Esperienze
Dal 2016 lavora presso la clinica riabilitativa Carmide Srl di Catania, presso la quale tratta pazienti in fase acuta e post-acuta con problematiche ortopediche, neurologiche e cardiologiche.
Nel 2017 consegue un ulteriore titolo universitario "Master di I livello in Fisioterapia Sportiva" presso l'Università degli studi di Pisa.
Dal 2018 intraprende una specializzazione in Terapia Manuale: Manipolazione Fasciale® metodo Stecco, acquisito a Roma presso la New Master Srl.
Nel 2019 altra specializzazione in Riabilitazione Neuromotoria secondo Concetto Bobath®.
Aree di competenza principali:
- Kinesioterapia
Principali patologie trattate
- Tendinite
- Torcicollo
- Artrosi
- Contrattura
- Lombalgia
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Fisioterapia
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Allenamento sportivo
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Elettrostimolazione
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Elettroterapia
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Elettroterapia antalgica
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Indirizzo
Via Feudo Grande 13, Catania 95126
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
2 recensioni
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C
C.V.
Professionista serio e preparato nel suo lavoro, é stato in grado di risolvere il problema che avevo ormai da tempo. Puntuale, simpatico e competente. Consigliato!
• Casa Di Cura Carmide • fisioterapia •
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U
Un rugbista qualunque
Un ragazzo molto simpatico, bravo nel suo lavoro e in grado di rende la mia terapia veloce e divertente
• Casa Di Cura Carmide • fisioterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
mio suocero é stato colpito da ictus e a seguito della tac e ad altri esami i medici hanno riscontrato Angio Tac negativa,
Emiparesi gravi sx senza danni neurologici . Resta sotto osservazione, Glicemia a 350.
Vorrei sapere se con in tempo e con la dovuta fisioterapia riuscirà a riprendere regolarmente la sua attività motoria e che non rimanga paralizzato.
La ringrazio e resto in attesa di un suo riscontro al piu presto.
Cordiali saluti
Salve, come prima cosa è importante che i medici trovino la giusta diagnosi. Per quanto riguarda l’emiparesi, consideri che nella prima fase suo suocero sarà in uno stato “flaccido” che non riuscirà a muovere il suo emilato colpito. Pian piano con la giusta riabilitazione e stimolazione si cercherà di fargli riprendere quanto possibile. Ma ripeto, dipende molto anche dalla diagnosi medica.
Un caro saluto, in bocca al lupo per suo suocero.
Dott. Alessio Fichera
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