Esperienze
Approccio terapeutico
Principali patologie trattate
- Sindrome da deficit di attenzione e iperattività
- Autostima
- Ansia
- Disturbo post traumatico da stress
- Dipendenza
- +19 a11y_sr_more_diseases
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 50 € -
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Psicoterapia
Da 60 € -
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Coaching
Da 60 € -
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Psicoanalisi
Da 60 € -
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Psicoterapia di coppia
Da 80 € -
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Indirizzo
Piazza Aldo Moro 8, Montebelluna 31044
Disponibilità
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Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, vorrei un chiarimento per quanto riguarda un farmaco che ho assunto per 4 settimane per problemi di ansia e fascicolazioni, ma che ho smesso da prendere da 15 giorni in quanto mi sentivo meglio e pensavo di potercela fare da sola ma così non è stato perchè ho avuto nuovamente attacchi di ansia mattutine, infatti da stasera ricomincerò ad assumere le compresse Sedar. Il mio dubbio è se l'aver sospeso l'assunzione del sedar di colpo ma non graduale possa aver provocato danni al SNC o problemi di pazzia. Perchè non essendo un farmaco forte come xanax ( che invece ho letto che va sospeso gradualmente ) sul foglietto illustrativo del sedar non parla di sospensione graduale ma solo di non prolungarlo per più di 6-8 settimane. Sono preoccupata ma anche vi vorrei chiedere informazione sulla durata della cura e la modalità di sospensione.
Pertanto confido in una vostra pronta risposta e ringrazio anticipatamente.
Buongiorno, le rispondo io che sono Psicologa e ho a che fare quotidianamente con pazienti che assumono psicofarmaci. Le posso assicurare che l'interruzione nell'auto somministrazione di un farmaco, ancor di più considerando che lo ha preso per solo 1 mese, non causa mai "danni al SNC o problemi di pazzia". Sulla durata della cura e sulla modalità di sospensione, lascio lo spazio di risposta a medici psichiatri, di maggior competenza. Può essere utile nelle situazioni di ansia e stress, integrare la cura farmacologica all'intervento psicologico. Probabilmente con gli attacchi di panico, il suo corpo le sta comunicando un malessere che va considerato e non solo tamponato con un farmaco.
Saluti
Dr.ssa Ilaria Cadorin
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