Esperienze
Ha esperienza in procedure interventistiche eco-guidate in patologia muscolo-scheletrica (tendinite calcifica di spalla, epicondilite gomito, fascite plantare, borsiti, infiltrazioni articolari, ecc.).
Ha conseguito Laurea in Medicina-Chirurgia e Specializzazione in Radiodiagnostica, con il massimo dei voti, presso l’Università di Bari.
Specialista ambulatoriale, presso l’ ASL Bari dal 2009 ad oggi. Primario di Radiologia, presso l’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari dal 1999 al 2009. Assistente e poi Aiuto di Radiologia, presso l’Istituto Radiologia Università -Policlinico di Bari dal 1978 al 1999.
Presidente nazionale SIRM muscolo-scheletrica 2006-2008 Professore a.c. Scuola Specializzazione Radiologia, Università di Bari 1985-2007 Delegato SIRM Primari ospedalieri regione Puglia 2002-2006 Vice-Presidente SIRM regione Puglia 1993-1997.
Partecipazione in qualità di Docente, Oratore o Moderatore, a più di 150 manifestazioni scientifiche, sia nazionali che internazionali.
Aree di competenza principali:
- Radiologia e diagnostica per immagini
Principali patologie trattate
- Articolazione
- Artrosi
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Prestazioni e prezzi
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Ecografia
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Ecografia addome completo
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Ecografia muscolotendinea
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Diagnostica ecografica del capo e del collo
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Ecografia addome superiore
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Indirizzo
Corso Vittorio Emanuele 150, Bari 70122
Disponibilità
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Assicurazioni accettate
Le assicurazioni sono accettate ma la copertura varia a seconda della località e del servizio, puoi verificarlo durante la fase di prenotazione!
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ha risposto a 1 domande da parte di pazienti di MioDottore
Maschio, 27 anni
Salve, a Novembre ho avuto un trauma toracico e ho subito una frattura composta sulla sesta costa di sinistra, 10 settimane di recupero ed è tornata "in forma". 14 giorni fa circa ho avuto un altro trauma toracico, questa volta la lastra del pronto soccorso non ha evidenziato alcuna frattura. Il dolore intercostale però anziché diminuire o restare costante è aumentato, principalmente mentre sono seduto/sdraiato, per tanto ho deciso di effettuare un altro controllo privatamente al quale rispondono : "progressione del fenomeno di osteoriparazione, non evidenza di ulteriori alterazioni ossee focali a livello dell'emicostato di sinistra. Libero il seno costofrenico di sinistra".
È solo un dolore intercostale dovuto alla contusione e niente di più? Per progressione si intende che la frattura precedente non è realmente guarita? Grazie
Buongiorno. Per quanto riguarda come interpretare la frase "progressione del fenomeno di osteoriparazione", bisogna tenere presente che la guarigione di una frattura viene raggiunta tramite la sua consolidazione (fenomeno di osteoriparazione) e che quest'ultima prevede una fase evolutivache mediamente richiede 3 settimane. Pertanto, la suddetta frase va intesa nel senso che la guarigione si sta realizzando come di norma, ma non è ancora ultimata. Per quanto riguarda il dolore comparso dopo un rinnovato trauma costale, potrebbe effettivamente essere dovuto ad una semplice contusione, ma bisogna tenere presente che una frattura composta di una costa potrebbe anche sfuggire alla evidenza radiografica; in tal caso potrebbe risultare diagnostico un esame ecografico, purchè effettuato da un ecografista esperto in patologia dell'apparato muscolo-scheletrico.
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