Dott. Alberto Luini

Senologo · Altro

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Esperienze

Chirurgo senologo.

Effettua prime visite e controlli senologici, nonché interventi chirurgici senologici, per patologie mammarie benigne o maligne.

Ideatore della tecnica ROLL per l'asportazione delle lesioni mammarie non palpabili. 

Ha un podcast molto seguito che si trova al link qui allegato: 

https://open.spotify.com/show/3qXeNoP6v9KanHLaww3EP4?si=c5e75ab49ad044c0

Autore del best seller "Conosci il tuo seno" (Mondadori). 

La storia di Alberto Luini è legata a doppio filo alla chirurgia conservativa del tumore al seno e all’evoluzione della chirurgia mammaria fino ai livelli di eccellenza di oggi. È legata anche a Umberto Veronesi di cui è stato diretto collaboratore e successore nella direzione della Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia.

Approdato all’Istituto Tumori al primo anno di medicina con incarico occasionale da studente universitario nell’archivio della biblioteca, sviluppa un entusiasmo e una curiosità inossidabili che perdurano tuttora e lo hanno portato a tutte le tappe successive al primo approccio da studente. L’esperienza all’Istituto Tumori si sviluppa prima nell’ambito dell’oncologia e si indirizza poi rapidamente alla chirurgia del seno nell’équipe di Umberto Veronesi, con cui collabora in prima persona in tutti gli studi sulla quadrantectomia (i cosiddetti studi “Milano I, II, III”).

Nel maggio del 1994 è tra i primi medici a varcare la soglia del neonato Istituto Europeo di Oncologia (IEO), prima come vice-direttore, poi, dal 1998, come Direttore della Divisione di Senologia. In questi anni partecipa al disegno e alla realizzazione di studi sulla biopsia del linfonodo sentinella, sulla radioterapia intraoperatoria nel tumore mammario e sulla mastectomia con conservazione del capezzolo.

È l’ideatore, insieme al collega Giovanni Paganelli, della tecnica ROLL (radioguided occult lesion localization) per il reperimento delle lesioni non palpabili del seno: questa tecnica è stata adottata in tutti i centri di eccellenza nel mondo ed è tuttora ritenuta la più sensibile e specifica per l’operazione delle microcalcificazioni e dei noduli mammari non palpabili. Coideatore della tecnica di mastectomia nipple-sparing con la conservazione del capezzolo nel carcinoma mammario.

Dal 2014 al 2016 Alberto Luini è stato Co-Direttore, insieme ad Aron Godhirsch, del Programma Senologia dell’Istituto Europeo di Oncologia ove ricopre ora il ruolo di Senior Consultant. Ha ricoperto cariche universitarie come professore a contratto a Milano e a Roma.

Il percorso di studi e ricerca di Alberto Luini ha sempre avuto una forte caratterizzazione multidisciplinare: ha istruito chirurgicamente centinaia di specializzande e specializzandi italiani e stranieri, ha diretto corsi di formazione ESO (European School of Oncology) e Umberto Veronesi Alumni (Brasile, Argentina, Costa Rica) e ha formato studenti di medicina con contratti universitari di insegnamento.

Fautore e promotore delle Breast Unit, è un convinto sostenitore dell’importanza di un reale lavoro d’équipe; ha ideato e sviluppato innovativi programmi con percorsi personalizzati per ogni paziente, che garantiscano l’ottimizzazione dei tempi e dei costi e un alto livello di cura, con il massimo rispetto per la qualità della vita.

Riceve a Milano all'Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e all'Ospedale Multimedica San Giuseppe, e a Roma presso Paidea Internationale Hospital. 

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Aree di competenza principali:

  • Senologia

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ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ciao, sono una ragazza di 22 anni e ho un nodulo al seno sinistro da circa 2 anni. ho già effettuato visite senologiche ed ecografie e la diagnosi è: fibroadenoma. Questo nodulo è cresciuto un pochino nel tempo, e durante l'ultima visita la senologa mi ha detto che se dovesse continuare a crescere, si procederà con l'asportazione. La prossima visita dovrei averla verso maggio. è un mese circa che però questo nodulo ha iniziato a farmi male, tipo un "pizzicore". non è un dolore costante, ma a mo di fitte. devo preoccuparmi? Inoltre, se la senologa dovesse optare per la chirurgia, com'è l'intervento? occorre il ricovero in ospedale? Rimarrà una cicatrice visibile? Ringrazio in anticipo, buona giornata!

Buongiorno. I fibroadenomi vengono monitorati regolarmente per verificare se crescono e causano problemi fisici o estetici. Non hanno potenzialità di degenerazione tumorale, ma vanno attentamente controllati per escludere che si tratti di un determinato tipo di nodulo benigno, denominato tumore fillode. Il tumore fillode va asportato bene perché ha una tendenza alla crescita, alla recidiva post-chirurgica e a un'eventuale degenerazione tumorale. Non posso giudicare la situazione da un messaggio, ma posso dirle che fino ai 30 anni la crescita di un fibroadenoma è abbastanza normale: l'importante è eseguire l'ecografia mammaria con regolarità e sottoporsi poi alla visita senologica. L'indicazione chirurgica dipende dai riscontri ecografici e di visita. Un cordiale saluto.

Dott. Alberto Luini

Buongiorno, riporto tutto per esteso, ho 56 anni e sono in menopausa, durante una visita di routine presso un centro radiologico ho eseguito mammografia a novembre 2025 e a fine dicembre 2025 ecografia, durante questa ultima visita mi è stato trovato qualcosa di sospetto e mi è stata consigliata una agobiopsia.
Ho eseguito agobiopsia con tru-cut, inizio gennaio, la risposta della biopsia/ esame istologico è la seguente: Diagnosi clinica BI-RADS 4a Categoria radiologica BI-RADS 4a.
Dimensioni nodulo 5mm.
Numero di frustoli 7 di cui (3 infruttuosi) Carcinoma mammario infiltrante morfologicamente compatibile con l'isotopo adenoideo cistico tipo classico (b5b).

Ricerca recettori ormonali: NEGATIVO per estrogeni, per progesterone e per androgeno.

Marcatore di proliferazione Ki-67, positivo nel 2% delle cellule tumorali, mi hanno detto che questa è una cosa buona.
Stato HER2 negativo, percentuale di cellule positive 10.
Unifocalita', non palpabile.
Non linfonodi loco regionali.
Non evidenza di componente intraduttale, invasione vascolare neoplastica ne di microcalcificazioni.
Grado nucleare basso/intermedio.
La neoplasia risulta diffusamente positiva per p63 e fiscalmente positiva per S100 e CD 117.
Dopo 10 giorni circa ho fatto risonanza magnetica con contrasto, che ha confermato unifocalita' maligna, senza linfonodi loco regionali di 5mm, nodulo.
Ora, con molta ansia, aspetto visita senologica che avverrà a metà febbraio dove mi verrà indicato il percorso.
Presumo, visto che durante le ecografie mi è stato detto che verrà tolto "un quadrato", io venga sottoposta ad una quadrantectomia.
Poi in questi casi ci sarà di sicuro la radioterapia?....cosa ne pensa? Grazie mille Saluti

Buongiorno, l'esame istologico del tru-cut senz'altro indica la necessità di una chirurgia. Ipotizzare adesso quale tipo di intervento si prescriva è impossibile, anche se è ragionevole pensare a un intervento conservativo (5 mm). Se l'intervento è conservativo, quindi, la radioterapia è il suo naturale completamento. Un cordiale saluto.

Dott. Alberto Luini
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