Dott.ssa
Beatrice Bissacco
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Psicologa clinica
Altro
Mestre 1 indirizzo
Esperienze
Spesso questi scomodi ospiti arrivano in momenti particolari della propria vita: un lutto, una separazione, la fine di una fase esistenziale. Per qualcuno emergono senza una causa apparente, altri hanno la percezione che essi siano ci siano sempre stati.
La nostra educazione e le richieste del mondo ci hanno insegnato a “pensare positivo”, “andare avanti nonostante tutto”: se da una parte adattarci a questo paradigma ci ha permesso di essere produttivi e capaci, dall’altra ha portato ad un aumento esponenziale nella popolazione di sindromi ansiose, attacchi di panico e sintomi depressivi.
Il risultato è che il disagio, un segnale naturale, una spia rossa che ci indica che è necessario un ascolto profondo del proprio mondo interiore, viene sempre più ignorato e soppresso, sino a dover ricorrere all’utilizzo di farmaci.
Nella mia esperienza clinica ho riscontrato come gli stati d’animo dolorosi, che tendiamo ad evitare di vivere, hanno dei doni e degli insegnamenti importanti per chi li vive.
Tuttavia questo può avvenire solo se questi vissuti vengono ascoltati amorevolmente, come fa una madre con il proprio bambino.
È dunque necessario lasciare che queste parti ci parlino, permettendoci di giungere ad una maggiore consapevolezza: stando in contatto con la tristezza possiamo accedere alla nostra capacità di amare, accogliendo la paura scopriamo la nostra forza.
Oltre alla struttura psicologica con la quale siamo identificati, esiste un Maestro Interiore che è possibile ascoltare.
Attraverso pratiche di espansione della coscienza, al confine tra la storia personale e la dimensione animica del Sè, può avvenire la trasformazione profonda.
Psicologa clinica, iscritta ad Integral Transpersonal Institute e praticante la metodologia psicoterapeutica Biotransenergetica, studiosa di simboli, archetipi e miti, esperta in tematiche inerenti alla psicoanalisi e alla psicologia junghiana.
Spinta da una domanda di senso rispetto alla sofferenza psichica, inizia la sua esperienza con le pratiche spirituali, scoprendo come in alcune culture il dolore psicologico sia concepito come un passaggio iniziatico, che, una volta attraversato, lascia spazio alla comprensione della propria vera natura e dei propri talenti nascosti.
“Quando scoprirai chi sei, riderai di ciò che credevi di essere”
Gautama Buddha
www.dottoressabissacco.it
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicosomatica
Principali patologie trattate
- Dipendenza affettiva
- Disturbi alimentari
- Disturbi sessuali
- Depressione
- Trauma
- +32 a11y_sr_more_diseases
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Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Psicoterapia di coppia
80 € -
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Consulenza LGBTQIA+
70 € -
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Consulenza psicologica
70 € -
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Indirizzi (2)
via castellana, Mestre
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
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Recensioni
9 recensioni
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R
Riccardo
Ho avuto il piacere di partecipare a un percorso guidato di gruppo con la dott. sa Beatrice e sono rimasto profondamente colpito dall’esperienza. Consiglio vivamente a chiunque voglia intraprendere un viaggio per entrare in contatto più profondo con le proprie emozioni, con se stesso e con il rapporto tra noi e la natura che ci circonda.
Da neofita, mi avvicinavo a questa esperienza con curiosità e qualche riserva, soprattutto perché non conoscevo le persone che avrebbero partecipato con me. Eppure, grazie all’atmosfera accogliente creata da Beatrice, mi sono sentito libero di esprimere le mie emozioni senza difficoltà, nonostante la mia naturale chiusura.
È stato un percorso arricchente e stimolante, che rifarei senza alcun dubbio. Beatrice riesce a creare uno spazio sicuro e autentico, dove ognuno può aprirsi ed esprimersi. La sua professionalità e la sua empatia fanno davvero la differenza.
Grazie di cuore• Altro • Altro •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie per la tua testimonianza, è stato bello vederti partecipare al gruppo con questo entusiasmo e coraggio!
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A
Arianna
Consiglio vivamente il lavoro della Dottoressa Bisacco a chiunque sia in cerca di un supporto terapeutico autentico e trasformativo.
Le sue doti comunicative sono davvero uniche: riesce a stabilire una connessione profonda e autentica con i partecipanti, creando uno spazio sicuro in cui ognuno può esplorare le proprie emozioni e vulnerabilità.
La sua capacità critica di valutazione, unita a un approccio spirituale e olistico, le consente di integrare diverse prospettive nella terapia, facilitando un processo di guarigione completo e significativo.
La grazia con cui si prende cura dei partecipanti è palpabile. Ogni sessione è caratterizzata da un'atmosfera di rispetto e empatia, dove ogni persona si sente valorizzata e ascoltata. La sua presenza è rassicurante e stimolante, incoraggiando una crescita personale profonda.
• studio privato • mindfulness •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie di cuore Arianna, sei sempre la benvenuta ai gruppi di Meditazione Dinamica e Biotransenergetica.
Un abbraccio!
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M
M.S.
Beatrice mi ha aiutato a raggiungere l'obiettivo che mi ero prefissato, sono molto soddisfatto e fortunato ad aver intrapreso questo percorso con lei; tutti i temi sono stati trattati con delicatezza ed empatia. Consiglio assolutamente di darle fiducia.
• studio privato • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie a te per come ti sei messo in discussione, per la tua determinazione e costanza!
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F
Francesca L.
Sono stata molto soddisfatta del lavoro svolto con la dottoressa Beatrice, la sua capacità di ascolto e intuizione mi hanno aiutata durante le sessioni a sentirmi connessa al corpo e alle emozioni più profonde che si muovevano in me..
Attraverso l' ascolto e la loro espressione, mi ha aiutata a scorgere in esse dei punti di luce che poi sono diventati strumenti per il benessere quotidiano.
Consiglio per chi cerca un aiuto per corpo-mente-anima.• studio privato • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
È stato un piacere accompagnarti in questo viaggio.
Ti abbraccio forte
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L
Lisa
Durante il mio percorso la dottoressa mi ha aiutata moltissimo, standomi dietro e facendomi vedere le cose in un modo che non avevo mai preso in considerazione. È una persona totalmente empatica, paziente e gentile, sempre disponibile e che mi ha fatta sentire a mio agio da subito.
• studio privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie mille per le tue parole cara. Un abbraccio
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T
Tiziano F.
Nella mia vita ho affrontato questo tipo di percorso più volte con diversi professionisti, ma solo con la dott.ssa mi sono sentito soddisfatto del lavoro svolto. Ovviamente è una questione soggettiva, ma la sua neutralità e la totale mancanza di imposizioni ideologiche da parte sua, sono stati per me punti essenziali per i quali la consiglierei a chiunque abbia bisogno di questo tipo di servizio.
• studio privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie a te per esserti messo in gioco con coraggio in questo viaggio di scoperta di te.
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M
M.M.
Persona molto empatica, paziente e professionale.
Posso dire di aver riscontrato moltissimi benefici derivanti dal lavoro svolto assieme alla dottoressa.
Sono felice di aver avuto il coraggio di affrontare le mie difficoltà e di aver riposto la mia fiducia in lei per affrontare questo percorso.• studio privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie di cuore per la tua testimonianza.
Ti abbraccio
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G
G. S.
Professionista di elevata profondità umana, relazionale e spirituale.
• studio privato • consulenza psicologica •
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E
E.G.
La dottoressa ha saputo aiutarmi in una totalità magnifica. È sempre disponibile per ogni esigenza e la sua professionalità è eccellente.
• studio privato • consulenza psicologica •
Dott.ssa Beatrice Bissacco
Grazie mille per le tue parole, un abbraccio forte
Risposte ai pazienti
ha risposto a 11 domande da parte di pazienti di MioDottore
Vorrei capire perché ho sognato già 2 volte di fare sesso con mio padre, tutte le 2 volte eravamo al mare. Avevamo una casa al mare in cui andavamo in vacanza. lui non fa più parte della mia vita da 14 anni, ho 24 anni e credo che il
mio inconscio voglia dirmi qualcosa, magari che in realtà mi manca? forse sto reperimendo il rifiuto subito e non posso andare in terapia perché non me lo posso permettere. Consciamente mi fa schifo come persona per come si è comportato nella vita e con me, ma emotivamente e anche nel sogno mi sentivo protetta, al sicuro e amata. Inutile dirvi che il rapporto è inesistente ma fino a che era esistito lui era il mio "genitore preferito" e viceversa anche se è sempre stato un po' una persona disfunzionale tant'è che la casa al mare l'abbiamo venduta per compensare i suoi danni ed è forse anche per questo che nel sogno ci trovavamo al mare
Qualunque tipo di genitore sia stato, il padre rappresenta il primo oggetto d'amore per una bambina: l'immagine primaria che viene depositata nel nostro inconscio e sulla quale poggiano tutte le relazioni future con il maschile.
Questo non significa che il legame con un padre disfunzionale necessariamente segnerà tutta la vita affettiva, ma che sarà necessario un lavoro profondo di consapevolezza e rielaborazione dei propri vissuti connessi questa figura per poter accedere alle qualità di un maschile sano presenti dentro di noi.
Il fatto che l'immagine sia di un rapporto sessuale non è di per sè allarmante, anzi indica che il vissuto che il sogno esprime è connesso con un tempo (verosimilmente i primi 7 anni di vita) in cui la bambina investe romanticamente nella figura paterna.
Se questo tenero amore di bambina viene frustrato o non ricambiato dall'abbraccio di un padre amorevole, questo bisogno d'amore può rimanere nell'inconscio e continuare a chiedere di essere visto e rielaborato, anche attraverso i sogni, nello specifico questo.
Non scappi da questa immagine onirica e non ne sia spaventata, perchè al suo interno cela tutto il tesoro del suo potenziale di Donna, che chiede di essere guardato e integrato ed espresso nella vita quotidiana. Per fare questo le consiglio un tipo di terapia che possa aiutarla ad esplorare in profondità questo tema, anche mediante un contatto ad occhi chiusi con questa immagine ed una terapia con strumenti meditativi.
In bocca al lupo!
Salve a tutti, sono una ragazza di 18 anni e sto con il mio ragazzo da poco più di un anno. La nostra è una relazione principalmente a distanza perché siamo della stessa città ma lui è all'università fuori; ci siamo conosciuti tramite amici in comune e ci siamo subito innamorati, una storia seria -la prima per entrambi- e la distanza è stata difficile da sopportare ma non ci ha mai allontanati. Tre mesi fa lui, mentre era all'università, ha cominciato a soffrire di forte ansia e stress per degli esami andati male e questo periodo difficile lo ha portato anche ad avere dei dubbi sui suoi sentimenti per me. Io ho compreso la sua situazione e gli ho dato tempo per capirsi, i dubbi gli si sono subito chiariti e siamo rimasti insieme. Questo suo momento mi ha, però, devastata psicologicamente, oserei dire traumatizzata, al punto che da allora ho iniziato a soffrire di ansia, insonnia, confusione mentale, una sorta di apatia e senso di vuoto, distacco e indifferenza nei confronti di tutti, di lui in particolare. Improvvisamente è stato come se il filo che ci univa si fosse spezzato e mi sono trovata risucchiata in un vortice di dubbi sui miei sentimenti per lui, ho cominciato a percepirlo estraneo, a chiedermi se lo conoscessi davvero, se mi piacesse davvero, ad avere la sensazione di non provare più nulla per lui e che non esistesse per me. Mi sento sola al mondo, distaccata da lui e da me stessa, a volte penso che dovrei lasciarlo ma non voglio, è come se una voce nella mia testa mi dicesse che è la cosa giusta da fare e ci sto solo girando intorno, raccontandomi bugie per non affrontare la cosa. Ho fatto tonnellate di ricerche sul web per capire qualcosa di questo mio stato di confusione e mi sono ritrovata, più o meno, nei sintomi di blocco emotivo o derealizzazione. Non gliene ho parlato subito perché temevo si sarebbe spaventato e mi avrebbe lasciata, anche perché comunque è ancora molto provato dalla questione esami ed esce poco, sta pochissimo al telefono, si fa sentire poco e studia per ore, in maniera quasi compulsiva. Gli ho spiegato con calma, e solo in parte, la mia condizione di malessere e lui ha compreso. Però questo suo essersi chiuso nello studio mi ha portata, qualche volta, a sentirmi ancora più trascurata e abbandonata. Per circa un mese lui è tornato in città e ci siamo visti quasi ogni giorno, quando lui finiva di studiare, e sono stata quasi sempre bene con lui, fatta eccezione per qualche piccolo litigio -normale- e per miei attacchi improvvisi di pianto, durante i quali lui mi ha sostenuta. Inoltre nei momenti di intimità non riuscivo a lasciarmi andare mentalmente.
Lui è ripartito pochi giorni fa. L'altra notte mi sono svegliata in preda alla disperazione e alla rabbia perché durante il giorno era sparito per ore mentre studiava senza contattarmi e gli ho scritto un messaggio lunghissimo e anche piuttosto 'violento', impulsivo su come mi sia sentita ferita per mesi e stia cominciando a pensare di non essere così importante per lui, di come non si sia saputo impegnare per dimostrarmi che i suoi dubbi erano veramente risolti e di come io abbia sempre dato tutto l'affetto che potevo anche quando sarebbe servito a me. La mattina dopo, cioè ieri, mi sono sentita quasi estranea a ciò che avevo scritto, ho riletto il messaggio e mi è sembrato di aver esagerato con le parole e, soprattutto, che tutto il rancore che provavo si fosse dissolto. Lui mi ha chiamata disperato dicendo che temeva di avermi persa e che sperava non fosse troppo tardi. Io gli ho detto che non avevo intenzione di lasciarlo e non volevo farlo soffrire, solo che dovevo liberarmi di questo peso. Lui ha ricominciato ad essere più presente ma mi sembra a disagio nel parlarmi. Io non so come comportarmi con lui, mi sento vuota e apatica, ho un peso sul cuore costante. Non ci vedremo per un mese e non so come gestire la cosa, come fare chiarezza su ciò che provo, come non perderlo definitivamente. Vi chiedo aiuto perché mi sento confusa e sto male, mi sento un fantasma. Grazie in anticipo a chi mi risponderà.
La relazione di coppia è uno dei più duri banchi di prova per la stabilità emotiva, poiché l'intensità dei sentimenti e dell'intimità porta a mettere in gioco parti di noi molto profonde e sensibili.
Da quello che scrive sembra che la distanza nella relazione le abbia attivato una fortissima rabbia e paura di essere abbandonata, sentimenti comprensibili quando la relazione è molto stretta: ci appoggiamo all'altro ed è difficile separarcene.
Nei messaggi di cui parla sembra che quella parte di lei che teme l'abbandono abbia preso il sopravvento in modo molto forte. Non si allarmi per questo e parli con il suo compagno di ciò che ha provato: da quello che scrive sembra che anche lui abbia avuto paura di perderla. Siamo umani e nelle relazioni molto profonde questo può succedere.
La invito per la sua serenità a prendersi cura di quella parte di lei che in questo momento di distanza dal suo partner sta facendo così tanto rumore dentro di lei, magari attraverso un percorso di consapevolezza delle origini di questa paura, che invece di essere giudicata come pericolosa può essere accolta amorevolmente.
Le auguro ogni bene!
Dott.ssa Beatrice Bissacco
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