Tempo medio di risposta:

Esperienze

Dott.ssa Erica Zito | Psicologa e Sessuologa Clinica.

La Mia Filosofia

Da sempre, sono convinta che un vero e profondo percorso di conoscenza di sé stessi possa permettere alle persone di comprendere e perseguire il proprio potenziale, oltre che migliorare la qualità della vita. Credo anche, però, che questo percorso non si esaurisca mai e, per questo, può essere bellissimo, ma a tratti molto complesso.
Con questa idea, che è arrivata sicuramente prima alla mia anima (o inconscio, per gli addetti ai lavori) che alla mia coscienza, ho deciso che nella vita avrei voluto camminare al fianco delle persone lungo questa strada, offrendo supporto, stimolando le risorse individuali e creando uno spazio sicuro per favorire l'autodeterminazione.

Ad oggi, posso dire di aver scelto questo lavoro perché è sempre stato dentro di me; credo fermamente nel valore dell'autenticità e nella capacità di ognuno di noi di raggiungere un maggior equilibrio emotivo e relazionale.

Formazione e Competenze

A questa passione ho unito una solida formazione teorica e tecnica: la laurea magistrale in Psicologia Clinica all'Università di Bologna (sede di Cesena), un Master in Sessuologia Clinica e la specializzazione presso la Scuola di Psicoterapia Analitica AION di Bologna (che sto attualmente frequentando).

Questi capisaldi mi permettono di offrire sostegno e orientamento personalizzati, gestendo situazioni stressanti ed emotivamente complesse con professionalità e profonda curiosità, qualità che non smetto mai di coltivare.

Di cosa mi Occupo

Oggi, come psicologa e sessuologa clinica mi occupo di sostegno psicologico in:

  • Problematiche legate alla Sessualità;

  • Consapevolezza di Sé;

  • Momenti di transizione o di crisi;

  • Miglioramento dell'Equilibrio Emotivo/Relazionale.

Il mio ruolo è quello di creare un ambiente protetto, autentico e senza giudizio, in cui ogni persona possa sentirsi capita, rispettata e valorizzata.

L'esperienza maturata anche in ambito di Tirocinio presso l'AUSL della Romagna mi ha ulteriormente fornito abilità pratiche nella gestione di contesti complessi.

Ogni persona merita di sentirsi capita, rispettata e mai sola nel proprio percorso e questo è ciò che mi impegno a fare.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Sessuologia

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Logo
Dott.ssa Erica Zito

Viale Principe di Piemonte, 56, Rimini 47924

Come psicologa, ritengo fondamentale promuovere eventi che esplorino le complesse dinamiche dell'identità, dell'abbandono e dell'accettazione di sé.
Per questo, sono orgogliosa di aver partecipato allo spettacolo "Aspettando Dr. F." di Alcantara Teatro.
Questa potente opera, che fa parte del progetto "Teatro e Salute Mentale", affronta con poesia e surrealismo il viaggio interiore della Creatura che lotta per rivendicare il suo posto nel mondo e il suo diritto fondamentale all'amore, all'accettazione di sé.
Questo progetto, per me, è necessario: sottolinea l'importanza di unire arte, psicologia e salute mentale.
L'opera risuona profondamente con i temi che affronto quotidianamente: la costruzione dell'identità, le ferite emotive dell'abbandono e la ricerca del benessere psicologico.
Vi invito a sostenere progetti che utilizzano strumenti creativi e culturali per il benessere della comunità, perché permettono di promuovere una cittadinanza consapevole e accorciare le distanze tra le persone.

27/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    60 €

  • Prima visita sessuologica

    60 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    60 € - 75 €

  • Colloquio psicologico individuale

    60 €

  • Consulenza Sessuologica

    60 €

Indirizzi (2)

Disponibilità

Pagamento online

Accettato

Telefono

333 425...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
RiminiTerme

Viale Principe di Piemonte, 56, Rimini 47924

Disponibilità

Telefono

333 425...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

7 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • G

    Erica è stata fin dall'inizio estremamente disponibile ed è in grado di mettere subito a proprio agio, aiutando a capire il possibile percorso da fare con grande cura e professionalità!

    Consigliata!

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    Caro Giovanni, grazie davvero per queste bellissime parole. Mi fa piacere che si senta a suo agio, è una grande soddisfazione poter essere d'aiuto in questo importantissimo percorso.
    Un caro saluto
    Dott.ssa Erica Zito


  • F

    Sono andata dalla dott.ssa per problemi che mi accompagnavano da tempo e pensavo che ormai fossero parte di me. Il percorso è stato una continua scoperta, ho risolto ciò che credevo irrisolvibile. La dott.ssa è empatica, professionale e attenta, la consiglio a tutti.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    Cara Federica, la ringrazio di cuore per queste parole così profonde.
    ​Mi riempie di gioia sapere che il nostro percorso sia stato per lei una "continua scoperta". Vedere qualcuno riappropriarsi della propria vita e risolvere ciò che sentiva come un peso insormontabile è la parte più bella del mio lavoro.
    ​La ringrazio per essersi fidata di me, ma soprattutto di lei stessa, e per essersi messa in gioco in modo così profondo.
    ​Un caro saluto,
    ​Dott.ssa Erica Zito


  • E

    Affidarmi alla dottoressa è stata la scelta migliore che potessi fare. Mi ha aiutata a ritrovare fiducia in me stessa, permettendomi di affrontare e, finalmente lasciarmi alle spalle paure e ansie che portavo con me da diverso tempo. Fortemente consigliata!

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    Cara Eleonora, la ringrazio di cuore per queste bellissime parole.
    ​Mi emoziona sapere che è riuscita a lasciarsi alle spalle paure e ansie che portava con sé da diverso tempo. Vedere una persona ritrovare la fiducia in se stessa e la forza di affrontare il proprio presente è un traguardo preziosissimo per me e per chi fa il mio lavoro.
    ​La ringrazio sinceramente per aver scelto di affidarsi a me in questo percorso così importante della sua vita.
    ​Un caro saluto,
    ​Dott.ssa Erica Zito


  • C

    L'approccio della dott.ssa é per me incredibilmente rassicurante. Mi sento accolto e capito in ogni momento.
    Consiglio la dott.ssa Erica Zito a tutti coloro che cercano un vero sostegno umano.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    Grazie di cuore per queste bellissime parole.
    Sono lieta che si senta a suo agio e capito in questo percorso.
    La ringrazio per la fiducia e per aver condiviso la sua esperienza.
    ​Un caro saluto,
    ​Dott.ssa Erica Zito


  • L

    Consiglio vivamente la dottoressa Erica Zito!
    Con lei mi sento capita come non mai. Ha un modo di fare che riesce ad essere allo stesso tempo professionale e rassicurante. Da quando ho iniziato mi sono accorta di riuscire a gestire meglio le mie emozioni e le situazioni stressanti.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    La ringrazio moltissimo per la sua splendida recensione. Sono davvero felice che il nostro percorso le stia permettendo una migliore gestione dello stress e delle sue emozioni, ma il merito di questo è suo, non lo dimentichi mai.
    La ringrazio di nuovo e a presto.
    Un caro saluto
    Dott.ssa Erica Zito


  • C

    Consiglio davvero la Dott.ssa Erica Zito perchè mi ha fatto subito sentire a mio agio, parlando di temi verso i quali nutrivo molto imbarazzo e riluttanza. Mi sono sentito accolto e ascoltato e di sicuro il fatto che sia anche una sessuologa fa la differenza. Ottima anche la possibilità di fare sia online che in presenza.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico clinico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    La ringrazio tantissimo, mi fa davvero piacere si senta a suo agio e libero di potersi aprire. Ha tante risorse e so che saprà sfruttarle al meglio.
    Un caro saluto e a presto
    Dott.ssa Erica Zito


  • E

    Sono davvero soddisfatta del percorso che sto facendo con la dott.ssa Zito. Fin dal primo incontro mi sono sentita di poter parlare di tutto, senza sentirmi giudicata, cosa che non mi succede spesso. Mi fa sentire capita e mi guida a farmi le domande giuste. Con lei sto imparando a riconoscere le mie risorse e a farne tesoro per migliorare la mia vita.
    Per la sua empatia e professionalità, non posso fare altro che consigliarla.

     • Studio di consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Erica Zito

    Grazie mille per le sue bellissime parole nei miei confronti. Anche se la cosa che mi fa più piacere è leggere che considera il suo percorso soddisfacente e positivo per la sua vita.
    Un caro saluto
    Dott.ssa Erica Zito


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 17 domande da parte di pazienti di MioDottore

Ciao, sono una ragazza di 30 anni e sono stata lasciata pochi giorni fa dopo una relazione di 6 anni. Il mio attualmente ex è più piccolo di me di 1 anno e mezzo circa.
È stata la mia storia più importante, quella in cui per la prima volta mi sono aperta totalmente. Lui sostiene di non amarmi più, di non stare più bene con me, che non riusciva a vedere un futuro e di essere convinto della scelta. Durante i mesi scorsi prima della rottura, l'ho visto molto freddo e tra le nuvole e ogni volta che ho provato a chiedere cosa non andasse mi rifilava scuse di ogni tipo finché a furia di fare pressioni ho avuto finalmente la dura verità. Io però sento ancora una connessione profondissima nelle viscere e non riesco ad accettare che sia finita così, specialmente dopo aver visto che durante il confronto faccia a faccia, momenti dove lui appariva commosso e incapace di guardarmi negli occhi.
Mi sento in un limbo: da un lato la sua freddezza a parole, dall'altro quello che sento io e che ho visto nei suoi occhi. Sono rimasta colpita soprattutto dalle lacrime perché è una di quelle persone che difficilmente esterna le sue emozioni così e dal fatto che non riusciva a guardarmi negli occhi, mi fà pensare che forse non ha scavato fino in fondo.. Vorrei capire come gestire questo dubbio costante e il dolore di essere stata allontanata così bruscamente dopo tanti anni. Dice di essere convinto della scelta e che questi mesi dove era strano, è perché già ci stava pensando ma potrebbe esserci un ritorno da parte sua? Io purtroppo nutro ancora un sentimento

Gentilissima, la ringrazio per la condivisione. Quello che sta vivendo è un momento di profondo disorientamento emotivo, del tutto coerente con la fine di una relazione di lunga durata (6 anni) in cui si è investito molto in termini di vulnerabilità e progetti di vita.

Proviamo a guardare insieme cosa sta accadendo dentro di lei, partendo dai punti che l'hanno colpita:

- La "connessione nelle viscere": quella sensazione fisica così intensa è il riflesso di un legame durato anni. Quando una relazione così lunga si interrompe, il nostro sistema emotivo non riesce a staccarsi istantaneamente. Ciò che sente è la traccia profonda che questa storia ha lasciato in lei; è il segno di un amore autentico che non può "spegnersi" con una conversazione, ma che richiede un tempo fisiologico per essere elaborato.

- La contraddizione dei segnali: è molto comune sentirsi disorientati quando vediamo una persona piangere e non riuscire a guardarci negli occhi, mentre a parole dice di essere convinta della fine. In psicologia, questa si chiama ambivalenza. È possibile che in lui convivano sentimenti diversi: il dolore per la fine di un legame importante e la convinzione (giusta o sbagliata che sia, questo solo il tempo potrà dirlo) di non poter più proseguire. Le lacrime testimoniano che ciò che c'è stato tra voi ha un valore anche per lui, rendendo l'addio difficile anche per chi lo ha deciso.

- Il peso dell'incertezza: il dubbio che lei nutre ("forse non ha scavato a fondo") è una reazione naturale della mente che cerca di proteggersi da un dolore brusco. Però, l'incertezza è molto faticosa da gestire, perché ci tiene legati a una speranza che, se da un lato consola, dall'altro non permette di iniziare a curare la ferita.

Cosa fare con questo dubbio e questo dolore? In questo momento non è possibile avere la certezza assoluta su cosa accadrà o su cosa provi lui nel profondo. Quello su cui è possibile lavorare è come lei può attraversare questa tempesta. Il dolore che prova è una risposta "sana" a una perdita importante: non è un errore, è il segno della sua capacità di amare.

Il consiglio che posso darle è, per quanto possibile, di non forzarsi a trovare risposte definitive, ma concedersi il diritto di stare in questo dolore, cercando di capire – un passo alla volta – come tornare a prendersi cura di se stessa, indipendentemente dalle scelte altrui.

Rimango a disposizione.

Un caro saluto
Dott.ssa Erica Zito, Psicologa e Sessuologa

Dott.ssa Erica Zito

Egregi Dottori buongiorno a tutti.
Avrei una domanda.
Con mia moglie stiamo vivendo un periodo di seconda giovinezza nel senso che ci siamo aperti e dopo dei problemi e routine in ambito sessuale abbiamo deciso di esplorarci e sperimentare nuove sensazioni.
Il mio problema é questo, ho provato di tutto ma un orgasmo vaginale con la penetrazione non c’è verso che lo provi (lei mi ha detto mai provato nella vita). Riesce solo quello clitorideo con rapporto orale o con apposita mia masturbazione. Lei dice che se anche a volte non raggiunge l’orgasmo il rapporto con me é bellissimo e si sente completamente appagata, ma io mi chiedo se questo possa essere vero, ovvero di provare un piacere completamente soddisfacente anche senza raggiungere l’orgasmo (a volte ne clitorideo ne vaginale) oppure lo dica solo per compiacermi con gentilezza. Grazie a chi mi vorrà rispondere.

Gentilissimo, il periodo di "seconda giovinezza" che sta descrivendo è un’opportunità preziosa per la coppia: l'esplorazione e la curiosità sono i motori principali del benessere sessuale a lungo termine.

Per rispondere ai suoi dubbi, è fondamentale analizzare la questione attraverso i dati a nostra disposizione oggi: la letteratura scientifica internazionale (può consultare le linee guida della ISSM - International Society for Sexual Medicine) ha chiarito che la distinzione tra orgasmo clitorideo e vaginale è anatomicamente impropria.
Infatti, l'organo deputato al piacere orgasmico nella donna è il complesso clitorideo (o zona CUV, acronimo che sta per Clitoride, Uretra e Vagina), una struttura interna vasta che circonda il condotto vaginale.
Comprendo che il concetto non sia facile da cogliere, in quanto siamo abituati a pensare che il clitoride si esaurisca con la sua parte esterna (visibile); immagini che quella sia solo la punta dell'iceberg (il glande). Internamente si sviluppano due 'radici' che circondano la vagina. Per questo motivo, la stimolazione clitoridea non è 'esterna' al rapporto, ma ne è parte integrante.
Per rendere meglio il concetto si figuri la vagina come una stanza e il clitoride come le pareti e il soffitto. Quando avviene la penetrazione, si stimolano indirettamente le parti interne del clitoride, ma per molte donne questa stimolazione indiretta non è intensa quanto quella diretta sulla punta esterna (il glande).

Infatti, circa il 70-80% delle donne non raggiunge l'orgasmo con la sola penetrazione vaginale, ma necessita di una stimolazione clitoridea diretta (manuale, orale o tramite sex toys). Ciò che vive sua moglie è dunque la norma fisiologica, non un'eccezione o un problema.

Per quanto riguarda il timore che sua moglie la stia compiacendo, vorrei rassicurarla scrivendole che per molte donne la soddisfazione sessuale deriva da fattori quali l'intimità emotiva, l'eccitazione soggettiva, il piacere tattile e la connessione con il partner. L'orgasmo è solo uno dei possibili esiti del rapporto, ma non l'unico indicatore di successo. È assolutamente possibile (e frequente) che una donna si senta pienamente appagata dall'esperienza globale della vicinanza fisica e del piacere diffuso, anche senza aver raggiunto il climax.
Anzi, la performance finalizzata all'orgasmo a tutti i costi può paradossalmente generare ansia da prestazione (anche nel partner ricevente), riducendo il piacere spontaneo.

Continuate, quindi, a esplorare senza il peso del dover raggiungere un obiettivo specifico: il piacere è nel percorso, non solo nel traguardo.

Rimango a disposizione.

Dott.ssa Erica Zito, Psicologa e Sessuologa

Dott.ssa Erica Zito
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.