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10/11/2024
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5 recensioni
Ero molto preoccupata all'idea del primo appuntamento, ma il dottore è riuscito a farmi sentire accolta e a tranquillizzarmi. Ho deciso di proseguire il percorso con lui!
Dr. Alessandro Puscio
Molto contento di questo feedback, la ringrazio!
Studio accogliente e confortevole! Il dottore è stato cortese e professionale. Credo continuerò ad affidarmi alle sue cure.
Dr. Alessandro Puscio
Contento di questo riscontro. La aspetto nel mio studio.
Sono in cura dal dottore Puscio da 4 mesi ma sono già in grado di dire che mi ha fatto del bene! Continuerò con il percorso perchè voglio continuare a conoscermi.
Dr. Alessandro Puscio
Grazie E! Continuiamo con il nostro lavoro!
Mi sento di consigliare il dottor Puscio. Mi ha accompagnato in un periodo non particolarmente semplice della mia vita. È stata una sfida!
Adesso mi sento molto meglio: più forte e consapevole.
Dr. Alessandro Puscio
E' un piacere sentire queste parole. Grazie!
Mi sono sentito accolto e ascoltato, il percorso che abbiamo fatto insieme mi ha aiutato enormemente.
Ancora grazie
Dr. Alessandro Puscio
È stato un piacere fare la sua conoscenza!
ha risposto a 19 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve, vi scrivo per ricevere un vostro parere in merito ad una situazione che genera in me sconforto.
Ho iniziato a guidare con la scuola guida da poco, abbiamo fatto 4 ore di guida fino ad ora, e purtroppo non ho possibilità di fare guide extra con dei familiari.
A fine mese ho l’esame, ma sento di non essere pronta.
In auto i primi minuti va tutto bene, poi basta una fesseria a mandarmi in confusione.
Non capisco se la mia sia una vera e propria ansia di collidere con altre auto o investire qualcuno, o se si tratta di altro.
So che pretendo troppo da me, che già a quarta guida vorrei essere super sicura…ma il fatto di essere ancora imbranata genera in me una forte frustrazione e un forte sconforto.
Il mio cervello sa come deve muoversi in auto, ma il mio corpo va per i fatti suoi.
Come posso risolvere questa ansia?
Gentile utente, la paura di cui lei parla è molto comune. Molte persone, come lei, si trovano nella medesima situazione.
Le ricerche dimostrano come l'utilizzo di tecniche di esposizione graduale possano essere molto utili in circostanze simili. Un percorso di questo genere potrebbe sostenerla e aiutarla.
Altra situazione, forse quella che fa scaturite questa paura, così come lei ha fatto cenno, è quella riguardante il "pretendo troppo da me". Immagino che un percorso con un professionista della salute mentale potrebbe esserle d'aiuto nell'esplorare questa sua dimensione, riuscendo magari ad evitare situazioni incresciose simili al guidare la macchina.
un saluto
Salve mio padre ad ottobre ha avuto all'età di 56 anni un infarto e gli hanno messo 3 bypass coronarici prendendo la vena safena della gamba e la vena mammaria. È stato il primo problema serio di salute che ha avuto un mio genitori e logicamente ho avuto molta paura. Sono state settimane bruttissime logicamente ed ho avuto paura di perderlo. Da quel momento in poi diciamo si sta lentamente riprendendo ma appena accusa qualche problema che interessi la zona petto/addome (adesso ha una pancreatite) scoppiano in me le paure e i ricordi di quei momenti. Purtroppo da allora mi assale sempre questa paura che possa accadere qualcosa da un momento all'altro e non "vivo" più bene. Di notte vado a dormire dopo di lui per sentire se fa dei lamenti, se riposa, se non ha dolori. Si è recato al PS 4 giorni fa per una pancreatite e in me è scattato subito il panico con mille brutti pensieri. Il.giorno dopo è andato dal cardiochirurgo che l'ha rassicurato facendogli esami al cuore che poi sono risultati nella norma. Io lavoro lontano da casa mia e passo giusto una settimana al mese a casa ma quando sono con i miei sento sempre quella paura addosso e non so più come levarla. Appena lamenta un dolore in me scatta il panico e sto sempre sul.chi va là. Questa cosa logicamente negativizza i miei pensieri e peggiora la qualità della mia vita. Cosa posso fare?
Gentile utente,
sembra lei abbia sviluppato una un disturbo da stress a seguito dell'esposizione traumatica della condizione di salute di suo padre.
Mi sento di consigliarle di richiedere una visita specialistica da un professionista psicoterapeuta specializzato nel trattamento dei disturbi correlati ad eventi traumatici.
Un saluto
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