Dott. Alfredo Stefanelli

Cardiologo · Altro

San Sebastiano al Vesuvio 1 indirizzo

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Esperienze

1984 Laurea in medicina e chirurgia con voto 110/110 e Lode. 1988 Specializzazione in Malattie dell'apparato cardiovascolare con voto 80/80 e Lode. Dal 1985 al 1997 Medico di base part-time e contemporanemente Cardiologo Osp. Monaldi di Napoli con principale attivita' di Ecocardiografista clinico. Dal 1997 al 2000 Responsabile reparto di Cardiologia Clinica Grimaldi di S. Giorgio a Cremano. Consulente di vari centri cardiologici in qualita' di Ecocardiografista tra cui Clinica S. Lucia, Clinica S. Antimo, Alma Center, New Medical Center, Centrodiagnostico Cardiovascolare dott. Ficco. Dal 1985 ad oggi attivita' privata presso il proprio studio.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Cardiologia

Tipologia di visite

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Visita cardiologica di controllo

    120 €

  • ECG dinamico secondo holter

    80 €

  • Ecocolordoppler aorta addominale

    70 €

  • Ecocolordoppler arterioso

    70 €

  • Ecocolordoppler arterioso arti inferiori

    70 €

Indirizzo

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Studio privato

Viale delle Ginestre 14, San Sebastiano al Vesuvio 80040

Disponibilità

Telefono

081 1928...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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438 recensioni

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  • M

    Esperienza nel settore alto livello puntuale all'appuntamento

     • Studio privato visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma  • 

  • A

    Prima volta da lui un dottore scrupoloso,visita ricca di spiegazioni e accurata

     • Studio privato prima visita cardiologica  • 

  • A

    Ottima visita con professionalità ed attenzione al paziente

     • Studio privato visita cardiologica di controllo  • 

  • F

    Veramente positiva professionalità e competenza veramente importante

     • Studio privato visita cardiologica di controllo  • 

  • E

    Dottore molto gentile e molto professionale, consiglio pienamente

     • Studio privato visita cardiologica di controllo  • 

  • M

    Persona squisita e umana oltre ad essere un grande professionista.

     • Studio privato visita cardiologica di controllo  • 

  • S

    Ottimo professionista e accorto e disponibile è scrupoloso

     • Studio privato visita cardiologica di controllo  • 

  • C

    Medico molto attento e scrupoloso oltre che gentile lo consiglio

     • Studio privato visita cardiologica di controllo  • 

  • A

    Un Cardiologo di vecchia Scuola, meticoloso e attento ai dettagli. Consigliatissimo

     • Studio privato visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma  • 

  • A

    Molto diretto,e preciso nel dare informazioni al paziente

     • Studio privato prima visita cardiologica  • 

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 221 domande da parte di pazienti di MioDottore

Gentili Dottori,
ho 45 anni, peso 86 kg, sono alto 1.86.
Ho una valvola bicuspide determinante insufficienza di grado lieve, con ectasia dell'aorta ascendente.
I parametri sembrano più o meno costanti dal 2009, anno in cui l'ho scoperto.
Chiedo un parere in ordine alla misura del tratto di aorta ascendente. È più attendibile una misurazione maggiore o minore?
Vi spiego il senso della mia domanda.
Al cardiologo che mi ha diagnosticato la patologia nel 2009, cardiologo ospedaliero, risulta sempre 2 mm in più dei controlli fatti in concomitanza da altri suoi colleghi.
Ad esempio, nel 2016, a lui 40.8, ad altri due 40.
Nel 2020, la sua misurazione era 41.8. Mesi dopo mi fece fare una corotac e risultava invece 40.
Per capire dove stesse la ragione, nel 2020 consultai un altro cardiologo e anche a lui risultava 40.
Quindi, ho considerato sempre che a lui risultavano 2 mm in più di una corotac e di altri colleghi.
E infatti, dal 2020 al 2024, a ben ulteriori tre cardiologi diversi risulta sempre 40, a lui, sempre 41.8.
So che 2 mm non sono una differenza rilevante, che ci sono tante variabili, ma mi chiedo se tutti i cardiologi diversi dal mio possano avere sbagliato in difetto, o se si sbaglia solo in eccesso. E quindi torno alla domanda iniziale.

1. Chi misura di meno, secondo l'esempio della fetta di salame, non dovrebbe essere più attendibile di chi misura di meno?
2. Una risonanza può fugare in maniera attendibile e certa il dubbio o anche lì entriamo nel campo dell'opinabile?
3. I valori dell'aorta arrivano sempre ad aumentare in presenza di una valvola bicuspide o comunque in maniera da determinare la necessità di intervento oppure è possibile che tra 20/30 anni l'intervento non sia ancora necessario?
4. Il mio cardiologo mi ha detto, solo dopo 15 anni, che con l'eco non si vede tutta l'aorta. Ma allora come si fa a escludere che non aumenti proprio il tratto che non si vede all'eco, che è l'unico esame di follow up prescritto nel mio caso? Lui dice che è raro che avvenga, ma non mi sembra una risposta rassicurante.
Grazie

Buonasera sono un cardiologo ed ecocardiografista clinico. Chiariamo alcuni concetti: e' frequente l'associazione di ectasia dell'aorta ascendente con la bicuspidia per lo stessso difetto genetico. E' quasi sempre limitata all'aorta ascendente. Si opera quando l'aneurisma raggiunge i 5 cm , quindi al momento non c'e' preoccupazione. Ci puo' essere differenza interosservatori, dovuta a come si misurano le pareti ( esterno-interno o interno-interno) e si deve misurare in mesosistole. L'angioTC in genere sovrastima la misura. Faccia controlli semestrali.

Dott. Alfredo Stefanelli

Domande su visita cardiologica

Salve dottore.Ho 80 anni seguo a terapia col Xarelto da un anno in seguito a una fibrillazione atriale .però non ho avuto piu problemi.volevo chiedere devo farla per tutta la vita come mi ha detto il cardiologo?

in linea generale deve continuare perche' puo' avere episodi asintomatici che si risolvono spontaneamente ma sono pericolosi per la formazioni di trombi in atrio

Dott. Alfredo Stefanelli
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