Esperienze
Sono una Psicologa, Analista del Comportamento e Psicoterapeuta in formazione ad orientamento cognitivo-comportamentale di terza generazione. Svolgo, inoltre, attività di ricerca e didattiche come cultore della materia presso l’Università degli Studi di Enna “Kore”, esperienza che continua ad arricchire il mio lavoro, permettendomi di integrare evidenze scientifiche e clinica.
In qualità di Analista del Comportamento, mi occupo di valutazione funzionale e interventi basati sull'Applied Behavior Analysis (ABA) per bambini con Disturbi del Neurosviluppo, con particolare attenzione alla progettazione di programmi di intervento strutturati e condivisi con la famiglia e la scuola. Inoltre, offro sostegno genitoriale e agli insegnati mediante Parent Training e Teacher Training.
In qualità di Psicologa e Psicoterapeuta in formazione, offro sostegno psicologico a bambini, adolescenti e adulti, con un approccio basato sull'Analisi del Comportamento e la CBT di terza generazione, finalizzato ad individuare i fattori che causano e mantengono la sofferenza psicologica e alla promozione di benessere e flessibilità psicologica, attraverso azioni in linea con i propri valori.
Con empatia e ascolto attivo, accompagno le persone nell’affrontare momenti di cambiamento, difficoltà emotive e sfide personali o relazionali, costruendo insieme obiettivi chiari e realistici, all'interno di uno spazio sicuro, in cui ogni persona possa sentirsi accolta senza giudizio.
Mi occupo inoltre di potenziamento cognitivo e doposcuola specialistico per studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento, utilizzando programmi di intervento con solide evidenze scientifiche, come il training RFT e lo SMART training.
Il mio obiettivo, durante le prestazioni fornite, è quello di favorire l'autonomia, rafforzare le competenze e restituire fiducia nelle proprie risorse, attraverso un approccio che tenga conto delle caratteristiche individuali e dei bisogni di ciascun individuo.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia cognitiva
- Psicologia dell'età evolutiva
- Psicologia scolastica
Principali patologie trattate
- Sindrome da deficit di attenzione e iperattività
- Autismo
- Ansia
- Difficoltà relazionali
- Stress
- +4 a11y_sr_more_diseases
Indirizzi (2)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Viale Guglielmo Borremans, 55, Enna 94100
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
50 € -
-
Primo colloquio individuale
50 € -
-
Studio clinico
50 € -
-
Sostegno psicologico adolescenti
50 € -
-
Sostegno psicologico
50 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Recensioni in arrivo
Nuovo profilo su MioDottore
Lo specialista sta aspettando di ricevere la sua prima recensione.
Scrivi la prima recensione
Hai avuto una visita con Dott.ssa Alisea Lomonaco? Condividi quello che pensi. Grazie alla tua esperienza gli altri pazienti potranno scegliere il miglior dottore per loro.
Aggiungi una recensioneRisposte ai pazienti
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Mi ha lasciata dopo 3 anni, ci amavamo, eravamo complici, convivevamo e lavoravamo insieme. Ad un certo punto mi sono stancata gli ho chiesto vere responsabilità come una casa ed una famiglia e lui è scappato. Lui ha 33 anni ed io 31 Mi ha trattata malissimo non ha mai voluto chiarire, vedermi ed è andato via un mese in Brasile, dove voleva andare con me ma io avevo bisogno di altre certezze. Siamo lasciati da due mesi e continua a mancarmi, lui tornerà tra 20 giorni. Se ne pentirà mai della sua scelta? Tornerà mai da me?
Comprendo quanto possa essere doloroso affrontare una fine così improvvisa, soprattutto dopo anni di relazione, convivenza e condivisioni. Alla luce di tutto questo, è naturale sentire mancanza e il desiderio di avere risposte, soprattutto quando si è investito tanto. È anche comprensibile chiedersi se lui tornerà o se si pentirà, ma allo stesso tempo queste domande rischiano di tenerla sospesa, dal momento che il comportamento degli altri non è prevedibile e sfugge al nostro controllo. Quello che, invece, può provare a fare è spostare l’attenzione su ciò che davvero dipende da lei, accogliendo queste emozioni che sta vivendo, coltivando quelli che sono valori importanti per lei in una relazione e chiedendosi di cosa ha bisogno, adesso, per prendersi cura di se stessa, al di là di ciò che lui deciderà di fare una volta ritornato qui.
Buongiorno
Ho 48 anni e sono una donna. Lavoro e per quanto faccia molti sacrifici non ho problemi economici. Ho una casa e un lavoro, non sono sposata ma ho accettato questa situazione, anche di non essere madre.
Sono piuttosto generosa e considero l'amicizia un dono divino. Ma purtroppo non ho avuto amiche fidate, ho visto spesso tradita la mia amicizia con atti strano che non mi spiego. Lo vedo quando ho avuto il mio lavoro, quando ho comprato casa, o quando compio gli anni, nessuna celebrazione o addirittura una certa difficoltà nel preparare un pensierino per me come un regalo.
Non che lo pretenda, ma lo faccio spesso con gli altri, mi piace pensare con affetto a qualcuno, a fare un regalo per l'acquisto della casa nuova, di complimentarmi per un contratto a tempo indeterminato o di fare un pensierino per un compleanno.
Ma per me non è stato così.
Perché?
Purtroppo ho dei problemi di salute, devo subire un intervento ad un anno di distanza da uno già avuto, problemi ginecologici che sono delicati e che forse perderò la mia femminilità per sempre.
Seppur addolorata non mi lamento, aspetterò la data dell'intervento con coraggio.
Anche per questo ho notato una mancanza di comprensione del tipo " sei troppo giù e ti lamenti sempre" ... Eppure questo livello di rapporti scadenti mi stanca e mi delude perché non mi rispecchiano.
Cosa ne pensate ? È colpa mia? In cosa sbaglio ? Grazie a chi mi ha letto.
Vorrei iniziare ringraziandola per il coraggio, la sensibilità e la resilienza dimostrati nella condivisione di qualcosa di così personale e importante per lei. Quello che descrive, con consapevolezza, unisce dolore, delusione e una condizione di salute gravosa, con cui si trova a confrontarsi frequentemente. Proprio alla luce di tutto questo e di quanto donato agli altri, è naturale sentire queste emozioni spiacevoli e non perché lei sia il problema o la colpa sia la sua, ma perché le emozioni che prova le stanno segnalando bisogni importanti, che non stanno trovando soddisfacimento. Il dolore nasce dove ci sono valori importanti, come la cura per l’altro, la sincerità, il rispetto ed è per questo che si soffre quando non si ha il riscontro desiderato. Le persone spesso mettono in atto comportamenti non in linea con quanto desideriamo e questo non dipende direttamente dal nostro valore personale, quanto più da altre variabili che sfuggono al nostro controllo, come il non possedere gli stessi strumenti per entrare in relazione con l’altro e prendersene cura, soprattutto nei momenti difficili. Cambierei, adesso, la sua domanda: non più “In cosa sbaglio?”, ma “Quali valori vorrei coltivare, da oggi in poi, nelle relazioni?”, “Cosa posso fare, da oggi in poi, per agire in linea con ciò che per me è importante, nel rispetto di me stessa?”.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.