Esperienze
L'approccio da me utilizzato è quello sistemico relazionale che ha come focus di osservazione l'individuo inserito all’interno di vari sistemi, primo tra tutti la famiglia e pertanto può essere utilizzato per i singoli, per le coppie, per le famiglie e per i gruppi.
Principali patologie trattate
- Bulimia
- Fobia
- Depressione
- Sindrome da deficit di attenzione e iperattività
- Borderline
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza psicologica
-
Indirizzo
Via A. Tortora 27, Pagani 84016
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
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ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Sono fidanzata da 5 anni con la mia compagna che ha subito degli abusi da parte del padre in età infantile, intorno ai 5/6 anni.
Il ricordo degli abusi è recente è il risultato di un percorso di psicoterapia che sta affrontando da circa 1 anno e mezzo e che le ho chiesto io più volte di intraprendere in quanto da quando la conosco soffre di stati di depressione altalenanti e di senso di colpa verso qualsiasi cosa.
Sia la depressione che il senso di colpa sono migliorati negli ultimi mesi e sta cominciando a rimettere in ordine i pezzi della sua vita, io sono molto contenta di vederla rinascere ma ho preoccupazioni riguardo la nostra relazione. Dopo avere scoperto gli abusi, ha avuto una sorta di crisi in cui si è chiesta chi fosse veramente e se la sua identità sessuale ed anche i suoi gusti fossero stati deviati da ciò che ha subito oltre questo la nostra intimità è crollata a picco in pochi mesi, mentre prima era molto attiva. Non è mai stata una persona particolarmente affettuosa, ma è molto distante fisicamente e questa cosa a me fa soffrire. Le ho parlato chiedendole spiegazioni e lei dice che ha un rifiuto per il contatto fisico e che le dispiace ma non ci può fare nulla. Io non so che pensare, non so se sono io che non sono in grado di starle vicino e devo solo avere pazienza o se c’è dell’altro, vorrei avere un consiglio. Grazie
Durante un percorso terapeutico, i cambiamenti che mettiamo in atto riguardano anche le nostre relazioni. Suggerirei alla sua compagna di parlarne con il/la terapeuta se non lo ha fatto ancora.
salve dottore io 6 mesi che prendo xanax insieme a altre pillole per ansia e depressione ,prima di andare a letto mianserin soequil ma non riesco a prendere so dopo 3 ore prendo xanax e dormo finon mattina adesso vorrei liberarmi del xanax come fare grazie
La scelta di modificare e/o sospendere l'assunzione di medicinali va fatta sempre con il medico competente.
A prescindere, se non lo ha già fatto le suggerisco di consultare uno psicologo/psicoterapeuta per stabilire un eventuale trattamento a mio parere necessario.
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