Un infiammazione al colon con calcprotectina a 150 può aumentare sintomi da reflusso

Un infiammazione al colon con calcprotectina a 150 può aumentare sintomi da reflusso

2 risposte


No. Sono due problemi del tutto separati

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

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Buongiorno. Non necessariamente. Una calprotectina fecale di 150 indica un aumento lieve-moderato e suggerisce che possa esserci una certa infiammazione intestinale, ma è un dato aspecifico e da solo non permette di stabilirne la causa. Un'infiammazione del colon non provoca direttamente il reflusso gastroesofageo, perché si tratta di due distretti differenti. Tuttavia, distensione addominale, meteorismo e alterazioni della motilità intestinale possono aumentare la pressione addominale e, in alcune persone predisposte, accentuare indirettamente la percezione di reflusso, rigurgito o bruciore. Quindi è possibile che i due problemi si influenzino, ma non considererei una calprotectina di 150 come spiegazione diretta dell'acidità. Piuttosto, sarebbe utile capire perché la calprotectina è aumentata e se sono presenti diarrea persistente, sangue nelle feci, dolore addominale, febbre o perdita di peso. In assenza di segnali d'allarme, spesso un valore moderatamente aumentato viene ricontrollato a distanza e interpretato insieme ai sintomi e agli altri esami. Reflusso e alterazione della calprotectina vanno quindi valutati come due problemi potenzialmente concomitanti, ma non necessariamente causati l'uno dall'altro.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.