Vi scrivo per chiedere un parere riguardo a mia madre, attualmente in cura con Sertralina da due mes
Vi scrivo per chiedere un parere riguardo a mia madre, attualmente in cura con Sertralina da due mesi Situazione clinica: Ha avuto una significativa riduzione degli attacchi di panico con la terapia. Tuttavia, appare come se fosse bloccata mentalmente, pur mantenendo una buona consapevolezza della realtà. Non ha più la capacità di prendere decisioni, anche riguardo ad attività quotidiane semplici. Risponde spesso con frasi come non lo so e si appoggia sempre agli altri per qualsiasi scelta, chiede anche a noi cosa cucinare. Dice lei stessa di sentire il cervello bloccato. Mantiene il pensiero lucido su aspetti pratici e concreti, come il giorno della settimana, il denaro nel portafoglio, o se manca il pane in casa per esempio. Presenta frequenti dimenticanze di piccoli dettagli, ma senza segni di confusione mentale. Mostra un’assenza emotiva evidente, apparendo spenta e distante. È fortemente ritirata socialmente Dipende completamente dagli altri o meglio si lava ecc da sola ma non sa più prendere decisioni. È priva di iniziativa e motivazione, con senso persistente di vuoto e stanchezza. Richiesta: Quale tipo di depressione o altro quadro clinico potrebbe corrispondere a questo quadro? Lei non piange
2 risposte
Buongiorno, premetto che dalla descrizione mancano diverse informazioni e senza una visita accurata non è possibile fare diagnosi. In ogni caso indecisione, appiattimento affettivo, ritiro sociale, abulia suggeriscono un disturbo depressivo maggiore. Cordiali saluti
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Gentilissima, Il quadro clinico che lei descrive, seppur non frequente, è una evenienza possibile soprattutto nella terapia con Sertralina. Per mia esperienza clinica, talvolta il trattamento prolungato con Sertralina comporta, come "effetto collaterale" una condizione di apatia con apparentemente riduzione dell'espressione affettiva. Potrebbe anche essere una ricaduta depressiva, ma non è da escludere l'ipotesi che le ho descritto. E' pertanto fondamentale effettuare una accurata valutazione psichiatrica di base, che possa permettere di effettuare diagnosi differenziale tra le varie condizioni possibili ed eventualmente rivalutare la terapia farmacologica. Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

