Tempo medio di risposta:

Esperienze

Mi laureo in Medicina a Bari, conseguo il titolo di Orthopaedic Manipulative Physical Therapist a Padova e la Laurea Magistrale a Firenze. Mi perfeziono in Osteopatia e Chiropratica. Sono docente alle Facoltà di Medicina di Roma La Sapienza, Tor Vergata e Campobasso.

Mi occupo di disfunzioni neuro-muscoloscheletriche, scoliosi, cefalee, vertigini, post-chirurgico, ritorno allo sport e postura. Collaboro quotidianamente con medici di tutte le specializzazioni e utilizzo l’ecografo in ogni visita per approfondire il quadro clinico e ottimizzare la gestione terapeutica.

Il mio approccio unisce evidenze scientifiche e pratica clinica per offrire terapie personalizzate ed efficaci.

Modalità operative
La consulenza in studio ha un costo fisso di 80 €, e comprende:

  • Valutazione approfondita, anche con l'uso dell’ecografo

  • Trattamento nella stessa seduta

  • Definizione di un piano terapeutico personalizzato, che può includere:

    • Tecniche manuali specifiche

    • Ecografia

    • Dry needling

    • Programma di esercizi domiciliari, con istruzioni personalizzate

    • Eventuale indirizzamento ad altri specialisti, se necessario

Servizi domiciliari
È possibile richiedere la visita a domicilio, compatibilmente con disponibilità, con un costo aggiuntivo di 50 € sul normale costo della visita.
Sono disponibili anche sedute di fisioterapia a domicilio, erogate da miei collaboratori (professionisti con formazione universitaria certificata), al costo di 50 € per seduta.

Contatti
Per prenotazioni o richieste particolari (compresi eventuali appuntamenti a domicilio), è possibile contattarmi direttamente al numero 3200489973 (preferibilmente via SMS o WhatsApp).

Per approfondire il mio profilo scientifico e leggere le pubblicazioni: ResearchGate
Profilo personale: linktr.ee/denispennella

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Fisioterapia
  • Chiropratica
  • Ompt (orthopaedic manipulative physical therapists)
  • Osteopatia
  • Fisioterapia
  • Manipolazione fasciale
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti
Bambini

Tipologia di visite

Foto e video

Logo
Dr. Denis Pennella

Via Oreste Pietro, 6 .- c/o Palazzo Marisabella, Piano 2, citofono "4-ok", c/o Palazzo Marisabella, Piano 2, citofono "4-ok", Bari 70123

Per appuntamenti o informazioni: 320 0489973 (SMS o WhatsApp).

Benvenuti nel mio studio, uno spazio dedicato al trattamento delle disfunzioni neuro-muscoloscheletriche, alla prevenzione e al recupero funzionale.
Qui unisco l’approccio manuale avanzato con le migliori evidenze scientifiche, per offrire a ogni paziente un percorso terapeutico personalizzato.

Mi occupo in particolare di:

Dolore muscoloscheletrico acuto e cronico
Scoliosi
Cefalee e vertigini di origine cervicale
Riabilitazione post-chirurgica
Ritorno allo sport
Postura e prevenzione dei compensi motori
Durante ogni visita effettuo una valutazione approfondita, anche con l’uso dell’ecografo, che mi consente di personalizzare al massimo il trattamento.

Il mio approccio:

Tecniche manuali avanzate (OMPT)
Osteopatia e Chiropratica
Dry needling
Esercizio terapeutico personalizzato
Programmazione per il ritorno allo sport e alla piena autonomia
Collaboro quotidianamente con medici specialisti in vari ambiti e metto a disposizione dei pazienti un network di professionisti di alto livello per una presa in carico globale.

Dove ricevo:

Green Park Medical Center – Via Fanelli 285/10, Bari (centro medico multidisciplinare con ampio parcheggio)
Marisabella Health – Via Pietro Oreste 6, Bari (studio professionale, facilmente raggiungibile con parcheggio in zona)

Ricordo che la gestione della privacy e del consenso informato è per me prioritario: invito i pazienti a effettuare sempre il check in della visita così da poter visionare e firmare digitalemti il documento. Grazie

21/11/2025

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita chiropratica

    80 €

  • Prima visita osteopatica

    80 €

  • Ecografia muscolotendinea

    80 €

  • Prima visita fisioterapica

    80 €

  • Prima Visita

    80 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata

Via Oreste Pietro, 6 .- c/o Palazzo Marisabella, Piano 2, citofono "4-ok", c/o Palazzo Marisabella, Piano 2, citofono "4-ok", Bari 70123

Disponibilità

Telefono

080 999...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
  • Pazienti con assicurazione sanitaria

Assicurazioni

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Green Park Medical Center

Via Giuseppe Fanelli, 285/10, Bari 70125

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Telefono

080 999...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
  • Pazienti con assicurazione sanitaria

Assicurazioni

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

664 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • N

    Persona eccellente, bravo nel suo lavoro, nel capire la problematica e a risolverle il problema che si presenta davanti, dando anche le giuste indicazioni per una terapia fai da te a casa. grazie

     • Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata terapia manuale  • 

    Dr. Denis Pennella

    Grazie di cuore!


  • S

    Finalmente posso dormire senza più alcun dolore.
    Provare per credere!

     • Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata terapia manuale  • 

    Dr. Denis Pennella

    Grandeeeee!!


  • D

    Semplicemente il miglior professionista in circolazione

     • Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata terapia manuale  • 

    Dr. Denis Pennella

    Ma grazie!


  • M

    Professionista eccellente, empatico e disponibile.

     • Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata prima visita osteopatica  • 

    Dr. Denis Pennella

    Davvero grazie!


  • F

    Trattamenti sempre efficaci da subito. Grande professionalità.

     • Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata Prima Visita  • 

    Dr. Denis Pennella

    Grazieee


  • F

    Il dottor Pennella è professionale, competente ed empatico. Mi sono sentita a casa dal primo momento grazie al suo approccio. Consiglio vivamente.

     • Dr. Denis PENNELLA - Studio Professionale Ostepractor e Fisioterapia Avanzata Prima Visita  • 

    Dr. Denis Pennella

    Grazie delle belle parole!
    D


  • M

    Professionista preparato e carismatico. Davvero una garanzia

     • Green Park Medical Center terapia manuale  • 

    Dr. Denis Pennella

    ma grazie di cuore!


  • G

    Non c’è molto da dire se non che Denis è il migliore in circolazione.
    Ho risolto problematiche a gomito e spalla senza mai smettere di praticare attività agonistica.

     • Green Park Medical Center seduta di chiropratica  • 

    Dr. Denis Pennella

    Perchè tu sei giovane e forte... in teoria almeno!!

    Grazie!!


  • N

    Professionista serio disponibile visita ben accurata votò 10

     • Green Park Medical Center terapia manuale  • 

    Dr. Denis Pennella

    Great!!!!


  • M

    Professionista eccellente! Trattamento efficace sin dalla prima seduta. Grande competenza, attenzione al paziente e risultati concreti. Consigliatissimo!

     • Green Park Medical Center terapia manuale  • 

    Dr. Denis Pennella

    Grazie davvero!


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 50 domande da parte di pazienti di MioDottore

Gentili dottori,
sono una ragazza ventiduenne che da quasi un anno soffre di capogiri e vertigini, sbandamenti e problemi alla zona mandibolare e cervicale.
Ho giá aperto un altro consulto mesi fa (ora scaduto) nell'area di neurologia e poi nell'area di gnatologia per un consulto sulla terapia gnatologica che ho intrapreso da un mese. Adesso mi rivolgo a voi perchè sto accusando diversi problemi alla zona cervicale, che mi porta capogiri e vertigini.

Dopo una lunga storia di visite mediche e diagnosi varie sono arrivata a quello che sembra essere l'origine dei miei malesseri: una malocclusione che porta vertigini, sbandamenti, confusione mentale, dolore ai muscoli masticatori, cefalee, acufeni e click mandibolari, nonchè dolori alla cervicale e alla schiena (ho anche la scoliosi). Gli specialisti hanno appurato che ho la cervicale rettilineizzata e le prime due vertebre comprimono il nervo vago.

Ho finalmente intrapreso una cura gnatologica indossando un bite morbido nell'arcata inferiore che porto tutto il giorno escluso i pasti e sto seguendo diligentemente la cura, ho notato in maniera saltellante dei miglioramenti a livello di tensione muscolare e per un breve periodo anche nei capogiri e nelle vertigini e adesso dopo neanche un mese di inizio dalla terapia sono tornati piú forti di prima. Pensavo fosse un problema legato al bite e al fatto che si fossero spostati i contatti (lo gnatologo mi vede ogni due settimane e mezzo circa per riallineare il bite e prima dell'appuntamento di check ho accusato sempre malesseri quindi ho ricollegato al bite per questo motivo) e sono stata visitata (a distanza di una settimana dall'ultima volta) dallo gnatologo, il quale ha concluso che il bite è perfetto e che non vede problemi a livello mandibolare al momento. Mi ha rimandata dall'osteopata, con cui lavora concordatamente, perchè secondo lui è un problema cervicale.
Io sono stata visitata una volta e mezzo (la prima visita per metá è stata di assestamento e di comprensione dei malesseri) e non torno da piú di 3 settimane perchè puntualmente la notte della giornata in cui ricevo il trattamento sto molto peggio e ho crisi di capogiri (e questa cosa mi spaventa) e poi anche perchè essendo peggiorata la mia sintomatologia mi risulta davvero difficile sdraiarmi totalmente in orizzontale nel lettino.

A questo punto sono veramente disperata, oltre che un sacco demoralizzata, perchè questa situazione va avanti da luglio e non mi permette di vivere per niente bene -al momento direi che sopravvivo. Ovviamente mi porta anche una sintomatologia ansiosa e depressa, ma sfido chiunque a trovarsi nella mia situazione e stare bene mentalmente. Cosa devo fare? A chi mi devo rivolgere? devo davvero seguire il consiglio dello gnatologo e continuare ad andare dall'osteopata o devo agire in altro modo per decomprimere queste prime due vertebre ed il nervo vago?
Vi ringrazio in anticipo perchè ogni aiuto sarà prezioso

Gentile paziente,

capisco perfettamente la tua frustrazione e la stanchezza mentale che derivano da un percorso lungo, complesso e – finora – senza risposte definitive. Il quadro che descrivi è articolato ma anche molto coerente, e la tua ricostruzione è precisa e lucida.

Da quanto riporti, è verosimile che la sintomatologia sia legata a una disfunzione cranio-cervico-mandibolare complessa, con interazione tra:
• malocclusione e disfunzione temporo-mandibolare,
• alterazioni della colonna cervicale alta (C0–C1–C2),
• e un possibile coinvolgimento neurovegetativo (nervo vago, sistema simpatico).

La rettilineizzazione cervicale e la compressione funzionale delle prime vertebre possono, in soggetti predisposti, generare sintomi come vertigini, instabilità, cefalea, acufeni e alterazioni del tono vagale.

Cosa fare adesso
1. Continua la terapia gnatologica, che sembra corretta e sta agendo su uno dei principali fattori scatenanti. Il fatto che tu abbia notato miglioramenti alternati è un segno che il sistema sta cercando un nuovo equilibrio, e questo è normale nelle prime fasi.
2. L’osteopatia può essere utile, ma va valutato il modo in cui viene applicata. Se il trattamento ti scatena crisi violente, potrebbe essere necessario:
• cambiare approccio osteopatico (più graduale e neurovegetativo),
• sospendere temporaneamente,
• oppure affiancare una figura diversa, come un fisioterapista specializzato in disturbi temporo-cervico-mandibolari e neurodinamica craniale.
3. Considera seriamente una valutazione fisiatrica o neurologica funzionale, con esperienza specifica nei disturbi posturali e del sistema nervoso autonomo. Potrebbe aiutarti a:
• differenziare la quota meccanica da quella neurovegetativa,
• escludere eventuali cofattori centrali (ipersensibilizzazione, disturbi da disregolazione del sistema nervoso autonomo),
• e indirizzare la terapia manuale e fisica in modo più mirato.
4. Non sottovalutare il supporto psicologico o psicosomatico. Quando il sistema nervoso entra in uno stato di allerta cronica, è necessario agire anche a quel livello, non perché “sia tutto nella testa”, ma perché mente e corpo parlano la stessa lingua.

In sintesi:
• Non abbandonare la cura gnatologica.
• Valuta con attenzione se proseguire l’osteopatia o cercare un approccio alternativo più tollerabile.
• Fatti seguire da un professionista che conosca a fondo la correlazione tra ATM, cervicale alta e sistema autonomo.
• E soprattutto, non perdere la fiducia: un percorso così complesso richiede tempo, ma può trovare equilibrio con un approccio realmente multidisciplinare.

Resto a disposizione se vuoi nomi, riferimenti o un piano più preciso da proporre ai tuoi curanti.

Un caro saluto,
Denis

Dr. Denis Pennella

Gentili dottori,
sono la ragazza ventuduenne che soffre di vertigini correlate a problemi cervicali e mandibolari. Voglio risponderVi ma purtroppo lo posso fare solo aprendo un altro consulto.
Vi ringrazio per i vostri suggerimenti e le vostre opinioni perchè per la prima volta da quando ho iniziato questo percorso medico non è stato trascurato l'aspetto della salute mentale: credo fermamente nella comparazione tra la salute mentale e quella fisica e prima di manifestare questi sintomi avevo giá iniziato un percorso terapeutico con una psicologa, che si è intensificato e su cui ho lavorato attivamente già da un po' di mesi -esercito la respirazione diaframmatica, esercizi somatici e ho affrontato anche delle sedute di terapia cognitivo comportamentale.
Non nascondo che nei primi mesi di questo iter ho creduto che fosse una sintomatologia ansiosa perchè soffro di un disturbo d'ansia e sapevo giá che il mio sistema parasimpatico e nervoso fosse sregolato, ma anche perchè gli specialisti che ho visto dicevano la classica frase "è tutto nella tua testa", diagnosticandomi addirittura la 3PD e consigliandomi di prendere psicofarmaci (farmaci che non ho mai voluto prendere fino ad ora perchè ero giá in cura con altri farmaci per tenere a bada -con scarsi risultati- questa sintomatologia ed anche per curare altre patologie).
Nel momento di acume delle vertigini sono stata visitata anche da due otorini, i quali hanno concordato che non ci fosse nessun problema a livello vestibolare.
L'osteopata, da cui ho continuato la cura dopo i Vs consigli, ha avvalorato il legame con la midfulness e mi ha dato anche degli esercizi per la cervicale da effettuare autonomamente, oltre a consigliare l'assunzione di miorilassante per 20 gg (che ho giá preso per diversi cicli nell'ultimo anno). Rimane solo da avere una consulenza neurologica e fare una risonanza magnetica (che è ció che mi fa piú paura). L'osteopata concorda e ha detto che secondo lui dovrei farla solo encefalo-cervicale ma che contatterá un neurologo di fiducia (da cui mi faró visitare) per avere una prescrizione accurata.
Con questa breve spiegazione volevo spiegare l'origine della mia frustazione e al contempo rispondere ad alcuni di Voi che hanno consigliato un attenzione per la componente psicologica e per la visita vestibolare.
A questo punto integrando i Vs consigli e quelli degli specialisti che mi seguono dovrei arrivare ad un quadro della situazione.
Cosa ne pensate? Sto agendo nel modo giusto?
So che dovrei abbinare anche dell'attivitá fisica, ma negli ultimi mesi ho provato con scarsi risultati proprio perchè sono limitata nei movimenti a causa dei capogiri.

Hai fatto un percorso estremamente lucido e coraggioso, e da professionista posso dirti che la tua riflessione è esemplare sotto molti punti di vista. Stai affrontando il problema in modo globale, integrando gli aspetti biomeccanici (cervicale e ATM), quelli neurologici, quelli psicologici e perfino quelli somato-viscerali attraverso il lavoro sulla respirazione e la terapia cognitivo-comportamentale. Questo approccio multifattoriale e integrato è esattamente quello che consiglierei io stesso a un paziente con un quadro simile.

Ecco alcuni punti chiave su cui stai già lavorando bene e qualche spunto ulteriore:

1. Vertigini cervico-mandibolari

La connessione tra rachide cervicale, ATM e sistema dell’equilibrio è oggi ampiamente riconosciuta. Il fatto che l’osteopata abbia identificato delle disfunzioni e ti stia seguendo con trattamenti e consigli specifici è positivo. Molto utile anche il lavoro domiciliare con esercizi: continua, ma con gradualità e costanza.

2. Approccio psicologico

Hai compreso perfettamente che la mente non è un piano secondario, ma uno degli assi principali su cui si gioca il benessere globale. Stai già facendo un percorso psicoterapeutico maturo e completo, e il fatto che tu abbia scelto di non assumere psicofarmaci in questa fase – pur con una diagnosi ansiosa – non è una scelta sbagliata, purché tu ti senta sostenuta e seguita con continuità. Anche la 3PD (persistent postural-perceptual dizziness) può essere inquadrata meglio quando c’è un buon dialogo tra mente e corpo, come stai costruendo.

3. Risonanza magnetica

È normale avere timore della RMN, soprattutto se temiamo “cosa potrebbe venir fuori”. Ma in casi come il tuo – in cui si è già escluso il vestibolare e c’è un quadro misto – una risonanza encefalo-cervicale è un passaggio razionale e prudente, non allarmante. Serve a mettere un punto fermo. Benissimo anche che l’osteopata voglia confrontarsi con un neurologo prima: è segno di serietà e lavoro in team.

4. Attività fisica

È vero che l’attività fisica aiuta a regolare il sistema neurovegetativo e migliora anche la percezione corporea nei disturbi somatoformi. Ma non va forzata: piuttosto che allenamenti tradizionali, ti suggerirei in questa fase:
• Camminata consapevole all’aria aperta (anche 10 minuti al giorno)
• Movimenti lenti e profondi, come quelli dello yoga dolce, del Qi Gong o del metodo Feldenkrais
• Se ti fidi di chi ti segue, alcuni esercizi in postura eretta o seduta per la propriocezione cervicale

Stai agendo con grande intelligenza, rispetto per te stessa e visione d’insieme. Il mio consiglio professionale è di non cercare più “la causa unica”, ma piuttosto mantenere questa linea di equilibrio tra corpo e mente, tra sintomo e ascolto, tra diagnosi e resilienza. La strada che stai seguendo è quella giusta: ora devi solo darle tempo, coerenza e fiducia.

Dr. Denis Pennella
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.