Volevo fare una domanda relativamente a questo tema: mi sono informato sulle proprietà benefiche di

1 risposte
Volevo fare una domanda relativamente a questo tema:
mi sono informato sulle proprietà benefiche di un particolare frutto chiamato Graviola. In particolare sui principi attivi benefici (acetogenine) contenuti nelle foglie di Graviola.
Ho ordinato delle foglie secche di Graviola da una fonte affidabile, con le quali preparare tisane mediante infusione.
La mia domanda è una richiesta di consiglio relativamente alla possibilità o meno di somministrare una tisana al giorno ad un paziente oncologico.
Si tratta di un paziente che ha avuto come primo tumore un adenocarcinoma a piccole cellule al polmone sinistro operato; in seguito purtroppo si è manifestata una secondarietà, una recidiva, che ha colpito principalmente la zona dell'anca, per poi estendersi in alcuni linfonodi del corpo, tra cui nei polmoni e nel mediastino. Inoltre si sono fermate metastasi che hanno colpito altri organi, quali un surrene, alcuni noduli nel fegato, 4 noduli nell'encefalo, plurimi noduli nella zona addominale. Inoltre l'adenopatia si è diffusa anche nelle ossa soprattutto del bacino e della gamba destra, e nei tessuti molli della gamba e in alcune zone muscolari della gamba destra.
Al paziente sono state sospese le cure; al momento si trova in terapia palliativa domiciliare. La prognosi è di 3 mesi di vita massimo, come comunicatoci dal team di oncologi delle Molinette di Torino.
è rischioso assumere una tisana di graviola in tali circostanze? Se si quali rischi reali si possono incorrere? Esiste un rischio di peggioramento drastico della condizione di salute del paziente? Il paziente è astenico e generalmente debilitato. Le uniche cure che sta assumendo sono volte al contenimento dei sintomi, soprattutto derivanti dai dolori nella zona dell'anca, gluteo e gamba destra.
Mi rendo conto che probabilmente l'assunzione di queste tisane non sortirà alcun effetto benefico particolare, ma la mia preoccupazione è derivante appunto dal rischio opposto, cioè quella di poter avere effetti avversi molto gravi e irrimediabili.
Grazie
Dott. Paolo Bellingeri
Nutrizionista, Psicoterapeuta, Oncologo
Monguelfo
Buonasera. L'utilizzo della Graviola in oncologia è nota e la capacità degli estratti soprattutto delle foglie, hanno mostrato la capacità di indurre apoptosi (morte cellulare programmata) delle cellule tumorali, oltre ad altri effetti sempre antitumorali. L'utilizzo di tisane casalinghe deve sempre essere fatto con il supporto di un medico esperto in fitoterapia. Vanno valutate le possibili interazioni con i farmaci assunti. Dai dati bibliografici ad oggi non sono noti effetti collaterali o interazioni con altri farmaci. Le suggerirei comunque una attenta valutazione prima di procedere al suo utilizzo. Cordialmente

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