Esperienze
Psicologo CBT | Esperto in insonnia, ansia e disturbi dell’umore
Percorsi personalizzati, pratici e basati su evidenze scientifiche per migliorare sonno, benessere emotivo e qualità della vita.
Contatti: +39 3277909033
Sono il dott. Domenico Corigliano, Psicologo e specializzando in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale.
Credo profondamente che ognuno abbia il diritto di vivere una vita serena e appagante. Spesso, però, ansia, stress o notti insonni possono farci sentire bloccati, togliendoci energia e lucidità. Il mio obiettivo come Psicologo è offrirti uno spazio sicuro, accogliente e totalmente privo di giudizio, dove poter esplorare le tue difficoltà e ritrovare il tuo benessere.
Nel mio lavoro amo pensare alla terapia come alla creazione di un abito sartoriale: ogni intervento clinico viene costruito su misura, rispettando la tua storia, le tue esigenze e i tuoi tempi. Un abito, però, non dipende solo dalle misure, ma anche dalla qualità dei materiali. Nel mio studio, questa qualità è garantita dal rigore scientifico su cui si fonda la mia pratica professionale.
Il mio approccio si basa sulla Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (CBT), un metodo pratico e orientato agli obiettivi che fornisce strumenti per gestire e modificare i pensieri e i comportamenti che generano sofferenza.
La mia formazione integra clinica e ricerca: ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Psicologia e Scienza Cognitiva presso la Sapienza di Roma e un Master di II livello in Medicina del Sonno all’Università di Bologna. Attualmente svolgo attività come Docente di Psicofisiologia presso l'UniversitàMagna Graecia di Catanzaro, mantenendo un costante aggiornamento sulle più recenti evidenze scientifiche.
Di cosa mi occupo:
• Insonnia e disturbi del sonno – trattamento con protocollo CBT-I, valutazione e gestione dei ritmi circadiani
• Ansia e attacchi di panico – comprensione e gestione dei sintomi per ritrovare stabilità
• Disturbi dell’umore – supporto nel recupero di energia, motivazione e benessere
• Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) e traumi – interventi evidence-based per interrompere i circoli viziosi e superare esperienze traumatiche.
Come lavoro
Il percorso inizia con una fase di valutazione e formulazione del caso. Insieme costruiremo un trattamento su misura, definendo obiettivi chiari e strategie pratiche per aiutarti a diventare sempre più autonomo nella gestione del tuo benessere.
Credo che la salute mentale debba essere accessibile a tutti: per questo prevedo tariffe agevolate per studenti e giovani.
Ricevo in studio e online.
Se senti che è il momento di prenderti cura di te, puoi contattarmi per un primo colloquio.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicodiagnostica
- Psicobiologia e neuroscienze cognitive
- Psicologia della salute
- Psicoterapia cognitivo comportamentale
Principali patologie trattate
- Disturbi del sonno
- Ansia
- Stress
- Attacco di panico
- Insonnia
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Consulenza online
Da 50 € -
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Psicoterapia
Da 60 € -
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Psicoterapia individuale
Da 60 € -
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Colloquio psicologico clinico
Da 60 € -
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Indirizzi (3)
Piazza Antonio Caputi, 20, 88900 Crotone KR, Crotone 88900
Disponibilità
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Via Vetoio, 60, L'Aquila 67100
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Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
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ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ormai da un anno assumo lorans e ha funzionato perché dormivo e mi addormentavo facilmente. Tre mesi fa il neurologo me l'ha sostituito col minias perché facevo di nuovo fatica ad addormentarmi, ma anche il minias dopo due mesi non ha più funzionato. Da un mese un altro neurologo mi ha prescritto di nuovo lorans oltre a 6 gocce di pineal, ma alterno notti in cui dormo ad altre in cui non mi addormento prima delle 3 o 4, in pratica non dormo più di 4/5 ore a notte. Aggiungo che sto facendo anche psicoterapia. Cos'altro posso fare? Per favore datemi una risposta. Grazie
Gentile utente, la sua situazione evidenzia un problema comune dovuto alla perdita di efficacia di questi specifici farmaci causato da un uso prolungato.
Per rispondere alla sua richiesta ed affrontare la problematica le suggerisco di verificare con il suo psicoterapeuta se il percorso attuale includa protocolli di CBT-I (Terapia Cognitivo-Comportamentale per l'Insonnia). È importante distinguere tra psicoterapia generica e questo intervento specifico, che è il trattamento d'elezione secondo le linee guida internazionali per riconsolidare il sonno agendo sui meccanismi psicofisiologici che lo mantengono disturbato.
Allo stesso tempo, le consiglio di consultare un neurologo esperto in medicina del sonno per strutturare un protocollo terapeutico integrato, gestire correttamente la terapia farmacologica, e verificare eventuali altre cause biologiche.
Data la cronicità, il supporto di esperti in medicina del sonno è il passo decisivo per riconsolidare il suo riposo in modo duraturo.
Buongiorno, scrivo qui per descrivere la mia esperienza. Sono un ragazzo di 32 anni, da poco meno di due settimane ho iniziato una convivenza con la mia compagna ( storia che dura da 7 anni e va perfettamente ). Dall’ inizio di questa convivenza ho iniziato a manifestare disturbo del sonno più o meno gravi, che vanno dalle 4/5 ore di sonno a notte, faticando ad addormentarmi (prima erano tranquillamente 7/8) fino ad arrivare a passare una notte in bianco. Di certo lo stress e l’ ansia giocano un ruolo fondamentale, ma mi sto accorgendo che la stessa ansia deriva dal fatto di non riuscire a dormire come prima. La mia dottoressa di riferimento mi ha prescritto Songar gocce o zolpidem (metà dosi). Ho utilizzato solo una volta Zolpidem per riuscire a dormire dopo una notte in bianco, ma del resto sto cercando di resistere senza prendere nulla, a parte la melatonina che non fa alcun effetto se non a tarda notte. Chiedo se può essere solo questione del primo periodo e del fatto che debba iniziare ad adattarmi, inoltre chiedo se medicinali come quelli che ho scritto possono indurre assuefazione o dipendenza.
Gentile utente,
Per poterle fornire una risposta pienamente esaustiva sarebbe opportuno indagare meglio la sua situazione e raccogliere maggiori informazioni. Sulla base di quanto descritto posso dirle che essendo il suo problema iniziato da meno di due settimane, ci troviamo, al momento, di fronte a un episodio di difficoltà del sonno transitoria. Spesso il problema nasce da un fattore scatenante iniziale (nel suo caso il nuovo ambiente), ma poi viene mantenuto proprio da quello che lei ha lucidamente individuato: l'ansia di non riuscire a dormire. Questa "ansia" mantiene il cervello in uno stato di allarme che impedisce biologicamente il naturale addormentamento.
Rispondo ai suoi dubbi principali:
- È solo una questione di adattamento? È probabile. Tuttavia l'ansia che lei ha individuato potrebbe diventare un fattore perpetuante del disagio. L'obiettivo fondamentale ora è evitare che la paura di passare la notte in bianco la porti a strutturare abitudini sbagliate.
- I farmaci prescritti danno assuefazione ? Farmaci come Songar e Zolpidem, se assunti in modo prolungato, possono indurre assuefazione e dipendenza, ma se assunti per brevi periodi possono essere utili a riequilibrare il suo sonno. La dose e l'interruzione devono essere gestite sotto stretto controllo del medico curante.
Se questo disagio non dovesse risolversi, le suggerisco di rivolgersi a un esperto di medicina del sonno. Il trattamento di prima linea per l'insonnia non è farmacologico, ma è la Terapia Cognitivo-Comportamentale per l'Insonnia (CBT-I).
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