Dott.ssa
Barbara Garofalo
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
San Pietro in Cariano 1 indirizzo
Esperienze
Da sempre affascinata dall’essere umano e dalla sua mente, interessata a comprenderne il suo funzionamento e autenticamente interessata ad aiutare le persone a comprendere sè stesse, quanto gli succede, a sviluppare modalità più funzionali che permettano loro di uscire dalle loro difficoltà e disagi.
L’attività clinica che svolgo si colloca nel quadro dell’orientamento psicodinamico e psicoanalitico, arricchendosi, inoltre, del contributo di altri indirizzi psicologici e avente come obiettivo quello di cogliere la relazione esistente tra disagio, vissuto soggettivo e organizzazione profonda della personalità.
Lavoro privatamente a San Pietro in Cariano (Verona) e svolgo attività clinica di consultazione, supporto psicologico e psicoterapia con adolescenti e loro genitori, adulti e anziani.
Come psicologa specializzata in Psicologia gerontologica, seguo persone anziane in percorsi di supporto psicologico e di psicoterapia, effettuo interventi di stimolazione cognitiva della persona con deterioramento cognitivo e percorsi di supporto e formazione per i caregivers. Dal 2011 al 2016 ho lavorato come psicologa presso una struttura per anziani in provincia di Verona, ho collaborato con l’Associazione Alzheimer Verona, ho creato e realizzato un progetto di prevenzione primaria rivolto alla popolazione anziana del Comune di San Pietro in Cariano, realizzato e gestito gruppi riabilitativi di Memory Training per pazienti geriatrici ricoverati presso la R.S.A. Riabilitativa dell’Ospedale di Caprino V.se.
Dal 2017 al 2022, accanto all’attività libero-professionale, ho collaborato come Esperto Psicologo per il Tribunale di Sorveglianza di Venezia.
Ho inoltre svolto attività di coordinamento del servizio socio assistenziale di struttura residenziale psichiatrica in provincia di Verona e attività di co-conduzione di un gruppo di sostegno all’autonomia. Ho svolto attività di supporto e accompagnamento di donne socialmente svantaggiate, in carico ai servizi psichiatrici territoriali, ospiti della Casa Accoglienza della Comunità dei Giovani di Verona.
Rispetto alla formazione, ho strutturato e tenuto lezioni didattiche per il corso universitario di Psicologia dell’Invecchiamento presso l’università degli Studi di Padova e tenuti incontri di formazione presso Obiettivo Lavoro Verona, presso AUSER Verona, presso Università del Tempo Libero di Negrar, presso Istituto tecnico Commerciale Statale “Aldo Pasoli” di Verona e per l’A.S.F.E. (Associazione Studio Formazione Europea). Ho inoltre progettato e realizzato come responsabile il progetto formativo e informativo “Educazione al consumo consapevole” finanziato dalla Federconsumatori Veneto e dalla Regione Veneto (2008-2009).
Per saperne di più: www.barbaragarofalo.it
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Disturbi dell'umore
- Disturbi sessuali
- Disturbi psicosomatici
- Disturbi del comportamento alimentare (DCA)
- Disturbi del sonno
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Consulenza psicologica
70 € -
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Consulenza genitoriale
110 € -
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Psicoterapia per adolescenti
70 € -
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Sostegno psicologico
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Indirizzi (2)
Via Enrico Fermi, 21, San Pietro in Cariano 37029
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Consulenza online
Pagamento dopo la consulenza
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Recensioni
9 recensioni
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M
Martina
Ho iniziato il mio percorso di psicoterapia con la Dottoressa Garofalo in un momento di particolare difficoltà personale. Grazie alla sua professionalità, ho imparato a leggere meglio me stessa, a gestire le emozioni e ad affrontare le situazioni con più serenità e consapevolezza. Ogni seduta è stata uno spazio sicuro in cui sentirmi accolta senza giudizio. Consiglio vivamente la Dottoressa Garofalo a chiunque senta il bisogno di intraprendere un cammino di crescita personale.
• Studio Privato • psicoterapia •
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F
F.
Mi sono affidata alla dott.ssa Garofalo per il mio percorso di psicoterapia. Sono stata fortunata perché ho trovato una professionista con la P maiuscola: corretta, puntuale, sempre presente, leale.. e tutto questo mi ha permesso di condividere con lei vissuti passati e presenti.
Grazie a queste sue caratteristiche e la mia forte volontà di rinascere abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme. Ne sarò sempre grata.• Studio Privato • psicoterapia •
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N
N.F.
Dottoressa professionale! ho affrontato il mio disagio e superato le mie incertezze grazie a questa terapia.
• Consulenza Online • consulenza online •
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G
G.C.
Dott.sa molto competente e attenta sulle difficoltà riscontrate durante le sedute. Si è creato un rapporto di empatia e di aspetto reciproco. Percorso molto positivo. La consiglio.
• Studio Privato • sostegno psicologico •
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B
B.S.
Ho fatto un percorso di circa un anno con la Dottoressa Garofalo.
Da subito mi sono sentita capita, ascoltata e libera di esprimere le mie paure ed emozioni.
Mi ha aiutato a guardarmi dentro e a cambiare il modo di vedere le cose per poterle affrontare meglio.
Tornerei sicuramente da lei se ne sentissi il bisogno.
Grazie• Studio Privato • psicoterapia •
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N
Nicola
Ho ricevuto l'aiuto di cui avevo bisogno. Molto preparata e competente
Grazie• Studio Privato • consulenza psicologica •
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A
A.B.
Sono stata seguita dalla dottoressa per circa un anno e mezzo, e adesso mi sento molto meglio. Se dovessi avere altri problemi, si che posso tornare da lei.
• Studio Privato • sostegno psicologico •
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E
E. T.
Molto competente ed attenta alle varie problematiche. Fornisce un metodo di approccio e risoluzione molto efficaci.
• Studio Privato • psicoterapia •
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S
Susy
Sono Susy, in cura dalla dottoressa Garofalo da un po'di tempo, credevo che le sedute non mi sarebbero servite e non avevo fiducia in Lei,come non lo avevo per altre persone.A distanza di tempo posso dire che questo percorso mi ha cambiato la vita. Nella vita non è tutto nero,agitato e impossibile. Ero arrivata al limite e cercato aiuto anche su YouTube ma senza risultati ovviamente. Aiutata dalla famiglia sono andata da Lei e oggi posso dire che si può star bene,cosa che credevo impossibile.
• Studio Privato • psicoterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 22 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, vorrei sapere perché in prossimità del tramonto quando arriva il buio, mi sale l'ansia senza un apparente motivo provocandomi difficoltà respiratoria e sensazione di pressione sul petto. Che ne pensate?
Gli stati d’ansia possono manifestarsi in diversi momenti della giornata ed essere elicitati da stimoli esterni o interni, di cui possiamo essere consapevoli o meno. Lei riferisce che nel suo caso non vi sia un “apparente motivo”. Sono quindi portata a ipotizzare che vi possano essere dei fattori interni che vadano esplorati, compresi e lavorati. Tenga conto che la sera o la notte corrispondono al momento della giornata in cui possiamo essere più in contatto con noi stessi e il nostro mondo interno fatto anche di fantasie, paure, pensieri. Le consiglio di chiedere una consulenza psicologica per iniziare a mettere a fuoco questi aspetti. Buona esplorazione! La saluto cordialmente. Dott.ssa Barbara Garofalo
Buongiorno,
scrivo perché da 11 anni sto con un uomo, sposati da 6. Lui una persona socievole, vitale, presente...da poco dopo il matrimonio - 5 anni fa -è lentamente cambiato: ha iniziato a ritagliarsi sempre più spazio per i suoi hobby, ad evitare progetti(comprare casa e fare figli). Vive stati di totale apatia, crisi d'ansia che non è in grado di giustificare. È stato da una psicologa, prima con me, appurato che a suo parere il problema non era nella relazione ma nel passato di mio marito(genitori divorziati, padre con il vizio del gioco che non è in grado di provvedere a se stesso e per cui deve intervenire mio marito, madre molto rigida e giudicante, l ho visto in lacrime più volte raccontare episodi alla dottoressa che a me non aveva mai confidato)il percorso lo ha proseguito da solo. La sua relazione precedente è terminata dopo anni sempre per mancanza di progettualità e, lui dice, di amore. Ora sostiene di essere arrivato alla conclusione che anche con me sia finito l'amore perché manca questo desiderio di progettualità. Nel suo immaginario l'amore deve essere sempre esplosivo come nei primi anni di conoscenza e non ha mai riflettuto, finché non gli è stato fatto notare, sul fatto che l'amore è un sentimento che va coltivato e nutrito, cosa che lui da tempo non fa...anche nelle piccole cose(uso spasmodico del cellulare ad esempio nei momenti di relax che lo distraggono quindi dalla famiglia e da qualunque cosa lo circondi...compresi i suoi pensieri immagino). Il suo percorso con la psicologa si è interrotto e ora ha ripreso con un altro professionista, a cui onestamente non so cosa abbia raccontato(con la precedente specialista avevo dovuto tirare fuori io molte cose che lui tendeva a non dire). Sbaglio a vedere un circolo vizioso nei suoi comportamenti? Delle paure derivanti da una famiglia che non ha saputo trasmettergli fiducia nelle relazioni né fargli capire come dovrebbero essere? La madre ad esempio gli ha sempre detto che non si sarebbe dovuto sposare e che non avrebbe dovuto fare figli...c'è qualcosa che posso fare per salvare questi anni e questo rapporto che ci ha donato così tante gioie prima che fossimo investiti dallo tsunami di queste ansie?
Buongiorno, lei scrive di un cambiamento a carico di suo marito nella direzione di uno spegnimento, ritiro, perdita di vitalità etc.. Tuttavia io ho il dubbio che questo sia invece il modo di funzionare di suo marito che sembrerebbe “trasformarsi” all’interno di una relazione quotidiana e stabile perdendo di vitalità e di progettualità. È proprio quest’ultima che differenzia la fase dell’amore “esplosivo”, come lei l’ha definito, dalla fase dell’amore più maturo. Come sostiene lei tutto questo potrebbe essere in relazione alla storia di suo marito. Pertanto la mancanza di progettualità che lui legge come sintomo” di un amore ormai finito potrebbe invece essere “sintomo” del suo modo di funzionare all’interno delle relazioni di coppia. In questo senso condivido il concetto di “circolo vizioso” di cui lei scrive. Venendo alle sue richieste mi chiedo se non ci sia spazio per una terapia di coppia oltre che individuale per suo marito e, qualora non vi fosse, se non possa essere utile per lei intraprendere un proprio percorso personale per focalizzare meglio quanto va scrivendo e ciò che vuole dalla sua vita. Le auguro ogni bene. Cordialmente. Dott.ssa Barbara Garofalo
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