Via Giovanni Durando 92 Studio psicologia, Vicenza 36100
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Leggi di più18/07/2025
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Psicologa dell’età evolutiva | Psicologia & Mindfulness per bambini, adolescenti e adulti.
Accompagno bambini, adolescenti e genitori nel trovare strategie efficaci per affrontare le difficoltà della crescita, favorendo benessere emotivo, relazionale e scolastico. Lavoro con un approccio cognitivo-comportamentale, che integra tecniche pratiche e strumenti concreti per aiutare le persone a comprendere e gestire i propri pensieri, emozioni e comportamenti. A questo affianco la Mindfulness, una risorsa preziosa per sviluppare consapevolezza, calma e autoregolazione, soprattutto nei più giovani. Il mio obiettivo è creare un ambiente caldo, accogliente e non giudicante, dove ogni persona – grande o piccola – possa sentirsi libera di esprimere ciò che vive.
Credo profondamente nel valore della relazione e nel lavoro condiviso con la famiglia e, quando possibile, anche con la scuola.
Insieme affrontiamo:
Paure e crisi d'ansia
Difficoltà scolastiche
Attacchi di panico
Fobie
Stress quotidiano
Problemi di bassa autostima
Dinamiche familiari complesse
E tante altre situazioni legate alla crescita
Offro anche percorsi di supporto alla genitorialità e incontri di Mindfulness per adulti. Ricevo in studio e online.
Via Giovanni Durando 92 Studio psicologia, Vicenza 36100
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16 recensioni
Mi sono trovato molto bene fin da subito. È una professionista attenta, mette a proprio agio e sa ascoltare davvero senza giudicare. Ho apprezzato molto anche l’approccio con la mindfulness, che trovo efficace e concreto. La consiglio.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie per le sue parole e per aver condiviso la sua esperienza. Sono felice che si sia sentito accolto e ascoltato, e che l’approccio con la mindfulness le sia stato utile e concreto. La ringrazio davvero per la fiducia e per la raccomandazione.
Mi sono trovato/a molto bene con la dott.ssa Agustina. Ha una grande capacità di ascolto e dimostra sempre attenzione sincera a ciò che viene condiviso, anche a distanza di mesi o anni: ricorda dettagli e episodi che fanno sentire davvero compresi. Apprezzo molto anche il suo approccio riflessivo e preparato, con spiegazioni chiare su emozioni e dinamiche psicologiche (ad esempio, quando e perché proviamo rabbia). La sua empatia e professionalità fanno la differenza.
Dott.ssa Agustina Aguiar
La ringrazio per le sue parole. Sapere che si è sentito compreso e accompagnato con attenzione è per me molto importante. Ogni percorso è unico e il mio impegno è proprio quello di offrire ascolto, chiarezza e strumenti utili per comprendere meglio le proprie emozioni. Sono felice che abbia trovato valore in questo lavoro insieme.
La Dottoressa Agustina è molto disponibile e competente. Sa ascoltare con attenzione il bambino e instaura una relazione di fiducia anche con i genitori.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie di cuore per le sue parole. Mi fa molto piacere sapere che vi sentite accolti e ascoltati: costruire una relazione di fiducia è per me un aspetto fondamentale del lavoro, sia con i bambini che con le loro famiglie.
Sono stata seguita da Agustina per un lungo periodo. Ho trovato in lei professionalità, pazienza e una grande disponibilità. Non è mai stata giudicante e ha adottato con me un approccio per certi aspetti alternativo, con una visione direi ampia e anche originale. E’ una professionista che utilizza metodi pratici e ha il senso della realtà che ci circonda. La consiglierei e le sono molto grata per avermi accompagnata in questi anni.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie di cuore per le tue parole. È stato un vero privilegio poterti accompagnare nel tuo percorso. Sapere che hai percepito accoglienza, apertura e concretezza nel nostro lavoro insieme è per me motivo di grande gioia. Ti auguro di continuare a camminare con fiducia e consapevolezza, portando con te tutte le risorse che abbiamo coltivato insieme.
Disponibile, attenta, empatica, rassicurante e stimolante. Mia figlia, diffidente al primo incontro, si è sentita subito a proprio agio e ha fatto un gran bel percorso di crescita.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie per questa bella recensione. Accompagnare i ragazzi (e le loro famiglie) in un percorso di crescita è sempre una grande responsabilità e una bellissima opportunità. Sapere che vostra figlia si è sentita accolta e ha potuto affrontare il suo percorso con fiducia è per me motivo di grande soddisfazione.
Empatica, disponibile e accogliente...grande esperta di mildfulness!
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie per il tuo feedback, sono felice che tu abbia trovato utile il percorso e l’approccio basato sulla Mindfulness
È da circa un anno e mezzo che vado da Agustina per via di problemi riguardanti ansia e tutto ciò che vi gira intorno e devo dire che sono migliorata tantissimo con il passare del tempo. La frequenza dei miei momenti dove pensavo "i reached the very bottom" è calata drasticamente e questo lo devo solo grazie all'aiuto di Agustina che mi ha seguita e mi ha aiutata con molto riguardo. Avevo già provato un'altra psicologa prima di lei ma posso assicurare che la mia esperienza con Agustina è stata fantastica. Nonostante io sia una ragazza molto riservata o che comunque ha difficoltà ad aprirsi, lei è riuscita a trovare un modo con cui potevo esprimermi senza dire molto, cioè attraverso le mie passioni.
È una persona veramente simpatica e calorosa, non giudica e riesce a capirti.
La ringrazio veramente tanto per quello che ha fatto per aiutarmi.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Ti ringrazio davvero per la fiducia e per aver condiviso la tua esperienza. Il percorso che stai facendo è il risultato del tuo impegno e del coraggio con cui affronti le difficoltà. Sono felice di poterti affiancare in questo cammino.
Augustina ha un linguaggio molto semplice per parlare ai bambini, si fa capire immediatamente. Riesce a stabile un’intesa e tirare fuori tutte le loro emozioni.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie per il tuo riscontro. È sempre un piacere poter creare uno spazio in cui i bambini si sentano liberi di esprimersi e di essere ascoltati. Un percorso così è possibile solo grazie alla collaborazione con le famiglie, che ha un ruolo fondamentale.
Agustina: attenta, sensibile, preparata.
Il mio bimbo ci va con entusiasmo e lei riesce a farlo e farci sentire bene.
Dott.ssa Agustina Aguiar
Grazie per le tue parole. È bello sapere che il tuo bimbo si sente accolto e che insieme stiamo costruendo uno spazio di benessere e crescita.
Dottoressa psicologa molto attenta alle esigenze, presta molta attenzione all ascolto del paziente. Mi sono sentita compresa e mi ha dato consigli utilissimi che mi hanno permesso di stare bene in breve tempo. Molto professionale
Dott.ssa Agustina Aguiar
La ringrazio per il suo riscontro. Sono felice che abbia trovato utile il percorso svolto insieme e che si sia sentita ascoltata e compresa. Resto a disposizione qualora ne avesse ancora bisogno.
ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore
salve dottori, vorrei parlare e chiedere a voi una parola di conforto o qualche consiglio, sono con una persona da due anni ormai, lui è molto più grande (48, io 26), premetto ci siamo conosciuti a lavoro, lavoro stagionale, purtroppo ci sono stati dei momenti in cui mi sono accorta di quanto posso provare gelosia, cosa che con altre persone (due, non molte quindi, però a distanza) non lo ero, non avevo mai avuto cosi tanta gelosia..però con lui si, nel senso ho paura che lui possa vedere video, foto, qualsiasi cosa su internet di ragazze che si mostrano ecco, da li da quando ho visto che lui guardava queste cose non lo so forse mi sono sentita sempre in difetto o di meno no, e quindi ho avuto il sentimento di non essere abbastanza forse..quindi mi scattava la gelosia e le battute a lui ogni tanto come quando avevo visto che aveva scritto a una ragazza un "ciao" e da li ancora di più probabilmente, però non è questo..è che questa estate probabilmente se va bene dovrò lavorare in un posto e saremo insieme (prima volta che lavoriamo insieme dopo che ci siamo conosciuti) ma davvero mi sta venendo l'ansia e una paura al pensiero, perché ho paura di tutto, penso a lui che lavorando potrà vedere altre, magari per fare qualche mancia lo stesso può farsi piacere non lo so, anche se comunque lui mi ha detto che lo fa ma lavorativamente certo e che pensa al lavoro e non ad altre..però mi si fanno dei "film" in mente..oppure ho paura che potremo discutere e ho paura di vedere lui che magari scherza con altre? non lo so, paura che posso provare gelosia..soprattutto appunto perché saremo insieme..non so che fare, e sto pensando che forse non è molto giusto lavorare insieme, soprattutto per me forse..cosa faccio? come posso cercare di placare questa gelosia e questi pensieri, come faccio a fregarmene ecco di lui e di quello che possa fare e nel caso quindi stare tranquilla? dovrei comunque accettare il lavoro? sono in ansia e non so che fare vorrei dei consigli da voi, su come poter gestire tutte queste cose nel caso dovessimo lavorare insieme..
Buongiorno, grazie per aver scritto con tanta sincerità.
Da quello che racconti vedo una forte sofferenza, più che un semplice “essere gelosa”. Non stai parlando di capricci, ma di una paura profonda di non essere abbastanza, di essere messa a confronto, di poter perdere l’altro. Quando queste paure si attivano, la mente inizia a costruire molti scenari (“film”, come li chiami tu) che aumentano l’ansia e rendono difficile stare nel presente.
È importante partire da un punto chiave: **la gelosia non nasce dal nulla**, spesso è il segnale di un’insicurezza interna che si è attivata dentro la relazione. Il fatto che tu abbia notato questi vissuti soprattutto con lui – e non nelle relazioni precedenti – suggerisce che questa relazione tocca dei punti particolarmente sensibili per te. La differenza di età, il contesto lavorativo in cui vi siete conosciuti e alcuni comportamenti che hai osservato (video, messaggi, attenzioni verso altre) possono aver alimentato il tuo sentirti “di meno” o sostituibile.
Alcuni spunti che possono aiutarti:
* Prova a chiederti: *questa relazione, così com’è oggi, mi fa sentire al sicuro o costantemente in allerta?* Questa domanda è più importante del “lavoriamo insieme sì o no”.
* Cercare di “fregartene” non funziona: le emozioni non si spengono a comando. Piuttosto, può essere utile **imparare ad ascoltare cosa ti stanno dicendo**.
* La gelosia non si placa controllando l’altro, ma lavorando su ciò che attiva in te il confronto e il senso di inadeguatezza.
* Valuta se parlare apertamente con lui dei tuoi vissuti (non in termini di accuse, ma di come ti senti) è possibile e sicuro per te.
* Potrebbe esserti molto utile un **percorso di supporto psicologico**, per comprendere meglio queste paure, rafforzare la tua autostima e capire che tipo di relazione desideri davvero.
Rispetto al lavoro: se già ora l’idea ti genera molta ansia, è legittimo domandarti se accettarlo sia una scelta che tutela il tuo benessere. Non c’è una risposta giusta in assoluto, ma è importante che la decisione non nasca dalla paura di perderlo, bensì dalla cura per te stessa.
Buongiorno, ho bisogno di un consiglio per capire la vera identità di mio padre che sembra passarle tutte lui ,definendosi "santo" .
Da circa 8 mesi la madre di mio padre è deceduta e mio padre si è stabilito a casa di mio nonno ( non dando più un euro a mia madre per le spese avvantaggiato del fatto che non ha guadagno perchè non lavora ) e a casa passa soltanto per avere un caffè. Mia madre ovviamente ne risente perché lui non vuole prendere nemmeno le casse d'acqua mentre per mio nonno ( a cui sta facendo compagnia) si. Ogni volta che gli si chiede qualcosa abbiamo sempre paura di una sua reazione ,va in giro a dire che mia madre è pazza e prova odio per la famiglia di mia madre accusandoli di averlo spinto ad averla sposata. Ho chiesto di accompagnarmi a prendere le casse ma ha chiamato un cliente e preso dalla fretta non siamo andati perché doveva venire e ritenere me e mia sorella colpevoli del fatto che non riesce a fare nulla perché deve accompagnarci con la macchina e che noi due dobbiamo imparare a cavarcela da sole ( non è che nel suo magazzino abbia una clientela fissa perché lo vediamo che vengono anche perché sono anziane senza far nulla ). Cosa posso fare? Grazie per i vostri consigli.
Buongiorno, da quello che racconti emerge una situazione molto dolorosa e faticosa, soprattutto perché ti trovi a vivere comportamenti contraddittori, svalutanti e che generano paura. È comprensibile che tu sia confusa e che ti stia chiedendo “chi è davvero” tuo padre: quando una figura genitoriale si sottrae alle responsabilità, minimizza i bisogni degli altri e ribalta le colpe, è normale sentire rabbia, tristezza e disorientamento.
Al di là dell’etichetta di “santo” che lui sembra attribuirsi, i comportamenti che descrivi parlano di una forte mancanza di responsabilità affettiva ed economica verso la sua famiglia, e di una modalità relazionale che usa la colpa, la svalutazione e la paura come strumenti. Questo non significa necessariamente poter definire una “vera identità” in senso clinico, ma è importante riconoscere che ciò che fa vi sta facendo stare male.
Tu e tua sorella non siete responsabili delle sue scelte né delle sue difficoltà. Il fatto che vi sentiate sempre in allerta rispetto alle sue reazioni è un segnale importante: quando in famiglia si ha paura di chiedere anche cose semplici, vuol dire che i confini non sono sani.
Cosa puoi fare, concretamente:
* **Proteggerti emotivamente**: riconoscere che probabilmente non otterrai da lui il sostegno che speri, e smettere gradualmente di aspettartelo può essere doloroso ma anche liberatorio.
* **Fare squadra con tua madre e tua sorella**, per quanto possibile, cercando di non rimanere isolate ciascuna nel proprio vissuto.
* **Imparare a distinguere i fatti dalle sue narrazioni**: dire che vostra madre è “pazza” o che voi siete “colpevoli” non rende queste affermazioni vere.
* **Valutare un supporto esterno**, come un confronto con uno psicologo o uno sportello di consulenza familiare, che può aiutarvi a capire come mettere limiti e tutelarvi, anche sul piano pratico.
Non puoi cambiare tuo padre, ma puoi lavorare su ciò che è sotto il tuo controllo: come proteggerti, come leggere la situazione con più chiarezza e come non interiorizzare colpe che non ti appartengono. Chiedere aiuto, come stai facendo ora, è già un primo passo importante.
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