Un mese fa sono andato al pronto soccorso che, dopo una radiografia al piede destro, ha diagnosticat

Un mese fa sono andato al pronto soccorso che, dopo una radiografia al piede destro, ha diagnosticato una "Frattura al terzo prossimale del V metatarso, anche possibile interessamento articolare. Possibile infrazione anche del IV metatarso, allo stesso livello.Rapporti articolari conservati" e una prognosi di 30 giorni con tutore. Già dalla seconda settimana, il gonfiore è diminuito della metà, ma il nero sulla parte gonfia si è esteso alle dita. Alla quarta settimana, il gonfiore è rimasto uguale e la parte nero/violacea è prima diventata rossa e poi è sparita del tutto. Il mese di prognosi è finito venerdì scorso. Benché ora riesca a mettere il piede per terra e camminare (con attenzione perché sento ancora un leggero fastidio quando poggio il piede), il piede è ancora così gonfio che non riesco a infilarlo nelle scarpe, rendendomi di fatto impossibile camminare. In pratica, da quel primo sgonfiamento durante la seconda settimana, non c'è stato più alcun cambiamento. E' normale? Come posso ridurre il gonfiore, almeno abbastanza per riuscire a rimettere le scarpe e ricominciare a muovermi?

1 risposta


buongiorno. provi, anzitutto, a sottoporsi a dei cicli di fisioterapia per recuperare bene il movimento della caviglia e del piede, le ridurrà sicuramente il gonfiore. Indossi, inoltre, un gambaletto elastocompressivo durante la giornata e prenda degli antiedemigeni (può farsi consigliare dal suo farmacista) per via orale.

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