Esperienze
Il mio percorso inizia in modo molto personale.
Quando ero in terza superiore, attraversavo un periodo difficile. Come tanti adolescenti, mi sentivo smarrito. Un giorno, un’insegnante mi chiamò alla cattedra con un gesto che non dimenticherò mai. Sembrava un’interrogazione, ma in realtà voleva solo parlarmi. In modo discreto, mi diede spazio e ascolto. Voleva davvero sapere come stavo.
In quel momento, ho sentito cosa significa essere riconosciuti, mi ha insegnato quanto possa essere potente la relazione umana. Quel gesto silenzioso è stato per me un primo ponte. Un ponte tra la sofferenza e la possibilità. Oggi, quando lavoro con le persone, porto con me quella lezione. Come psicologo a La Spezia, cerco ogni giorno di offrire lo stesso spazio protetto, empatico e umano, affinché chi si rivolge a me possa ritrovare la propria voce, i propri significati, la possibilità di sentirsi meglio.
Ricevo su appuntamento presso lo Studio Clinico Il Baobab, in via Baldassarre Biassa 45, La Spezia.
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Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Disturbo bipolare
- Fobia
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Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia di coppia
140 € -
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Psicoterapia familiare
140 € -
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Psicoterapia individuale
90 € -
Pubblicazioni e articoli
Indirizzo
Via Baldassarre Biassa 45, La Spezia 19121
Disponibilità
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Recensioni
1 recensione
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Professionale ed efficace, stiamo facendo un percorso per superare il mio problema di ansia ed attacchi di panico. Sono migliorata molto e mi sento più padrona di me stessa. Consigliato vivamente.
• Studio di Psicologia - La Spezia • Ansia •
Dott. Alessio Novarelli
Grazie Francesca per le tue parole. Mi fa piacere sapere che il percorso ti abbia aiutata a sentirti più padrona di te stessa. Ti auguro di proseguire con serenità.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
La mia psicologa mi ha conisgliato l'assunzione di Calcibronat poiché, pur dopo aver dormito molte ore, sono sempre molto stanca. Effettivamente assumendolo affronto la giornata diversamente e il senso di stanchezza risulta attenuato. Che controindicazioni ha? Ho 29 anni e sto cercando un figlio.
Tutti gli aspetti e le tematiche inerenti la prescrizione, l'assunzione, la posologia etc... dei farmaci sono di competenza dei medici, laureati e abilitanti alla professione medica.
Facendo un po di chiarezza:
il MEDICO è laureato in medicina e per esercitare deve superare l'esame di stato per l'abilitazione alla professione di medico ed iscriversi all'ordine nazionale e regionale dei medici, tra le sue tante competenze, rientra il trattamento farmacologico;
lo PSICOLOGO è laureato in psicologia e per esercitare deve superare l'esame di stato per l'abilitazione alla professione di psicologo ed iscriversi all'ordine nazionale e regionale degli psicologi, tra le tante sue competenze, nessuna rientra nel trattamento farmacologico;
lo PSICOTERAPEUTA-PSICOLOGO, laureato in psicologia, superato l'esame di stato abilitante alla professione di psicologo, iscritto all'ordine nazionale e regionale degli psicologi e superato un ulteriore percorso formativo quadriennale di psicoterapia, tra le sue tante competenze, nessuna rientra nel trattamento farmacologico;
lo PSICOTERAPEUTA-MEDICO, laureato in medicina, superato l'esame di stato abilitante alla professione di medico, iscritto all'ordine nazionale e regionale dei medici e superato un ulteriore percorso formativo quadriennale di psicoterapia, tra le sue tante competenze, rientra il trattamento farmacologico;
lo PSICHIATRA, laureato in medicina, superato l'esame di stato abilitante alla professione di medico, iscritto all'ordine nazionale e regionale dei medici e superato un ulteriore percorso formativo quinquennale in psichiatria, tra le sue tante competenze, rientra il trattamento farmacologico
quando dire bugie a una età adulta diventa psicopatologico? bugie per creare preoccupazioni, attirare l'attenzione, finte amicizie, un finto lavoro, essere sempre la vittima.
La bugia secondo Paul Ekman viene definita come un "atto comunicativo consapevole e deliberato di trasmettere una conoscenza non vera ad un altro, in modo che quest'ultimo assuma false credenze sulla realtà dei fatti."
Esistono differenti tipologie di bugie: di evitamento, di difesa, di acquisizione, di autoinganno etc. talune delle quali utilizzate per ottenere un vantaggio personale o per migliorare ed incrementare l'immagine della persona che la racconta, altre, hanno lo scopo di non prendere consapevolezza del proprio funzionamento cognitivo e comportamentale, oppure altre ancora, sono vissute dal soggetto come reali, ma costruite su strutture fantasiose e complesse.
Per rispondere alla domanda, dovrei essere a conoscenza di ulteriori informazioni: costruire una anamnesi dettagliata e completa del soggetto, in relazione a colloqui, interviste, questionari, test, etc.
Successivamente, in relazione all'acquisizione dei dati, potrei indagare sugli aspetti e sulle motivazioni che spingono il soggetto a trasmettere conoscenze non vere agli altri, cercherei di comprendere, se questa modalità è ugualmente rivolta a tutti gli attori sociali o se investe solamente specifiche aree etc. etc.
Concludendo, sottolineo l’importanza dell’acquisizione di tutte le caratteristiche che strutturano l’atto del mentire: intensità, durata, motivazioni, aspetti relativi alla qualità e quantità, aspetti relativi a specifiche sfere sociali e/o personali, etc.
Un disturbo psicopatologico per essere tale deve soddisfare determinati e specifici criteri in più aree:
Chi soffre ad esempio di un disturbo narcisistico di personalità sommariamente desidera l'attenzione degli altri e ricerca solitamente lodi per la sua presunta superiorità, enfatizza la posizione economica o sociale, per essere diagnosticato deve però soddisfare specifici criteri;
chi soffre di disturbo istrionico di personalità, sommariamente, pur di ottenere attenzione è disposto anche ad apparire fragile e dipendente, per essere diagnosticato deve però soddisfare specifici criteri.
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