Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono uno psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale con oltre 15 anni di esperienza, specializzato nell’Analisi del Comportamento Applicata (ABA). Ho conseguito un master in ABA e sono anche Analista del Comportamento iscritto ai registri SIACSA e ABAIT.

Mi occupo sia di adulti che di bambini. Coi bambini in particolare ho lavorato per molti anni con il Disturbo dello Spettro Autistico, soprattutto all'interno di Centri convenzionati con il SSN seguendo programmi personalizzati basati sull’ABA.
Da molto tempo lavoro anche con adulti attraverso percorsi di psicoterapia, affrontando disturbi d’ansia, dell’umore e difficoltà legate alla quotidianità.

Credo fortemente nell’importanza di mettere al centro la persona, con la sua storia e la sua sofferenza. Utilizzo metodi basati sull’evidenza scientifica, in un clima empatico e rispettoso. Il mio obiettivo è aiutare chi si rivolge a me a ritrovare equilibrio, benessere e strumenti per affrontare la vita con maggiore serenità.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicoterapia cognitivo comportamentale

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Logo
Dott. Antonio La Rocca

Via Smeraldo 9, Ribera 92016

**IMPORTANTE** Si informano i gentili pazienti che lo studio collabora con una collega logopedista

18/07/2025

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    50 €

  • Psicoterapia

    Da 40 €

  • Consulenza psicologica

    Da 40 €

  • Terapia cognitivo-comportamentale

    Da 40 €

Indirizzi (3)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio Psicologia Aemme

Via Smeraldo 9, Ribera 92016

Disponibilità

Telefono

091 986...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio privato Aemme

Corso Umberto I 36, Castronovo di Sicilia 90030

Disponibilità

Telefono

091 986...
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

091 986...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

7 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Spiegazioni dettagliate
Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • A

    Ottimo professionista. Serio ed affidabile. Consigliatissimo.

     • Studio Psicologia Aemme terapia cognitivo-comportamentale  • 

  • A

    Un persona eccezionale e bravissimo ci troviamo bene mia figlia e contenta da quando e che va a fare terapie ci sn stati dei risultati.

    • Spiegazioni dettagliate
     • Studio Psicologia Aemme terapia cognitivo-comportamentale  • 

  • B

    Molto professionale, mi sta aiutando molto risolvere il mio problema.

    • Efficacia del trattamento
     • Studio Psicologia Aemme psicoterapia  • 

  • A

    Professionista consigliatissimo e molto preparato nel suo campo

    • Spiegazioni dettagliate
     • Studio Psicologia Aemme terapia cognitivo-comportamentale  • 

  • C

    Preparato, gentile e cordiale soprattutto con i bambini

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Puntualità
     • Altro Altro  • 

  • S

    Per mio figlio che ha l' ADHD cercavo un dottore che capisce le esigenze del bambino ma anche quelli per noi genitori. Ormai siamo da un anno da lui. Settimanale. Il dottore La Rocca si prendere tantissimo cura. È venuto a casa noszra, faceva anche l'appuntamento fuori, è amdato anche nella scuola a parlare con le insegnanti e ovviamente anche nel suo studio. Il bambino è sempre felice di vederlo e siamo sempre sereno con lui. Meglior scelta che potevo fare!!

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
    • Ottimo studio
    • Puntualità
     • Studio Psicologia Aemme terapia cognitivo-comportamentale  • 

  • G

    Ottimo professionista, preparato ,empatico . Sa relazionarsi bene sia con i bambini che con gli adulti , mettendoli a loro agio, e dispensando utili consigli.

    • Attenzione durante la visita
    • Spiegazioni dettagliate
    • Efficacia del trattamento
     • Studio Psicologia Aemme terapia cognitivo-comportamentale  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buonasera,
Sto passando un periodo di stress che sfogo in ansia/attacchi di panico. Ho due bimbi di 10 mesi e due anni. Sono anche anemica (ripeterò a breve analisi compreso tsh) . Soffro da sempre di reflusso e cardias incontinente. Ho spesso fastidi allo stomaco e al petto/ dietro la schiena alta e sono spesso stanca.. il che ovviamente mi fa andare in panico e così il cerchio continua. È un cane che si morde la coda che non so come risolvere. (Oggi ho iniziato terapia per reflusso e ferro) . A gennaio ho fatto visita cardiologica+ecg risultati nella norma, il mio medico di base mi ha visitato due giorni fa e cuore e torace risultano nella norma. Ho sempre paura che sia il cuore e mi faccio venire l'ansia da sola... mi date un parere? Grazie.

Buongiorno, da quello che descrive, si sente quanto questo periodo sia intenso è assolutamente comprensibile che il corpo e la mente stiano reagendo con ansia e, a volte, con attacchi di panico.

Mi sembra importante sottolineare un aspetto rassicurante: ha già effettuato controlli cardiologici (visita ed ECG) risultati nella norma, e anche il suo medico di base non ha rilevato problematiche al cuore o al torace. Questo è un dato molto significativo.

Quello che descrive – fastidi al petto, allo stomaco, alla schiena alta, stanchezza – può essere molto coerente con un insieme di fattori: reflusso, anemia e soprattutto ansia. L’ansia, infatti, può dare sintomi fisici anche molto intensi e realistici, al punto da sembrare qualcosa di pericoloso come un problema cardiaco.

Si crea così un “circolo”:
ho un un sintomo fisico, lo interpreto come pericoloso (“è il cuore”), aumenta l’ansia, il corpo si attiva ancora di più, i sintomi aumentano e di conseguenza la paura cresce.
È proprio quel “cane che si morde la coda” che ha descritto molto bene.

Il fatto che lei riesca a riconoscerlo è già un primo passo importante.

In questo momento ha anche iniziato le terapie per reflusso e ferro: questo aiuterà il corpo a ritrovare più equilibrio, e parallelamente le consiglio di lavorare su come riconosce e interrompere il circolo dell'ansia.

Se dovessero ripresentarsi questi sintomi, provi a ricordarsi: “Il mio corpo è attivato, l'ho già sperimentato e so che non è in pericolo”. Anche solo questo piccolo passaggio può iniziare a cambiare la risposta dell’ansia.

Dott. Antonio La Rocca

Buonasera scrivo perché purtroppo non sò come muovermi... Ho un compagno che amo ma da tempo inizio a sospettare che ci sia un problema.
Quando l' ho conosciuto era un single che si divertiva a fare serate e bere (a volte troppo) tanto da "distruggere" il gruppo in cui suonava come batterista, perché era arrivato al concerto ubriaco e non riusciva a suonare... Da addormentarsi in macchina perché dopo un matrimonio aveva alzato il gomito e non sapevo dove fosse... Insomma "serate" ma pensavo che piano piano queste abitudini smettessero.
Invece purtroppo ha iniziato a non bere solo nel weekend adesso beve tutta la settimana... Non torna a casa che non si regge in piedi, però dice sempre con orgoglio che fa' la dieta alcolica per dimagrire, fieramente dice che invece di pranzare al lavoro per non ingrassare beve 1/2 gin-tonic. Quando arriva a casa magari né beve un' altro, più l' amaro, in settimana... Nel weekend dà il meglio di sé è capace di bersi mezza bottiglia di gin da solo, associata a qualche bicchiere di vino e amaro. Quando torniamo a casa si arrabbia per ogni cosa, una luce lasciata accesa, perché gli dico di non avvicinarsi perché puzza di alcol e il suo sguardo mi spaventa e lì inizia ad insultarmi, litighiamo. Mi accusa di esagerare, di non rompere che non ha bevuto troppo.
Purtroppo ho 3 figli e i 2 più grandi iniziano a guardarlo male, si vergognano quando esagera e mi chiedono del perché beva così tanto se sà che poi si riduce un straccio.
Io non sò che fare... Vorrei separarmi perché quando affrontiamo il tema da sobrio, mi accusa di essere esagerata e che voglio trovare una scusa per portargli via i figli, ma non è una scusa... Mi dice che sapevo che ha sempre bevuto e che lo regge quindi vuole dire che non esagera. Di non parlargli di terapia perché lui non ha nessun problema ma sono io che non lo amo come prima.
Questa situazione mi sta' distruggendo

Buongiorno, chiaramente è una situazione molto delicata in quanto non coinvolge unicamente Lei ma anche i suoi figli. Non è inusuale che chi si trova in una situazione di abuso di sostanze tenda a minimizzare o negare apertamente il problema, a maggior ragione quando si tratta di sostanze legali e socialmente accettate come l'alcool.
Non c'è una sola strada percorribile in questi casi e bisogna valutare se magari ci sono, da parte del suo compagno, dei momenti in cui mostra delle "aperture" verso la messa in discussione delle sue abitudini rispetto all'alcool, magari in quei momenti è possibile parlarne senza farlo sentire accusato o attaccato sulla questione relativa ai figli.

Una possibile strada da percorrere è quella di rivolgersi ai SERvizi per le Dipendenze (SERD), anche solo per un consiglio più dettagliato e approfondito dato da professionisti che si occupano nello specifico di queste problematiche, in modo da scegliere i passaggi più adeguati per tutelare tutti quanti.

Dott. Antonio La Rocca

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.