Esperienze
Milano nel 1995 ho lavorato presso l’Azienza G. Salvini di Garbagnate Milanese (ora
ASST Rhodense) per 10 anni (dal 1992-2001) in qualità di Assistente prima e Dirigente Medico dal 1995 per
la disciplina di Chirurgia Generale e d’Urgenza con interesse in chirurgia generale, urgenza e epatobiliare e
toracica.
Dal 1992 mi sono dedicato all’Ecografia addominale e delle parti molli frequentando la Scuola di Ecografia
del Prof. L. Solbiati a Busto Arsizio. In Italia e Regno Unito ho diretto corsi per junior
doctors di Ecografia Addominale (FAMUS e POCUS) insieme ai colleghi della medicina d’urgenza ed eseguo
presso la ASST Rhodense ecografie in ambito ambulatoriale e di urgenza.
Dal 2002-2004 ho lavorato presso l’Istituto Clinico San Siro GHSD, Università degli Studi di Milano. Rientrai nel pubblico sempre
nell’Azienda G. Salvini nell’Aprile 2004 presso l'Ospedale di Garbagnate M.se dove mi veniva assegnata l’Alta Specialità in Chirurgia Epatobiliare.
Durante tutti questi anni mi sono dedicato alla chirurgia generale, d’urgenza, laparoscopica, colo-rettale,
toracica, epatica e all’ecografia diagnostica e interventistica operativa chirurgica. Inoltre, negli anni (1996-1999) iniziai a dedicarmi assiduamente alla chirurgia Toracica prima (Master + Fellowship presso la Chirurgia Toracica del Policlinico di Milano) e alla chirurgia Epatobiliare poi (2003 – 2008), conseguendo anche il diploma ACOI di Chirurgia Epatobiliare con il Prof. Capussotti a Torino e frequentando nel 2006 il reparto di chirurgia Epatobiliare e Trapianto di Fegato del Prof. L. De Carlis al Niguarda prima (3 mesi) e dal Prof. L. Aldrighetti al San Raffaele di Milano, per un periodo continuo di 7 (sette) mesi subito dopo.
Nel gennaio 2008 mi trasferivo alla Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico sotto la guida del Prof. Giorgio Rossi direttore dell’U.O. di Chirurgia Generale, Epato-bilio-pancreatica e Trapianti di Fegato dove mi dedicavo oltre al Trapianto di Fegato anche alla Chirurgia Laparoscopica del Fegato, al trattamento termo-ablativo delle lesioni focali epatiche con RFTA e MW in Laparoscopia. In tale sede ho maturatao esperienza in Ecografia diagnostica ed interventistica operativa anche con utilizzo dei mezzi di contrasto ecografici. In tale periodo ho frequentato importanti centri di Chirurgia Epatobilio-pancreatica all’estero (Parigi sotto la guida del Prof. B. Gayet ,Londra, Leeds, Southampton, Amsterdam e Leiden). Nel Luglio 2016 mi trasferivo in UK dove ho ricoperto la posizione di Substantive Consultant (equiparato a Direttore di Struttura Complessa in Italia) in General, HPB/UGI ed Emergency Surgery con importante coinvolgimento in chirurgia d’urgenza presso il Frimley Health Foundation NHS Trust nel Surrey dal Novembre 2017 al Maggio 2021.Dal Luglio 2016 ho ricoperto lo stesso ruolo al Western Sussex Hospitals NHS Foundation Trust
(University Hospitals West Sussex con sede a Brighton -UK) con incarico a tempo determinato fino al Novembre 2017.
Ho lasciato definitivamente il Policlinico dopo lunga aspettativa nel Gennaio 2018.
Al momento ricopro la posizione di Vice Direttore e Dirigente Medico con Alta Specializzazione in Chirurgia Epatobiliare presso
la Chirurgia Generale 2 dell’Ospedale di Garbagnate M.se – Milano, ASST Rhodense.
In UK e a Milano ho ricoperto la figura di tutor per gli studenti di medicina alla St.Geoge’s University Medical School, di
Londra e la Southampton Medical School Hampshire UK e per gli specializzandi della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell'Università degli Studi di Milano.
Particolari Competenze:
Chirurgia Generale
Chirurgia Epatobiliare
Trattamenti Termoablativi (MW e RF) delle Lesioni Focali Epatiche in Laparoscopia
Chirurgia della parete addominale (Ernie inguinali, Laparoceli, Ernie Ventrali)
Piccola Chirurgia Ambulatoriale
Chirurgia Colica
Chirurgia Gastrica
Chirurgia della litiasi della colecisti e vie biliari
Chirurgia dell'appendice cecale
Chirurgia della Diverticolosi Colica
Chirurgia d'Urgenza
Aree di competenza principali:
- Chirurgia generale
- Chirurgia oncologica
- Chirurgia parete addominale
- Chirurgia ambulatoriale
- Chirurgia dell’apparato digerente
- Chirurgia epatobiliopancreatica
Principali patologie trattate
- Ernia Inguinale
- Colecistite
- Appendicite
- Ernia
- Cisti
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza online
30 € -
-
Prima visita di chirurgia generale
Da 105 € -
-
Visita di controllo di chirurgia generale
105 € -
Indirizzi (2)
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, operata di ernie inguinali in robotica da 47 giorni.
Ho una bimba di 17 mesi.
Seguendo le indicazioni del chirurgo ancora non la sto alzando, ma ho una persona che mi aiuta.
Stasera cercando di alzarsi in piedi mi si è attaccata alle gambe e come naturale ha cominciato a tirare per alzarsi.
Io non ho fatto niente, mio marito l'ha presa, però ho sentito ugualmente tirare specialmente a sinistra, come è possibile?
Forse perché mentre mi tirava il suo peso comunque influiva in qualcosa?
Non penso proprio di aver fatto sforzi...
Signora come le avrà detto il collega non deve fare sforzi anche minimi per almeno un mese. Probabilmente non è successo nulla ma consideri che ha sempre un corpo estraneo (rete) in addome che si deve comunque assestare e integrare nella parete addominale. Eviti qualsiasi sforzo. Se è abituata a fare attività fisica e le ferite sono complketamente guarite può fare nuoto.
Buongiorno chiedo cortesemente una risposta quanto più possibile esaustiva.
Mia madre 59 anni , circa 3 anni fa si è sottoposta ad intervento causa divericolite acuta peritonite con perforazione ,asportato il sigma e messa stomia sinistra .Ora è stata programmata la ricanalizzazione tra circa una settimana ha già fatto pre ricovero con esami del sangue e ecg là colon scopia è stata eseguita 2 anni fa e le hanno detto che terranno conto di quella .
La mie domande sono :
-è passato molto tempo dal primo intervento ,sarà più complesso effettuare la ricanalizzazione ?
-lei ha anche un ernia nella zona della stomia che le verrà tolta durante lo stesso intervento di ricanalizzazione i rischi aumenteranno così ?
Sono terrorizzata sia dall’intervento in sé per sé ,sia dal post operatorio avete consigli ?
Ve ne prego
Grazie anticipatamente
La ricanalizzazione in una paz di 59 aa in salute e senza comorbilità è generalmente ben tollerato. Consideri che si tratta sempre di un intervento chirurgico sia che sia fatto in open che in mininvasiva. Dell'ernia stomale sinceramente non mi preoccuperei più di tanto. Dipende dalle dimensioni ma oggi ci sono delle tecniche con utilizzo di reti anche biologiche che danno risultati eccellenti. Sulla colonscopia fatta due anni fa se sua mamma era stata operata per diverticoli e non per polipi degenerati e la colonscopia di allora era negativa per patologie afinalistiche o polipi non necessita che venga rifatta. Alcuni colleghi in sala operatoria prima della ricanalizzazione eseguono una rettosigmoidoscopia o un clisma dall'ano per controllare il moncone del giunto retto-sigma abbandonato e chiuso durante il primo intervento.
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