Dott.
Alfredo Stefanelli
Cardiologo
·
Internista
Altro
San Sebastiano al Vesuvio 1 indirizzo
Esperienze
Aree di competenza principali:
- Cardiologia
Principali patologie trattate
- Insufficienza cardiaca
- Ipertensione
- Aritmia
- Coronaropatia
- Cardiopalmo
- +11 a11y_sr_more_diseases
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita cardiologica di controllo
120 € -
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ECG dinamico secondo holter
80 € -
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Ecocolordoppler aorta addominale
70 € -
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Ecocolordoppler arterioso
70 € -
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Ecocolordoppler arterioso arti inferiori
70 € -
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Indirizzo
Viale delle Ginestre 14, San Sebastiano al Vesuvio 80040
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
429 recensioni
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A
A.T
Molto diretto,e preciso nel dare informazioni al paziente
• Studio privato • prima visita cardiologica •
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P
PETITTO SALVATORE
Ottimo dottore molto preciso ,realista ormai sono anni che tiene in cura mio nonno e nulla da togliere agli altri dottori ma per me è il numero 1
• Studio privato • visita cardiologica di controllo •
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D
Daniela
Sono stata molto soddisfatta della visita, il dottore è stato molto scrupoloso e mi ha dato molti consigli
• Studio privato • visita cardiologica di controllo •
Dott. Alfredo Stefanelli
Grazie della bella recensione
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A
Alessandra
Il dott Stefanelli è un medico eccellente e professionale , scrupoloso e attento a 360 gradi ....consigliatissimo
• Studio privato • visita cardiologica di controllo •
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M
Massimo Pinto
Medico competente e qualificato , attento a tutte le problematiche esposte
• Studio privato • visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma •
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I
I.L.S.
Dottore della vecchia scuola, scrupoloso,gentile, chiaro nelle spiegazioni.
• Studio privato • visita cardiologica di controllo •
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L
Liguoro anna rita
Prima esperienza eccezionale medico molto disponibile e preparato ho avuto un'ottima impressione grazie mille
• Studio privato • prima visita cardiologica + elettrocardiogramma (ECG) •
Dott. Alfredo Stefanelli
Grazie della bella recensione
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A
Antonio
Puntualità Svizzera. Molto esaustivo nel spiegare con parole semplici. Ti trasmette fiducia ed è veramente preparato.
• Studio privato • visita cardiologica di controllo •
Dott. Alfredo Stefanelli
grazie della bella recensione
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V
Vincenzo Allinoro
Persona molto empatica, mi ha messo a mio agio fin da subito. Niente da dire uno specialista perfetto.
• Studio privato • visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma •
Dott. Alfredo Stefanelli
Grazie della bella recensione
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G
Gp
Anni di esperienza, altamente qualificato, spiegazioni dettagliate
• Studio privato • visita cardiologica di controllo •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 221 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili Dottori,
ho 45 anni, peso 86 kg, sono alto 1.86.
Ho una valvola bicuspide determinante insufficienza di grado lieve, con ectasia dell'aorta ascendente.
I parametri sembrano più o meno costanti dal 2009, anno in cui l'ho scoperto.
Chiedo un parere in ordine alla misura del tratto di aorta ascendente. È più attendibile una misurazione maggiore o minore?
Vi spiego il senso della mia domanda.
Al cardiologo che mi ha diagnosticato la patologia nel 2009, cardiologo ospedaliero, risulta sempre 2 mm in più dei controlli fatti in concomitanza da altri suoi colleghi.
Ad esempio, nel 2016, a lui 40.8, ad altri due 40.
Nel 2020, la sua misurazione era 41.8. Mesi dopo mi fece fare una corotac e risultava invece 40.
Per capire dove stesse la ragione, nel 2020 consultai un altro cardiologo e anche a lui risultava 40.
Quindi, ho considerato sempre che a lui risultavano 2 mm in più di una corotac e di altri colleghi.
E infatti, dal 2020 al 2024, a ben ulteriori tre cardiologi diversi risulta sempre 40, a lui, sempre 41.8.
So che 2 mm non sono una differenza rilevante, che ci sono tante variabili, ma mi chiedo se tutti i cardiologi diversi dal mio possano avere sbagliato in difetto, o se si sbaglia solo in eccesso. E quindi torno alla domanda iniziale.
1. Chi misura di meno, secondo l'esempio della fetta di salame, non dovrebbe essere più attendibile di chi misura di meno?
2. Una risonanza può fugare in maniera attendibile e certa il dubbio o anche lì entriamo nel campo dell'opinabile?
3. I valori dell'aorta arrivano sempre ad aumentare in presenza di una valvola bicuspide o comunque in maniera da determinare la necessità di intervento oppure è possibile che tra 20/30 anni l'intervento non sia ancora necessario?
4. Il mio cardiologo mi ha detto, solo dopo 15 anni, che con l'eco non si vede tutta l'aorta. Ma allora come si fa a escludere che non aumenti proprio il tratto che non si vede all'eco, che è l'unico esame di follow up prescritto nel mio caso? Lui dice che è raro che avvenga, ma non mi sembra una risposta rassicurante.
Grazie
Buonasera sono un cardiologo ed ecocardiografista clinico. Chiariamo alcuni concetti: e' frequente l'associazione di ectasia dell'aorta ascendente con la bicuspidia per lo stessso difetto genetico. E' quasi sempre limitata all'aorta ascendente. Si opera quando l'aneurisma raggiunge i 5 cm , quindi al momento non c'e' preoccupazione. Ci puo' essere differenza interosservatori, dovuta a come si misurano le pareti ( esterno-interno o interno-interno) e si deve misurare in mesosistole. L'angioTC in genere sovrastima la misura. Faccia controlli semestrali.
Salve dottore.Ho 80 anni seguo a terapia col Xarelto da un anno in seguito a una fibrillazione atriale .però non ho avuto piu problemi.volevo chiedere devo farla per tutta la vita come mi ha detto il cardiologo?
in linea generale deve continuare perche' puo' avere episodi asintomatici che si risolvono spontaneamente ma sono pericolosi per la formazioni di trombi in atrio
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