Dott.ssa
Alice Bianchi
Psicologa
·
Psicologa clinica
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sulle specializzazioni
Castelfranco Veneto 2 indirizzi
Esperienze
Attualmente sono una psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione in psicoterapia psicodinamica individuale e di gruppo C.O.I.R.A.G. (sede di Padova).
Nell'anno 2024 sono stata un componente del Gruppo di Lavoro di Psicologia dello Sport dell'Ordine degli Psicologi e delle Psicologhe del Veneto.
Credo profondamente nell’importanza del fattore relazionale nel mio lavoro. La relazione terapeutica rappresenta un elemento centrale per costruire un ambiente sicuro, di fiducia e accoglienza, dove il paziente può sentirsi libero di esprimersi e di esplorare aspetti di sé con autenticità e senza giudizio.
SOSTEGNO E SUPPORTO PSICOLOGICO
Nel mio lavoro mi occupo di offrire supporto e sostegno psicologico a persone che si trovano ad affrontare momenti di cambiamento, difficoltà o crisi personali e relazionali.
Il supporto psicologico è un percorso che aiuta a esplorare e comprendere meglio le emozioni, i pensieri e i comportamenti, favorendo il benessere emotivo e una maggiore consapevolezza di sé. Il sostegno psicologico, invece, fornisce un aiuto concreto per affrontare situazioni di stress, fatica o incertezza, lavorando insieme per ritrovare equilibrio, migliorare la qualità delle relazioni interpersonali e promuovere una comprensione più profonda di sé stessi e del proprio modo di rapportarsi agli altri.
Lavoro principalmente con preadolescenti e adolescenti, accompagnandoli in momenti di trasformazione complessi e ricchi di sfide; con giovani adulti, che si trovano ad affrontare scelte importanti nella vita personale, accademica o professionale; e con adulti che stanno vivendo
cambiamenti significativi o attraversano periodi di crisi.
L’approccio psicodinamico, a cui mi sto specializzando, si basa sull’idea che molte delle difficoltà che viviamo nel presente siano influenzate da esperienze passate, emozioni inconsce e schemi relazionali che si ripetono nel tempo. Attraverso l’esplorazione di questi aspetti, il lavoro psicodinamico aiuta a portare alla luce dinamiche profonde, favorendo una maggiore consapevolezza e la possibilità di cambiamento. Questo tipo di intervento considera la persona nella sua complessità, ponendo attenzione alle emozioni, ai conflitti interiori e alle relazioni che ha instaurato nel corso della vita.
PSICOLOGIA DELLO SPORT
Grazie alla mia formazione in psicologia dello sport, offro inoltre, attraverso un approccio biopsicosociale, un supporto ad atleti, sportivi e ad altre figure che gravitano nel mondo dello sport. Il mio obiettivo è quello di poter affiancare l'individuo o la squadra aiutando loro a migliorare le proprie performance, a gestire la pressione e le esperienze emozionali, a sviluppare delle abilità mentali e a migliorare le proprie capacità comunicative.
Il lavoro dello psicologo dello sport ha però come obiettivo principale la tutela e la promozione del benessere psicofisico e sociorelazionale della persona e lo sviluppo sano del giovane atleta.
Gli interventi che vengono proposti sono personalizzati, costruiti sull’individuo e in relazione alle specifiche richieste o necessità.
Aree di competenza principali:
- Psicologia sportiva
Principali patologie trattate
- Depressione
- Fobia
- Ipocondria
- Crisi
- Paura
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Psicoterapia
Da 60 € -
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Primo colloquio psicologico
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Coaching
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Indirizzi (3)
Via Giuseppe Garibaldi 19, Castelfranco Veneto 31033
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Piazza della Serenissima 60, Castelfranco Veneto 31033
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Accettato
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Recensioni
3 recensioni
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mi sono sentito accolto e ascoltato. Professionalità, empatia e capacità di mettere a proprio agio, che mi hanno aiutato a comprendere meglio me stesso.
• Studio Privato Castelfranco Veneto • colloquio psicologico •
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L
Leonardo
Professionista molto sensibile, aperta ed empatica.
Accoglie ed accompagna in un percorso efficacie dando, almeno per la mia esperienza, risultati concreti.• Poliambulatorio Fisioterapia Sport Target • •
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M
Matteo S.
La dottoressa Alice è davvero super accogliente, e competente. Mi sono sentito a mio agio da subito!! Mi ha ascoltato e compreso già dal primo incontro. Insomma, sono stato e sto bene quando ho modo di parlare con lei, ma riesce a farmi stare bene anche poi. Con la dottoressa Alice sto imparando a gestire le sfide che affronto ogni giorno e a vedere le cose con un punto di vista differente. Personalmente la consiglio davvero a chi cerca un aiuto professionale e umano!
• Studio Privato Castelfranco Veneto • colloquio psicologico individuale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 18 anni.
Io mi trovo in difficoltà, perché continuo a litigare con i miei genitori e mio fratello che mi fa sta stare male,vedere sempre situazioni di conflitto perché io penso che i miei genitori danno più attenzione a mio fratello che a me perché quando magari a tavola oppure in qualche altra situazione parliamo mio fratello continua a ridermi in faccia come se stessi esagerando.
La stessa cosa anche mio zio che si presenta tutti i week end a casa mia quando magari mi faccio aiutare a fare i compiti (perché a me è stato fatto un PDP per la scuola)e se magari sbaglio l esercizio lui mi mette a disagio e mi fa piangere e dico che mi sto rovinando la vita.
Io sono una persona sensibile perché non mi sento io a fare queste cose e dentro di me ho molti sensi di colpa e sono triste.
Al di fuori di casa ho molti amici di scuola con cui esco ma anche persone anziane con cui ci troviamo per parlare e in quell ora in cui sono fuoria non mi sento triste perché so che al di fuori ci sono persone che mi conoscono o mi guardano il mio comportamento, ma quando torno a casa lo stesso discorso di prima.
Spero che chi mi risponderà abbia capito la mia situazione,
Buona giornata
Andrea
Buongiorno Andrea, sento che la situazione che vive a casa è molto faticosa e le crea un vissuto caratterizzato da inadeguatezza, rabbia e tristezza. Mi domando da quanto tempo sperimenta questo vissuto.
Il fatto che lei abbia una buona rete sociale al di fuori delle mura domestiche è una risorsa positiva e che fa pensare che, nonostante questo suo dolore, abbia sviluppato delle buone capacità nel creare e mantenere delle relazioni di amicizia (una capacità molto preziosa).
Immagino che abbia bisogno di poter essere compreso in quello che sta sperimentando e di individuare uno spazio adeguato dove poter essere ascoltato senza giudizio e in modo da dare un significato a quello che sta vivendo . Penso che per lei possa essere utile e prezioso trovare un suo spazio dove si può sentire adeguato e in cui poter portare questi suoi vissuti per poterli esplorare con maggior profondità. La inviterei a cercare una figura professionale come uno psicologo o uno psicoterapeuta che possa ascoltare e accogliere le sue emozioni, i suoi pensieri e quello che prova.
Le auguro di poter trovare un professionista con cui poter instaurare una buona relazione di cura e di fiducia che la possa aiutare ad attraversare queste fatiche.
Un Gentile saluto
Dott.ssa Alice Bianchi
Salve
Sono un ragazzo di 24 anni, è da un periodo molto lungo che soffro di vari spasmi nervosi intensi che colpiscono tutto il corpo, in particolare il petto e il braccio sinistro, quest'ultimo me lo sento molto indolenzito anche all'improvviso senza un apparente motivo. 1 o 2 anni fa per paura ho fatto un elettrocardiogramma ed è risultato perfetto senza neanche un piccolo problema il che mi ha fatto pensare come mai allora questi dolori continuano ad esserci tutt'ora. Le parti del corpo più prese di Mira sono le braccia, gambe,collo, testa petto e stomaco. Il dottore mi ha detto che soffro di ansia lieve e mi ha prescritto le Lexotan per tenere sotto controllo l'ansia e devo dire che quando le prendo mi sento bene, molti dolori si attenuano, non del tutto ma non sono più molto fastidiosi però passato l'effetto tornano peggio di prima. Io ho anche sperimentato vari attacchi di panico dove mi sento di svenire, perdere i sensi o addirittura avere un infarto. Le analisi del sangue le ho fatto due anni fa e l'unico valore un po' alto è stato il colesterolo anche se si poco, adesso nel Mese di febbraio dovrò ripetere le analisi del sangue così per controllo. La mia più grande paura è avere un infarto all'improvviso dato che c'è il rischio di prenderlo ad ogni età, voglio anche precisare che conduco uno stile di vita abbastanza sano dato che non fumo e non bevo mai apparte bevande gassate. Ogni volta che mi sento anche un piccolo dolore mi sale una paura incontrollabile. La mia domanda è questa, rischio veramente di prendere un infarto? Devo rifarmi anche un elettrocardiogramma? Ogni vostra risposta mi può essere di grande aiuto grazie
PS, le Lexotan le prendo tutt'ora non è la prima volta ma voglio smetterla di farmele prescrivere sempre perché voglio trovare una soluzione senza ricorrere per forza a farmaci.
Cara, mi colpisce il sintomo che riporta, immagino che sia faticoso convivere con questa preoccupazione che la appesantisce.
Mi sono soffermata particolarmente sulla frase che ha scritto: rischio di poter "prendere un infarto". Mi ha catturato perché mi ha fatto pensare alla paura e mi sono domandata che cosa la stia realmente spaventando (al di la del sintomo corporeo che, forse, si sta facendo da portavoce di altre paure più inconsce). Mi sono domandata come mai si sente in un costante vissuto di allerta; forse c'è bisogno di tenere qualcosa sotto controllo? Queste però sono ipotesi e domande che emergono senza un ascolto più accurato e attendo del suo vissuto e della sua storia.
Le consiglierei di poter affiancare l'uso del farmaco con un percorso di psicoterapia; in questo modo avrà possibilità di sentirsi maggiormente attiva nella cura di come lei si sente e per poter trovare un suo spazio dove poter sentire che questa angoscia può essere contenuta.
La relazione terapeutica che potrà costruire con il professionista che eventualmente individuerà potrebbe diventare un'esperienza relazionale sicura in cui gestire insieme alcune paure.
Le auguro di trovare questo suo spazio avendo fiducia di quello che potrà accadere.
Un caro saluto
Dott.ssa A. Bianchi
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