Esperienze
Ha conseguito la maturità scientifica presso il Liceo statale “A. Calini” di Brescia nella sessione estiva del 1980 con votazione finale di 50/60.
Nello stesso anno si è iscritta alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Brescia.
Si è laureata nella sessione autunnale dell’anno accademico 1986/87 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Milano il 14/07/1987 con votazione finale 110/110.
Ha superato l’esame di Stato nella sessione autunnale del 1987.
Si è iscritta nell’anno 1988/89 alla Scuola di Specializzazione in Odontostomatologia presso l’Università degli Studi di Ancona dove ha conseguito il Diploma di Specialità nell’anno 1990/91 con votazione finale 50 e lode/50.
Ha frequentato l’Istituto di Clinica Odontoiatrica dell’Università degli Studi di Brescia diretta dal Prof. Pierluigi Sapelli. È stata negli anni successivi cultore della materia “Materiali dentari” e “Odontoiatria conservatrice” del Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria; è stata titolare di borsa di studio EULO a tempo parziale della durata di tre anni. In questo periodo si è interessata ad alcuni indirizzi di ricerca nel campo che hanno dato luogo a pubblicazioni scientifiche.
Nell’anno 1996/97 si è iscritta al Corso ad indirizzo clinico della Scuola di Psicoterapia e Analisi Transazionale di Milano dove ha conseguito il diploma con il massimo dei voti nell’anno 1999/2000. Ha collaborato con la Scuola di formazione in ambito clinico per due anni. Si è sottoposta ad analisi personale ad indirizzo psicoanalitico per la durata di sette anni e successivamente ad un periodo di supervisione clinica di cinque anni con la Dott.ssa Ottorina Romano.
Con l’incarico di psicoterapeuta tirocinante ha collaborato nei primi due anni con gli operatori del Centro di Diagnosi e Terapia della Famiglia (CDTF) servizio attivo presso l’Azienda Sanitaria Locale di Brescia e in quelli successivi con il personale specializzato del Consultorio dell’Adolescente servizio sociale attivo nella stessa città.
Sempre in veste di psicoterapeuta tirocinante, ha frequentato nell’ambito di un progetto clinico l’IRCS S.Giovanni di Dio Fatebenefratelli Dipartimento Sperimentale per Diagnosi e Cura Malattia di Alzheimer di Brescia.
Attualmente esercita la libera professione di psicoterapeuta nel paese nel quale risiede. I suoi interessi riguardano l’ambito oltre che clinico, teorico ad indirizzo filosofico scientifico e psicoanalitico. Collabora con la Scuola di Tecniche Conversazionali, di cui è membro nel Comitato di consulenza scientifica e membro del Comitato Direttivo dell’Accademia delle tecniche, con sede a Parma, diretta dal Dr. Giampaolo Lai, medico psichiatra, psicoanalista e la sua rivista "Tecniche Conversazionali".
Opera in ambito clinico con particolare attenzione alle tematiche relative il benessere di adolescenti e giovani adulti.
Principali patologie trattate
- Sindrome da burnout
- Disturbi della personalità
- Alcolismo
- Anoressia
- Autolesionismo
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Consulenza online
70 € -
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Psicoterapia
70 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Consulenza LGBTQIA+
70 € -
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Consulenza psicologica per infertilità e sterilità
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Indirizzi (2)
Via Giuseppe Zanardelli 7, Castenedolo 25014
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Recensioni
4 recensioni
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F
F.S
ottima comunicazione, si crea un ambiente molto piacevole e costruttivo
• Studio privato • psicoterapia •
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M
M.B.
Ottima professionista,sa ascoltare mettendo a proprio agio il paziente.Mi ha molto aiutato.consiglio vivamente
• Studio privato • psicoterapia individuale •
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L
Luca
Molto soddisfacente ottimo approccio terapeutico personalmente ha soddisfatto le mie aspettative
• Studio privato • psicoterapia •
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R
R.B.
Dottoressa di alto livello, competente e professionale può accompagnarti nel percorso aiutandoti a superare le difficoltà della vita.. da ringraziare
• Studio privato • psicoterapia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Da un paio di mesi sto soffrendo di continui pensieri intrusivi su tutto mi chiedo e mi pongo domande di come sono fatte le cose in modo ossesivo sto soffrendo molto
I pensieri intrusivi non lasciano spazio ad altro, impegnano e con fatica l'attenzione di chi pur non volendo ospita questi intrusi e li fa accomodare. Si tratta di capire da dove vengono questi pensieri che bussano alla porta con insistenza, che cosa vogliono da lei e poi il motivo per cui, una volta fatti entrare non riesce a "sloggiarli". La soluzione potrebbe essere quella di condividerli, parlandone con un professionista, anche con qualcuno di cui si fida.
Premesso che in casa ho sempre parlato di omosessualità come un grave problema e che detesto da sempre questo modo di osannare e ostentare questo problema. Se fosse così tutto normale come vorrebbero fare credere perché ostentarlo fino a rendersi ridicoli?
Ma questa è una mia opinione...
E così la figlia di 23 anni con un rapporto con me speciale ad un certo punto si allontana da casa per motivi di studio e poi scopro che da anni fa parte di questo circuito . .... Che fare?
Siamo distrutti e al momento siamo lontani da lei......mi è caduto il mondo addosso. Ma davvero non si può recuperare la normalità???
Bisogna intendersi sul significato di normalità, che come parola dice si riferisce alla norma, cioè alla regola che l'uomo si è dato, e ha condiviso con altri riguardo ai temi sessuali. si confonde il genere (maschile, femminile) con il sesso e le sue preferenze. In natura le specie viventi sono più libere di transitare da un genere all'altro, di cambiare i comportamenti rispetto al proprio partner, con l'obiettivo di sopravvivere e prolungare la specie. Quell'obiettivo è divenuto marginale nella specie umana, dove prevale la scelta del partner in base a criteri di piacere, di condivisione, ma non di sopravvivenza. Non si sceglie il proprio oggetto d'amore in base ad una presunta normalità, piuttosto in relazione alla complessità della psiche umana
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