Esperienze
Sono uno psicologo, specializzato in adolescenti e adulti, con esperienza in ambito pubblico e privato. Mi occupo di disagi psicologici, difficoltà relazionali e crescita personale, con o senza diagnosi. Ricevo a San Donà di Piave, Fossalta di Piave e online.
Durante il mio percorso mi sono concentrato sull’efficacia della psicoterapia e sui diversi modelli teorici. Mi sono specializzato in Analisi Transazionale ad approccio integrato, che mi permette di costruire percorsi personalizzati e flessibili.
Potremmo immaginare il modello terapeutico come un abito: nel mio lavoro non è la persona che si adatta al vestito, ma il vestito che si adatta alla persona.
Integro strumenti di altri approcci (cognitivo-comportamentale, gestalt, sistemico-relazionale, mindfulness, training autogeno) in base ai bisogni individuali. Considero tutte le dimensioni della persona: emotiva, cognitiva, comportamentale, relazionale, somatica e, quando utile, spirituale.
Il mio obiettivo è offrire un percorso efficace e coerente con le tue esigenze.
Il primo contatto serve anche a verificare se sono il professionista più adatto a te.
Se necessario, ti guiderò verso il collega più indicato per le tue necessità.
3400967300
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicologia cognitiva
Principali patologie trattate
- Fobia
- Ipocondria
- Problemi di coppia
- Nevrosi
- Fobie
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
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Consulenza online
Da 50 € -
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Colloquio psicologico individuale
Da 50 € -
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Consulenza psicologica
50 € -
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Mindfulness
40 € -
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Indirizzi (2)
Via Alfredo Albanese 12, Fossalta di Piave 30020
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Via XIII Martiri, San Donà di Piave 30027
Disponibilità
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ha risposto a 8 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buon pomeriggio e Buona Vigilia Gentili Dottori. Vi scrivo per un aiuto..ho 37 anni, mai avuto rapporti sessuali...questo mi fa soffrire mi fa sentire inferiore alle altre ragazze, donne che alla mia età sono sposate e hanno pure tre figli, sono felici, hanno una famiglia..mi sento sbagliata perché vedo che vengono apprezzate, considerate migliori le persone estroverse, ed io purtroppo sono timida, riservata, molto sensibile..i ragazzi che si approcciano a me e sembrano interessati poi non sono interessati ad una storia una relazione seria..non mi sono mai sentita dire "fidanziamoci, andiamo a convivere o sposiamoci" ...non sono una modella ma sono carina...non riesco a capire il perché e come risolvere il problema..Vi ringrazio e Vi auguro Buone Feste.
Buon pomeriggio,
La sofferenza che descrive è comprensibile e non la rende sbagliata. Non avere avuto rapporti sessuali o una relazione stabile a 37 anni non definisce il suo valore né la sua femminilità.
Comprendo come il confronto con le altre può far sentire inferiori, ma timidezza, riservatezza e sensibilità non sono difetti. Il punto non è “cosa c’è che non va in lei”, ma quali dinamiche relazionali si ripetono.
Il fatto di non essersi mai sentita dire “costruiamo qualcosa insieme” non significa che non lo meriti. Può essere utile lavorare su come si guarda, su cosa chiede e su come entra in relazione.
Un caro saluto
Dott. Mariano Rossetto
Salve a tutti, sono una ragazza di 29 anni, da quasi due anni sto con un ragazzo 4 anni più piccolo di me, vi scrivo per chiedere un parere su quello che mi sta succedendo.Ho paura che il mio ragazzo mi nasconda sempre qualcosa, mi spiego meglio: all'inizio della nostra relazione mi ha nascosto il fatto che avesse avuto due relazioni sessuali con due ragazze che fanno parte delle sue comitive, di cui una migliore amica della sorella. Qualche tempo fa ho scoperto che nelle ricerche del suo Facebook aveva cercato delle ragazze, ma lui mi ha detto che lo ha fatto per poterle eliminare, poi aveva il vizio di fare il piacione con le mie amiche ai quali faceva delle battute un po' fuori luogo, ho sempre spiegato e cercato di fargli capire che in una relazione vanno rispettate determinate cose e posso dire che lui è cambiato e si è impegnato veramente. Il problema sono io che non riesco più a fidarmi, anche se non c'è stato un tradimento fisico che io sappia ma solo queste cose che mi hanno allertata. Purtroppo ho controllato più e più volte il suo telefono ma senza trovare particolari cose e me ne vergogno abbastanza, ma sento che sono costantemente in ansia, preoccupata e costantemente con dubbi che mi lacerano dentro. A volte mi prendono scatti di ira e comincio a litigare in maniera incontrollata dicendo anche cose brutte, vado via di casa, gli dico che lo lascio, poi dinuovo la quiete, non so più come fare, io amo il mio ragazzo ma vorrei vivere la nostra relazione serenamente perché cosi io non sto vivendo più, delle volte quando lui si organizza per fare qualcosa hobby, sport, non lo tollero, é come se fossi morbosamente attaccata a lui, oltre anche al fatto che ho continuamente voglia di avere rapporti con lui, non sono mai stata cosi e questa situazione mi preoccupa tanto. Grazie in anticipo.
Buonasera, quello che descrive non parla tanto di tradimento, quanto di fiducia incrinata. All’inizio ci sono state omissioni e comportamenti ambigui: anche se oggi lui sembra cambiato, dentro di lei è rimasta un’allerta costante.
Il controllo del telefono, l’ansia, gli scatti d’ira, la difficoltà a tollerare i suoi spazi non sono “cattiveria”, ma segnali di una paura. Quando l’attaccamento si attiva in modo così intenso, si entra in un ciclo fatto di sospetto, litigio, riavvicinamento… molto faticoso per entrambi. Chiedere un supporto psicologico può aiutarla a uscire da questo stato di ansia continua e a ritrovare equilibrio, con lui, o indipendentemente da lui.
Un caro saluto,
Dott. Mariano Rossetto
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