Dr.
Andrea D'Alessandro
Otorino
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sulle specializzazioni
San Vito al Tagliamento 4 indirizzi
Esperienze
Dal 2022 Dirigente Medico presso la S.S. Otorinolaringoiatria di San Vito al Tagliamento.
Aree di competenza principali:
- Rinologia
- Otorinolaringoiatria
Principali patologie trattate
- Otite
- Sinusite
- Vertigine
- Otalgia
- Acufene
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Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita otorinolaringoiatrica
98 € - 115 € -
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Visita di controllo
75 € -
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Adenotonsillectomia
Da 1.498 € -
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Asportazione radicale di lesione della cute
200 € -
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Causticazione varici del setto nasale
115 € -
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Indirizzi (4)
Via Savorgnano 2, San Vito al Tagliamento 33078
Disponibilità
Telefono
Via Montereale 24, Pordenone 33170
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
175 recensioni
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A
A.G.
Il dottore è stato veramente preciso nel controllare i miei problemi, molto attento e veramente scrupoloso
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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C
CLAUDIO Moro
Professionale molto preciso e spigato bene il problema
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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A
Alessandro
Gentile e molto preparato risposte chiare alle domande..ottimo
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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B
Boscolo beppina
Soddisfatta della visita ora inizio cura, spero con buoni risultati
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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E
Elena
Il Dottore è stato molto gentile e disponibile, mi ha spiegato molto bene la visita e le fasi successive. Lo consiglio vivamente
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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G
G. Simone
Sono rimasto estremamente soddisfatto . Professionista competente, scrupoloso e molto attento .
Ha spiegato la problematica in modo chiaro mettendomi subito a mio agio. Lo raccomando vivamente a chiunque cerchi un parere esperto e umano.
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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M
M.B.
Il dottore è stato esaustivo nella spiegazione della patologia. Mi ha messo a mio agio.
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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E
Edvige De Mattia
Il dott D’Alessandro è una certezza sempre gentile ed attento nonché chiaro ed esaustivo nelle risposte
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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G
Giuliano Mion
Professionale e molto comprensibile nelle spiegazioni, veramente bravo
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
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C
C.L
Un ottimo professionista, molto umano, mi ha spiegato nel dettaglio la mia situazione con particolare attenzione. Davvero una esperienza di visita molto positiva
• Ospedale di San Vito al Tagliamento • visita otorinolaringoiatrica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve io ho problemi di udito all'orecchio dopo aver avuto febbre raffreddore ecc ecc. Ho fatto la visita dal medico curante che ha riscontrato infiammazione e muco, sto facendo cure con antibiotico e cortisone, ma le cose sono migliorate di poco. C'è bisogno anche di un'altra soluzione? Grazie
I disturbi dell’udito che compaiono dopo episodi di febbre, raffreddore o infezioni delle alte vie respiratorie sono spesso legati a un interessamento dell’orecchio medio, in particolare alla presenza di muco o a una disfunzione della tuba di Eustachio. In questi casi la terapia con antibiotico e cortisone è appropriata, ma il miglioramento può essere graduale e talvolta incompleto.
Per capire se il problema persiste e soprattutto per stabilirne l’esatta causa, è però necessario eseguire un esame audiometrico associato all’impedenzometria. Questi esami permettono di valutare in modo oggettivo l’udito e il funzionamento dell’orecchio medio, chiarendo se vi sia ancora liquido, una ridotta ventilazione o un’altra alterazione che spieghi i sintomi.
Solo sulla base di questi risultati è possibile decidere se proseguire con la terapia medica, modificarla o valutare eventuali ulteriori soluzioni.
Il mio consiglio è quindi di programmare questi esami e una successiva visita di controllo, così da impostare il trattamento più adeguato alla sua situazione.
Salve. Ho effettuato visita otorinolaringoiatrica tramite AUSL. La dott.ssa mi ha prescritto TC massiccio facciale. Ho ricevuto il quesito diagnostico del TC massiccio facciale ed ho prenotato la seconda visita presso la dottoressa. Purtroppo la data più vicina è il 22 luglio. In attesa della visita vorrei cortesemente un parere, in modo da farmi un'idea del quadro. Io sono favorevole ad un'intervento chirurgico. di seguito la diagnosi:
Quesito Diagnostico:
Sinusite
Referto:
Deviazione destro-convessa del setto nasale con associato sperone osseo che impronta lievemente la mucosa del turbinato inferiore e impegna la fossa nasale media omolateralmente. Lieve ispessimento della mucosa di rivestimento della parete inferiore del seno sfenoidale, delle ellette etmoidali e dei recessi alveolari dei seni mascellari con associata piccola cisti da ritenzione nel seno amscellare sinistro. Ostio mascellare accessorio bilateralmente. Verosimili piccole cellule di Haller da entrambi i lati. Ispessimento della mucosa di rivestimento delle fosse nasali medie ed inferiori e dei relativi turbinati .Pneumatizzazione della lamina verticale dei turbinati medi, di aspetto parzialmente paradosso.
ringrazio in anticipo.
Capisco il desiderio di avere un parere in attesa della visita di controllo, soprattutto considerando i tempi di attesa. È però importante precisare che, basandosi esclusivamente sul testo del referto e senza poter visionare direttamente le immagini della TC, non è possibile stabilire con precisione una diagnosi né definire se vi sia un’indicazione a un trattamento chirurgico.
I reperti descritti fanno riferimento a variazioni anatomiche e a segni di infiammazione mucosa di grado lieve, che sono piuttosto comuni e che non sempre sono responsabili dei sintomi né richiedono necessariamente un intervento. La scelta terapeutica, in particolare quella chirurgica, deriva sempre dall’insieme dei sintomi, dell’esame clinico, della risposta alle terapie mediche già effettuate e dall’analisi diretta delle immagini radiologiche.
Solo valutando tutti questi aspetti nel loro complesso è possibile inquadrare correttamente la situazione e proporre l’approccio più appropriato per il suo caso specifico.
Il consiglio è quindi di attendere la visita programmata, avendo cura di portare con sé il CD o le immagini della TC, così da poter discutere in modo chiaro e completo il quadro clinico.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.