VI spiego il mio quadro clinico dei miei capelli. Il 6 novembre 2024 iniziai una terapia di minoxidi
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VI spiego il mio quadro clinico dei miei capelli. Il 6 novembre 2024 iniziai una terapia di minoxidil 5% da applicare 2 vv al giorno. Andai avanti per 3 mesi e vidi dei grandi miglioramenti soprattutto verso febbraio. Proprio li però cambiai a 1 vv al giorno di applicazione a causa di complicazioni di routine e per qualche mese rimase uguale fino ad arrivare però a fine giugno dove ho iniziato a notare delle regressioni, soprattutto sulla qualità del capello. Pensavo però fosse soltanto un impressione. Andai avanti così per un po' ma fine ottobre quando tagliai corti i capelli ho notato un peggioramento evidente (non tragico) di densità. Per tale motivo l'1 novembre preciso allora iniziai nuovamente ad applicare il farmaco 2vv al giorno e nelle prime settimane notai qualche piccolo miglioramento, soprattutto sulla qualità e resistenza del capello. Ormai sono passati 2 mesi e ho notato un peggioramento improvviso da qualche giorno sul capello diventando sempre più crespo e una caduta non indifferente. La densità è ancora insoddisfacente, sicuramente non ai livelli di febbraio o marzo di quest'anno ancora anche se noto molti baby hair o capelli sottili però non danno volume all'insieme. Mi chiedo se ancora il minoxidil sia sufficiente per riottenere la qualità di febbraio o se necessito di finasteride perché vedo un po' critiche ancora alcune zone , soprattutto quella del vertex. L'anno scorso al minoxidil risposi sin da subito e in questo periodo avevo già una buona massa anche se i capelli erano cortissimi; magari per il fatto che ero rimasto a una dose di 2ml al giorno fino a novembre e non ero partito da 0 come l'anno scorso. Non so però ho paura
Comprendo la sua preoccupazione: vedere un peggioramento dopo un periodo di miglioramento è spesso frustrante e genera facilmente il timore che la terapia non stia più funzionando. Da ciò che descrive, il quadro è compatibile con una alopecia androgenetica caratterizzata, nonostante il trattamento, da fasi di risposta e di fluttuazione. La riduzione del minoxidil da due a una applicazione al giorno può spiegare inizialmente una fase di apparente stabilità, seguita poi da una regressione graduale, soprattutto in termini di qualità del capello. La recente ripresa della doppia applicazione può aver determinato un nuovo shedding iniziale, evento comune e in genere transitorio, spesso associato alla comparsa di capelli sottili o “baby hair” che necessitano di tempo (generalmente mesi) per ispessirsi e contribuire visibilmente alla densità. È importante sapere che il minoxidil stimola la crescita, ma non agisce sulla causa ormonale dell’alopecia androgenetica. Per questo, in aree come il vertex, nel tempo può non essere sufficiente da solo a mantenere i risultati ottenuti. In situazioni come la sua, una terapia combinata (ad esempio minoxidil associato a un farmaco antiandrogeno come la finasteride) può essere presa in considerazione, ma sempre dopo una valutazione dermatologica diretta, con esame clinico e dermatoscopico. In conclusione, il peggioramento che sta osservando non indica necessariamente un fallimento della terapia, ma suggerisce piuttosto che il solo minoxidil potrebbe non essere più sufficiente per mantenere nel tempo i risultati precedenti.
Le consiglio quindi una visita specialistica per definire la strategia più adatta e personalizzata per il suo caso.
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