28021
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
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Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
20 recensioni
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C
CC
Una professionista attenta alle esigenze del paziente, con una capacità di ascolto e di supporto che mi stanno aiutando ad affrontare questo percorso con la giusta motivazione e i giusti strumenti per stare meglio. Non posso che raccomandare vivamente, soddisfattissima della mia scelta.
• Carlotta Beltrami • colloquio psicologico •
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V
V.B.
molto disponibile, molto professionale.
ottima consulenza.• Carlotta Beltrami • consulenza online •
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R
R.B
Professionista preparata e disponibile. Ha saputo mettersi nei miei panni e aiutarmi a trovare le risposte che cercavo! Non abbiamo terminato il percorso, ma posso dire che, finora, mi ha aiutato molto. Consiglio!!!
• Carlotta Beltrami • colloquio psicologico •
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C
C.G.
Era la prima volta che facevo un colloquio dallo psicologo e sinceramente la mia paura era essere imbarazzato e non riuscire ad esprimere le mie problematiche. Ma con la dott.ssa Carlotta mi sono trovato molto bene fin dal primo colloquio mi ha messo a mio agio, ascoltandomi e dandomi molti punti di riflessione sui quali stiamo lavorando assieme.
• Carlotta Beltrami • colloquio individuale •
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M
MF
Ottima puntualità, mi sono sentito immediatamente a mio agio
• Studio privato • primo colloquio individuale •
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M
M.G.
Ho cambiato diverse psicologhe ma con lei mi sono sentita subito a mio agio. Mi segue già da un po’, la consiglio per la sua professionalità, gentilezza ed empatia. Non mi ha mai fatta sentire fuori luogo o giudicata. Mi sento libera di essere me stessa e di dire tutto quello che penso e sento.
• Altro • Altro •
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F
Filippo
Ottimo, gentile e professionale. Puntuale e molto cortese
• Carlotta Beltrami • colloquio psicologico •
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A
A.B.
Cordiale ed ematica. Mi sono da subito sentita accolta e ascoltata.
• Carlotta Beltrami • consulenza online •
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B
B.A
Una persona con molta umanità unita a competenza e cortesia , sono pienamente soddisfatta , la consigliero’ sicuramente
• Carlotta Beltrami • consulenza online •
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A
A.B.
Molto disponibile e paziente. Davvero un' ottima consulenza
• Carlotta Beltrami • consulenza online •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, ho difficoltà nella comunicazione con un ex collega di lavoro coetaneo che vive all’estero da oltre un anno. Da essere troppo insistente con lui mentre eravamo sul lavoro scrivendo troppo su wapp e vedendo era infastidito da questa cosa ho rallentato nello scrivergli, una volta alla settimana e il rapporto era andato migliorando da settembre a dicembre parlando di argomenti leggeri come film o serie tv. Mi ha detto di aver fatto molta psicanalisi per quasi vent’anni e per questo non ha il desiderio ne il bisogno di condividere le cose, che desidera essere poco raggiungibile come persona e di rispettarlo. Non ama si possa accedere a lui così tramite messaggi continui. Nonostante questo c’è sempre stato il desiderio di rivedersi per un saluto quando fosse tornato in Italia mi disse anche contaci per un saluto a voce ma a tre mesi da questa affermazione non ha mai fatto una chiamata. È una persona molto riservata e quando gli ho comunicato, dopo un silenzio e riflessione di due settimane che per mantenere una amicizia non era necessario sentirsi così tanto mi ha subito chiesto come stavo - due settimane prima voleva cambiare numero perché esaurito da questa corrispondenza con me- e avendo capito di aver esagerato ho condiviso le mie riflessioni dicendogli avevo raggiunto altra consapevolezza e mi ha risposto è importante questo, brava. Era il 7 febbraio , e qualche giorno dopo gli ho anche scritto questo messaggio: semplicemente ho imparato ad accettare: la distanza, i confini e la tua persona detto questo, pensi la nostra conoscenza possa evolversi in una bella amicizia? Per me non è stato facile chiederlo in quanto tra noi ci fu anche un rapporto di intimità in passato ma essendo fidanzato da molto avevo capito e accettato con piacere questa frequentazione nell’amicizia. Dopo quella domanda passate due settimane essendosi interrotta la comunicazione, ieri ho scritto tre brevi messaggi che ho poi cancellato e mandato un vocale per scusarmi dei messaggi cancellati che avevo preferito tenere per me quelle riflessioni ma che se le aveva lette mi faceva piacere, gli ho chiesto come sta e se tutto ok tra noi, si? Solitamente ha sempre risposto ai miei vocali anche brevemente con pollice in su e anche dopo molte ore ricordandosi di farlo. Ho ritenuto di mandargli un vocale perché so non ama si cancellino i messaggi ma non avere risposta ha delle domande importanti non mi fanno comprendere se questa persona ci tiene a me. Anche se ormai sta facendo una vita all’estero pensavo di avergli comunicato un cambio importante di direzione, un comportamento più maturo e rispettoso cui sta seguendo un rigido silenzio. Ne ho parlato con il mio psicologo e mi ha detto che secondo lui, visto anche ha mantenuto il numero che più volte voleva cambiare, avendo visto un cambio di atteggiamento se pur impercettibile ai suoi occhi, comunque ci tiene a me questa persona ma desidera vivere questa frequentazione in maniera libera e di attendere sia lui ora a farsi risentire. Ogni volta che si chiude in un silenzio così lungo penso di aver perso definitivamente questa persona ma non lo trovo rispettoso. Inoltre mi chiedo se i suoi tempi di aprirsi ad una chiamata non coincidano con i miei o se non vuole spostare la comunicazione oltre il virtuale. Allora mi chiedo quel non amo essere raggiunto così tramite messaggi che significa? Anche in merito al desiderio di essere poco raggiungibile vorrei chiedervi. Come interpretate il silenzio a questo vocale e alla precedente domanda? Personalmente non amo i rapporti protratti così a lungo nel virtuale e volevo sapere il pensiero di questa persona ma vedo sempre molta chiusura di fronte a domande riguardanti il nostro rapporto è una persona che ad un certo punto se sotto pressione con messaggi ‘compulsivi’ esplode e per questo non sto sollecitando una risposta per quanto mi rimane difficile credere sia solo infastidito dal mio scrivere per non poter rispondere anche solo positivamente senza mettermi nella scomoda posizione di non sapere se arrabbiato infastidito o se invece posso essere serena che ci sia sempre la voglia di rivedersi. Pensate dovrei fargli questa domanda un giorno? Mi piacerebbe un contatto diverso magari un saluto per Skype che lo considero la cosa più vicina ad un incontro essendo passato così tanto tempo anche per farmi percepire cambiata ma sento ha ancora molta paura di aprirsi a me e non so eventualmente se una tale richiesta possa metterlo in allarme o se possa averne piacere
Buongiorno, la ringrazio per la sua condivisione. Le dinamiche che descrive la portano a vivere con grande malessere, frustrazione e incertezza il rapporto con il suo ex collega. Purtroppo nei rapporti a volte accade che il comportamento dell'altro non sia così facile da leggere e interpretare. E' evidentemente la contrapposizione tra quelli che sono i suoi bisogni di vicinanza, di condivisione, di comunicazione, di presenza e quelli del suo amico, che comunica attraverso comportamenti verbali e non verbali bisogni opposti. La situazione meriterebbe sicuramente di essere approfondita ulteriormente, ma è possibile che il vostro rapporto non evolva nella direzione che lei desidera. Penso che sia importante esplorare insieme alla sua terapeuta i suoi vissuti perché possa aiutarla a meglio comprendere le sue emozioni e le sue aspettative rispetto a questo rapporto. Per qualunque cosa resto a disposizione. Buona fortuna.
Dott.ssa Carlotta Beltrami
Io non so cosa non va in me. Mi sento bloccata, come se mi mancasse qualcosa. Io lo vedo che le persone attorno a me riescono a ld esprimere quello che vogliono senza disagio, io invece mi sento che non riesco, come se fossi bloccata e non provo mai le stesse emozioni che provano gli altri. Qual è il mio problema? Io non voglio più sentirmi vuota.
Gentile utente, in pochissime righe è riuscita ad esprimere un grande malessere. Il senso di vuoto porta con sé tutta una serie di vissuti emotivi spiacevoli che possono portare la persona che li prova a sentirsi molto sola. Credo sia fondamentale in questo momento approfondire ulteriormente la situazione e i suoi vissuti con un professionista che possa aiutarla a connettersi, a prendere contatto, con quelle che sono le sue emozioni più profonde e a capire quali sono le ragioni della sua sofferenza.
Resto a sua disposizione per un consulto. Un caro saluto.
Dott.ssa Carlotta Beltrami
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